La sottile linea di confine: diario di un performer

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“Si hanno due vite. La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha una sola!” (cit. Confucio)

Cari lettori eccomi tornato dopo un periodo di sosta, pronto a raccontarvi come cambiano le sensazioni e le emozioni di un giovane performer che si scontra con l’enorme stanchezza a tal punto da quasi rimetterci la cosa che di più importante possiede: la vita stessa!

Si, succede proprio cosi! Siamo abituati a lavorare duro e sodo per raggiungere i nostri obiettivi, ma a volte alcune situazioni capitano perché sono segnali premonitori di un malessere. A che cosa mi riferisco esattamente? All’evento che la notte dell’11 dicembre ha rivoluzionato il mio modo di rapportarmi alle cose che mi circondano e agli eventi prossimi e futuri.

Mi sono sempre comportato come se tutto quello che affrontavo nella vita dovesse essere percorso al massimo possibile: lavoro, lezioni, prove, spettacoli… Ma non capivo che il dono più grande che avevo era il poter staccare e organizzare al meglio ogni situazione, condividere con le persone a cui vuoi bene i tuoi risultati, gioire per un amico che è felice per un traguardo raggiunto.

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Insomma in una parola: VIVERE! Purtroppo quella sfortunata notte mi sono trovato, in un batter di ciglia, ad essere completamente sottosopra, con un’auto completamente capovolta e distrutta e cosa ancora più grave, con l’anima travolta dalla paura di un “Ok, adesso è davvero finita!”.

Finita. Stop, dimentica! Dimentica ciò che è stato, dimentica la grande paura di quella notte e dimentica le lacrime versate quando hai realizzato di essere qui e di stare bene. Non è facile, questo senza ombra di dubbio, anche perché tornavi a casa dopo aver fatto la cosa che più ami al mondo: stare su un palco.

Però devi farlo per chi ti è vicino, per le persone alle quali vuoi bene, ma soprattutto per te! Perché se è vero che qualcuno da lassù ti ha protetto (e deve essere bello grosso data l’entità della situazione) ora devi riprendere il cammino, nella consapevolezza che hai una seconda chance da giocare per arrivare ai tuoi obiettivi! Ciò che ti è stato negato non vuol dire che non ti arriverà mai. Ci sono esperienze nella vita che purtroppo capitano e che creano percorsi mentali ed emotivi che ti rendono una persona migliore. 

“A volte succedono cose che non si e’ preparati ad affrontare” (cit. Suzanne Collins).

Proprio cosi. Non ero pronto a questo evento e la cosa mi ha colto davvero impreparato. Ma voglio trarne il meglio: da questo evento si riparte con la netta convinzione che le situazioni vanno pianificate e studiate, che la vita sia la cosa più preziosa che c’è e che le difficoltà sono tutte superabili se insieme a noi abbiamo determinazione e passione. La passione e “L’amor che move il sole e l’altre stelle” diceva il Sommo Dante. Mai parole più vere. Se non punti alle stelle non raggiungerai mai i tuoi sogni. E io, dopo tutto questo percorso, punto ancora a quelle. 

 

Luca Virone

Ciao, io sono Luca! Che ci faccio qui? Effettivamente non lo so neanche io! Scherzi a parte, studio canto, recitazione, solfeggio e amo il mondo del musical. Direi che sono buoni presupposti.

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