GREASE

Un musical senza tempo!

Sicuramente tutti abbiamo già sentito parlare di questo capolavoro scritto da Jim Jacobs e Warren Casey. Ma a quanti davvero interessa/piace?
Immagino che la maggior parte dei lettori starà pensando: “eh tu non c’eri neanche quando lo hanno fatto”. Ed è proprio così.
La prima volta che Grease venne messo in scena a teatro era il 1971, a distanza di  31 anni sarei nata io. Mentre il film campione di incassi diretto da Randal Kleiser arriva nel 1978.

Perché chiamarlo “un musical senza tempo” ? Facilissimo, ora ve lo spiego: sono passati ormai 47 anni da quando questo musical (americano) è approdato sulla nostra penisola, e nonostante ciò, l’amore, la passione per esso non si sono mai spenti. Sono fermamente convinta che c’è ancora tantissima gente che quando lo guarda è come se fosse la prima volta nonostante sappia già tutte le battute a memoria… (mia mamma fa parte di questi…) ma come biasimarli! È un’esplosione di caratteri, musiche e ambizioni. Insomma un Capolavoro con la C maiuscola.
L’idea che l’amore vince sempre, a parere mio, è un po’ un’utopia, ma quando guardo Grease ogni dubbio svanisce.
Il mio personaggio preferito è Rizzo: mi ci ritrovo molto nel suo carattere… (un bel peperino!!!) Ho avuto la possibilità e l’onore di potere interpretare il pezzo “There are worse things than i could do” (“Potrei fare peggio” tradotto in italiano) per il “Video Festival Live”. È un’avventura ed un sogno che porto avanti!
E allora ecco perché possiamo chiamarlo “un musical senza tempo”: se io, che ho 16 anni, porto avanti quest’opera che ha ormai 20 anni: quanti ancora nel tempo lo faranno?

 

Giorgia Rebuffi

Mi chiamo Giorgia, amo cantare; ballare ed essere me stessa ovunque. Scrivo e farlo mi rende libera!😉 Non sono affettuosa, ma qualche volta mi concedo due coccole...

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