Una storia del Bronx al Teatro Nuovo di Milano

a bronx tale

 
Amore, sangue e lealtà nel Musical “A Bronx Tale” di Robert De Niro, firmato Claudio Insegno.

Ed eccoci all’ultima produzione Musical per quest’anno firmata Claudio Insegno al teatro nuovo di Milano. Una storia molto italiana quella di “A Bronx Tale” partendo dal nome del protagonista ovvero Calogero. La mafia, argomento che ci ripropone da anni il cinema, la tv il teatro e in questo caso un musical, a tratti divertente e a tratti profondo dove  si fondono i “principi della famiglia mafiosa” e i “principi della vera famiglia”.
Un testo spesso narrativo che vede sul palco 23 performer con canzoni originali di doo-wo firmate da Alan Menkel e momenti di danza pieni di grande energia.

Il CAST 

Protagonista indiscusso l’ormai affermatissimo e acclamatissimo Marco Stabile che ancora una volta ci ha dimostrato la sua grande e intensa eccletticità artistica affiancato dalla sua “miniatura”, ovvero il picco Mario Donato Vinci (Calogero da piccolo ) che ci ha davvero piacevolmente stupito data la giovanissima età. 
Daniela Pobega grande voce ma poco convincente in quanto risulta poco nel personaggio ma più attenta a mostrare le sue indiscutibili doti canore.
Andrea Carli e Roberto Rossetti splendidi interpreti, intensi e davvero perfettamente calati in due personaggi a tratti lontani tra loro ma uniti dal grande affetto per Calogero. 
Menzione speciale per Giulio Pangi, Umberto Noto , Claudio Zanelli, Michel Orlando, Michele Savoia , Giacomo Marchesi, Francesco marino, Alfredo Simone tutti davvero splendidi performer perfettamente calati nei loro personaggi caratterizzati nel dettaglio creando così un vero quadro del mondo “Mafia Made in Italy”.

Come sempre strepitosa nel ruolo della nonna la grande Claudia Campolongo che ha seguito anche la direzione musicale.

REGIA E COREOGRAFIE

Ancora una volta Claudio Insegno firma una regia Musical con grande gusto e attenzione al dettaglio. Nulla è lasciato al caso e come sempre ironia e riflessione si fondono in modo attento e preciso nelle sue produzioni ricche di energia e di  forte impatto scenico le coreografie di Luca Peluso. 

CONCLUSIONE 

Un tema sicuramente non nuovo quello di “A Bronx Tale”, una messa in scena tradizionale di grande intensità emotiva a tratti e piacevolmente divertente in altri. Merita di essere visto riflettendo su una particolare frase di questo spettacolo : “..ogni scelta che fai da forma alla tua vita”.

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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