IO… MINSTRELS

IO… MINSTRELS
E TU?

A volte si inizia un po’ per caso, quasi per scherzo, a volte si gioca con noi stessi, e senza consapevolezza si fa ciò che mai senza un po’ di pazzia del momento si sarebbe fatto.
Non è sempre così scontato che i sogni si realizzino, a volte si passa un’intera vita ad aspettare l’occasione giusta, non si trova il coraggio di aprire il famoso cassetto dei sogni e a volte senza neanche un minimo preavviso le cose accadono, quasi inspiegabilmente, e quelle sono certamente le più belle.
Punto sempre in alto, stando con i piedi per terra, anche perché non sono più una ragazzina.
Alle mie adorate figlie, peraltro dotate di una vena artistica (sebbene in campi differenti) piuttosto spiccata, invece ho insegnato a volare alto sin da subito, mai arrendersi, mai perdersi d’animo, lottare per il proprio sogno, con umiltà e tenacia.
Per me la cosa è diversa.
Arrivati al mezzo secolo, nella maggior parte dei casi le scelte si fanno calibrando ogni singolo aspetto soprattutto se si tratta di prendere decisioni importanti.
Ma nonostante tutto quel sogno rimasto chiuso nel cassetto continuava a bussare, più lo chiudevo a chiave, più la chiave con il suo tintinnio traballava fino a cadere.
Perché?
La risposta era dentro di me, bastava crederci.
Il sogno si era stancato di rimanere chiuso lì, voleva vedere la luce.
No, non sono così ambiziosa da voler fare l’artista, un briciolo di senno ce l’ho ancora, ma la passione quella non si è mai spenta.
E allora?
Un giorno come tanti, incontro lui… mi è scoppiato dentro il cuore, non so perché, non lo so perché…
Sarà perché mi ha guardato… come nessuno aveva fatto mai…
Può essere che sembri impazzita, ma credete non è affatto così!
Facciamo un breve sunto, così ci capiamo meglio, amo la musica, cantare, avrei tanto voluto imparare a suonare, ma niente…
Tra i tanti doni che la vita mi ha dato, ne ha dimenticato uno, “UN’UGOLA D’ORO”.
Il pianoforte, noooo, tanto atteso quanto mai arrivato.
E quindi?
E quindi niente, sogni di gloria volati via.
La mia vita prende una direzione totalmente diversa, una bella direzione, ma semplicemente diversa.
Il sogno però, come tale resta sempre lì… come si dice?
I SOGNI SON DESIDERI… CHIUSI IN FONDO AL CUOR…
Non se ne va con il tempo, e così quando finalmente decido di ascoltare il mio cuore, di prendere il coraggio a due mani e aprire il cassetto anch’io inizio a dare vita quasi per magia al mio!
Che importa se non sono brava come Mina o Celine Dion, io sono io e non vorrei neppure essere qualcun altro.
Inizio un passetto alla volta, non è per nulla facile ma la voglia di imparare è tanta quanto l’entusiasmo che c’è dentro di me ogni volta che vado a lezione di canto.
Sono ormai passati tre anni, e posso dirmi estremamente soddisfatta di me stessa per tutte queste ragioni:
1. Sto realizzando il mio grande sogno… quello di imparare a cantare;
2. ho conosciuto persone fantastiche (e prendete pure alla lettera tale aggettivo), i Maestri;
3. nei momenti difficili è un’ottima terapia;
4. ho l’opportunità di incontrare artisti, che fino a qualche tempo fa potevo solo ammirare a teatro, in televisione o chissà dove.
Pensate che sia finita qui?
Neanche per sogno…
Studiare canto è stato il primo passo, condividere emozioni con i ragazzi dell’accademia, sfiorare i loro sogni, leggere nei loro occhi tutte le emozioni e le paure, e poi entrare a far parte di un bellissimo progetto chiamato:
MINSTRELS – Artisti nel virtuale …artisti nel reale
Dove s’imparano molte cose, che anche se non sono un’artista, per cultura personale desidero conoscere.
Inoltre da qualche mese una nuova creatura è venuta alla luce “IL BLOG” di cui proprio noi Minstrels ne siamo i redattori!
Quante soddisfazioni questa mia passione mi sta dando, ma perché non ci ho pensato prima …
Non importa non poniamoci questa domanda ormai non serve più.
Anzi forse la risposta c’è, se l’avessi fatto prima probabilmente non avrei incontrato loro, Cristina Rampini e Manuel Gervasoni, persone dallo spiccato senso artistico, intelligenti, con un cuore grande, insomma speciali.
Bellissimo vero?
Per me lo è!
Invito tutti voi cari lettori, in primis i giovani a rincorrere i loro sogni, che presto o tardi si realizzeranno, basta crederci.
Ma soprattutto mi rivolgo a voi amici meno giovani a non lasciare nessuno dei vostri sogni chiusi nel cassetto, realizzarli significa essere felici.
Anche quando pensate di non essere all’altezza, sappiate che non è vero, è il vostro ego che parla non il vostro io.
Io non avrei mai creduto di scrivere in un blog,  … scusate se è poco, il mio primo articolo è diventato un monologo affidato nelle giovani mani di un astro nascente.
Dimenticavo, prima di darvi l’arrivederci al prossimo articolo, i sogni mica li ho finiti, la sala d’incisione non l’ho ancora vista, e pensate che sia un’utopia credere di poter registrare?
Niente affatto, proprio quando meno me lo aspettavo, proprio lei mi fa una proposta molto allettante, come dire di no a Cristina?
Ma l’ho fatto davvero solo per lei?
No amici, è che come vi dicevo all’inizio, io punto sempre in alto, e ora che ho imparato a credere nelle mie piccole e umili capacità, voglio volareeeee!
Volete saperne di più…?
E’ ancora in lavorazione, e non posso svelare molto, ma posso dirvi che già dalla prima prova, mi sono sentita importante, grazie a loro, come nessuno mi aveva fatto sentire mai!
ESSERE MINSTRELS E’ FANTASTICO!!!
E tu cosa aspetti?

 

Barbara Meroni

Sono Barbara, lavoro con i numeri, ho una splendida famiglia, ed una passione che mi accompagna da sempre, il "canto". Amo pensare al mio prossimo, ma al tempo stesso cerco di ritagliarmi dei momenti tutti miei. Non nego un sorriso a nessuno, ma per gli abbracci... devi essere speciale!

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