Arriva il TORMENTONE!

Siete pronti per il tormentone e la HIT ESTIVA?

“Tormentone”, come nasce? Come nasce questa consuetudine delle Hit estive?

Da che la musica leggera, le cosiddette canzonette, inizia ad essere fruibile per molti, non solo attraverso l’ascolto radiofonico, ma anche tramite l’acquisto dei dischi (i famosi 45 giri) alla portata ormai di tutti, si cerca di valutare quali sono i gradimenti del pubblico.

Ricordate la famosa HIT PARADE radiofonica del venerdì, presentata da Lelio Luttazzi?
Credo che lì abbiano preso origine le HIT.

E’ negli anni 60 che si parla delle prime Hit estive.
In particolare direi che iniziano nel ’64 quando Vittorio Salvetti inaugura una gara tra le canzoni dell’estate, competizione che durerà fino al 2007 Il FESTIVALBAR.
L’idea è quella di creare una misurazione delle preferenze del pubblico attraverso gli ascolti rilevati da quegli apparecchi (ormai vintage) presenti in quasi ogni bar, i Juke Box.
Ad ogni apparecchio era collegato un “contatore” che rilevava quante volte il brano veniva ascoltato.
Alla fine dell’estate questo rilevamento si concludeva con una grande serata finale dove veniva proclamata e premiata la canzone più ascoltata.
Una vera graduatoria stilata dal pubblico.
A proposito nasce da qui il termine “gettonato”, perché per far funzionare il Juke Box, per ascoltare il disco prescelto, bisognava inserire un gettone.

Nei primi anni in queste compilation c’era un po’ di tutto, canzoni che erano state lanciate in genere nelle due maggiori competizioni canore italiane Canzonissima e il Festival di Sanremo.
In seguito, sempre negli anni 60, nasce anche un altro concorso canoro “Il Disco per l’Estate” o Saint Vincent estivo, nato esplicitamente per incentivare le vendite estive di dischi.

Ovviamente nel tempo si modificano i modi di ascoltare e usufruire della musica.
Gli anni ’70 sono gli anni in cui nascono le “radio libere” e presto anche reti televisive private. La diffusione e l’ascolto delle canzoni non passa più solo dall’acquisto di dischi e dall’ascolto nei JukeBox; acquista uno spazio importante i passaggi nelle radio e anche nelle reti televisive (chi ricorda Disco Ring e la comparsa dei primi “video”?).
Dunque nello stabilire quali saranno le canzoni più ascoltate entrano anche le case discografiche e il loro potere di decidere il numero di passaggi di questa o quella canzone nei vari canali radiofonici e televisivi.

Nelle prime Hit estive vi era la quasi esclusiva presenza di canzoni italiane: Celentano, Mina, Battisti, Del Turco, Tessuto, Vianello, Morandi.
La maggior parte di queste canzoni sono scritte con pochi temi: l’estate, il mare, il caldo, l’amore.
Come non ricordare alcuni, come si suol dire evergreen: Pinne, fucile ed occhiali. Abbronzatissima. Stessa spiaggia e stesso mare, Sapore di sale, Sei diventata nera

Superfluo fare un elenco, per altro disponibile ovunque, di canzoni che non sono state solo il “tormentone” di un estate, ma sono rimaste nella memoria fino ad oggi.
Penso di poter dire che anche i giovani del nuovo millennio conoscono almeno alcune di queste canzoni.

Ma, come si diceva, la realtà cambia in fetta ed è necessario adattarsi e modificarsi.
Gli ascolti, mano a mano, avvengono sempre più per via etere, dopo i CD, compaiono i formati MP3 e canali su internet che permettono di ascoltare e scaricare musica di qualsiasi tipo e provenienza.
Nelle Hit dalla seconda metà degli anni ’80 in poi compaiono sempre più musiche straniere, americane, ma anche molte di origine latino americana, forse perché sono ritmi accattivanti e ballabili, piacciono molto alle generazioni dei più giovani.

Ma ora chi stila queste classifiche? Ora che non ci si affida più al rilievo dei Juke Box.
Già abbiamo accennato al fatto che le case discografiche giocano un ruolo importante per la sponsorizzazione ed incentivazione dei passaggi radio delle canzoni, ma con l’avvento di internet, si aggiunge una nuova via di trasmissione.
Con YouTube e canali similari ecco che in qualche modo il pubblico torna ad esprimere il suo gradimento con il numero di Like che accorda alle diverse canzoni.
Ed ecco i cosiddetti fenomeni virali come WAKA WAKA, GANGNAM STYLE o DESPASITO.

Le musiche sono ora prevalentemente rapper oppure ritmi latino americani come quelli di Alvaro Soler.
Certo le musiche estive di questi ultimi anni hanno un umore diverso da quelle che sentivamo fino alla prima metà degli anni ’80.
Le musiche, i ritmi, sono più energici, allegri, dinamici, invitano alla gioia, al divertimento, non più amori tormentati, nostalgie di amori estivi passati, ma piuttosto un invito a godere il momento, l’attimo fuggente.

Infne credo che ognuno di noi, al di là delle Hit ufficiali, abbia nel cuore una sua Hit personale, almeno di uno o due estati, fatta di brani o di un brano legato indissolubilmente a qualche momento o evento che è rimasto nella propria storia personale, indelebile.

Io per esempio ricordo un estate nella quale ho sentito all’infinito MARGHERITA, di Riccardo Cocciante e i miei ricordi sono legati ad un paesino di montagna della Val d’Ayas, ad una compagnia di amici, ad un bar dove passavamo la maggior parte delle serate di quel mese di agosto.
E voi? quali sono le vostre Hit estive indimenticabili?

Comunque sono andata alla ricerca di una qualche hit per questa estate 2018 e ne ho trovata una che propone questi pezzi:
1) “CINTURA”, di Alvaro Soler
2)”ECHAME LA CULPA”, di Luis Fonsi e Demi Lovato
3) “HAVANA” di Camilla Cabello
4) “NO ROOTS” di Alice Elettra Lamborghini
6) “UNA VITA IN VACANZA” di Lo Stato Sociale
7) “CARA ITALIA”, di Ghali
8) “MARINERO”, di Maluma
9) “GIRLS”, di Rita Ora Feat Cardi B, Bebe Rexha & Charli XCX
10) “ITALIANA”, di Fedez E J-AX
11) “BACK TO YOU”, di Selena Gom
12) “ROOF GARDEN”, di Biondo
13) “FAMILIAR”, di Liam Payne e J Balvin
14) “AMORE A PRIMA INSTA”, di Shade
15) “DOLOR DE CABEZA”, di Riki ft. CNCO
16) “MOSCOW MULE”, di Benji e Fede

Come vedete il genere latino americano ha superato la canzone americana, però ( almeno in questa Hit) la musica italiana è a pari merito con quella latina.
Comunque tra tutte queste sono rimasta colpita da Cara Italia di Ghali, una buona combinazione di un testo intelligente e un misto di rapper e musica gradevole.
Ascoltatela anche voi e magari ci risentiremo al termine dell’estate per verificare se questa classifica ha rispecchiato i gusti del pubblico.

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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