Un giorno con Giulia Fabbri e Davide Sammmartano

Una giornata in compagnia di Giulia Fabbri e Davide Sammmartano!

Si! E’ stata una giornata spettacolare, è proprio il caso di dirlo!

23 settembre, una qualsiasi domenica milanese di un settembre con una temperatura ancora estive, si verifica la magia!

Forse non me ne sono accorta, forse soffia un vento che viene da Est!

Qui in una piccola palestra della periferia sud-ovest di Milano è arrivata Mary Poppins (Giulia Fabbri) con il suo fedele amico Bert (Davide Sammartano)!

No, non è arrivata trasportata dal suo magico ombrello, ma così, semplicemente su un autobus, come noi comuni mortali!

E’ così!

Questa domenica ad On Stage Accademy con Cristina (Rampini) e Manuel (Gervasoni) abbiamo un magnifico workshop con Giulia Fabbri e Davide Sammartano, i protagonisti di Mary Poppins il musical italiano, che dopo uno strepitoso successo da febbraio a maggio, sta per tornare, tra pochi giorni, in scena al Teatro Nazionale, qui a Milano.

Siamo un piccolo gruppo e tre di noi siamo li come uditori, per assistere cosa accade tra maestri ed allievi, come piano piano si affinano le capacità e si formano i nuovi talenti.
Quante cose ci porteremo a casa e avremmo imparato anche noi, solo guardando, lo scopriremo solo alla fine di questa giornata!

Sono veramente giovani questi due performer e, nonostante abbiano già raggiunto grandi capacità interpretative, partecipazioni a musical di gran nome e successo, notorietà di pubblico e di critica, sono due ragazzi di una semplicità e normalità disarmanti.

Subito dimostrano anche di essere dei veri professionisti e quindi, dopo un rapido scambio di nomi per conoscersi, ci si mette subito al lavoro.
E saranno otto ore di lavoro intenso senza sprecare un attimo prezioso, con solo un ora di sosta per la pausa pranzo ( a proposito, Giulia e Davide sono cosi semplici, alla mano, per nulla superbi, che si sono portati il pranzo da casa, come per un picnic!)

Dopo un po’ di riscaldamento della voce, si parte subito con lo studio della prima canzone.

Improvvisamente l’aula si riempie di spazzacamini e Tutti insieme si procede allo studio, dividendosi i brani, un po’ solisti e un po’ in coro, con simpatia, con cura, attenzione e grande dedizione, Mary/Giulia e Bert/Davide correggono, gratificano, conducendo i giovani allievi ad imparare e nello stesso tempo d interpretare in modo personale i brano.

Dopo il pranzo si riparte con un altro brano SUPERCALIFRAGILISTICHESPIRALIDOSO che anche se a sentirlo può sembrare “faciloso”, non lo è per niente, soprattutto se al canto si aggiunge una coreografia da eseguire!

E qui si comincia a sudare per davvero!

Canto, ritmo, uso della voce, uso del corpo, interpretazione, collaborazione, per diventare un gruppo, un insieme che si muove in sintonia.

Sempre con semplicità, mettendosi in gioco con i ragazzi, ritornando indietro quando serve, ripetendo, riprovando, pian piano si costruisce anche questo brano.

Devo dire che sono rimasta veramente affascinata ed ammirata da Giulia e Davide.
Affascinata da come, facendo apparire tutto come un gioco semplice e divertente, hanno portato a costruire in poche ore lo scheletro di due pezzi per niente facili.

Ammirata, perché nel dedicare una domenica a questi ragazzi hanno mostrato tutta la loro passione per questo lavoro, il loro amore per l’arte e l’artista, la loro dedizione perché altri giovani artisti abbiano la possibilità di crescere il loro talento.

Ci sono stati dei momenti che osservando questi ragazzi lavorare tutti insieme, entusiasmarsi, cantare e saltare con impegno, concentrazione e con gioia, ci sono stati dei momenti dicevo, così perfetti, che mi hanno perfino commossa.

E poi… poi cambia il vento, la giornata è terminata e Mary e Bert riprendono il loro autobus e la strada di casa.

E’ rimasto nel cuore di tutti la grande felicità che si prova sempre quando si conoscono delle belle e brave persone come Giulia Fabbri e Davide Sammartano, un grande bagaglio di conoscenze che verranno utili nel procedere della crescita artistica di questi giovani performer, un grande desiderio di potersi reincontrare e… una grande, grandissima voglia di tornare a vedere Mary e Bert, con tutti gli altri personaggi, in teatro.

Forza che aspettate… dal 5 ottobre Mary Poppins torna a Milano!!!

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

Comments (1)

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    Francesca

    Che meraviglia scoprire che i due splendidi artisti che hai ammirato a teatro sono due persone semplici e generose. E che conservano nello sguardo e nel sorriso – e nella voglia di condividere il loro talento con gli altri – tutta la magia di Mary e Bert. Grazie Elena, per averci fatto entrare in sala prove con voi!

     

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