Appiccicati – Un Musical diverso

Appiccicati “ti incastra” dalle risate 

LO SPETTACOLO

In scena a Milano dal 7 al 26 maggio questo esilarante spettacolo fuori da tutti gli schemi che ti coinvolge fin dal primo minuto.

Un cast pazzesco, un testo moderno e forte che, con la giusta ironia, coinvolge il pubblico partendo da una storia vera tratta da un quotidiano.

Un musical nel musical dove si intrecciano la storia di una coppia che rimane incastrata mentre fa sesso in una discoteca, i disagi di una sanità non sempre efficiente, il perbenismo su argomenti tabù che qui, con grande gusto, vengono totalmente abbattuti e le reali difficoltà che si vivono nell’allestimento di uno spettacolo.

IL CAST

Strepitosi e perfettamente affiatati senza come si suol dire perdere mai un colpo tutti gli artisti di questo davvero encomiabile cast.

Cristian Ruiz e Marta Belloni affrontano brani davvero impegnaticisi sotto l’aspetto tecnico e testuale dando prova di una performance davvero ineccepibile sotto tutti i punti di vista.

Stefania Pepe poliedrico personaggio che travolge fin dalle sue prime battute con una carisma e una presenza scenica a dir poco fenomenali.

Antonio Tortorella, il dottore pianista colonna sonora dell’intero spettacolo funge splendidamente da orchestra dimostrando una versatilità musicale davvero sorprendente.

LA REGIA

Una regia giovane e davvero dinamica quella di Bruno Fornasari che in modo sempre elegante ma di giusto impatto riesce a mettere in luce  temi a volte “ scomodi o scottanti” senza mai cadere nel cattivo gusto intrecciando la parte musicale e quella in prosa in modo davvero unico.

LA SCENOGRAFIA E LE COREOGRAFIE

L’essenziale scenografia di Erika Carretta ambienta perfettamente la storia nel giusto contesto evidenziando il fatto che non sempre per dar vita a un grande spettacolo servano scenografie Hollywoodiane.

Le coreografie  divertenti e  molto “evocative“ di Angelo di  Figlia danno l’ultimo ma strepitoso tocco di genio.

CONCLUSIONE

Appiccicati dimostra che quando un cast è di altissima qualità lo spettacolo qualunque sia l’argomento non scade nel volgare o nel banale trash.

Non posso che concludere dicendo che lo considero uno degli spettacoli più interessanti in questa annata teatrale e vi consiglio vivamente di andare a Teatro a vederlo… rimarrete letteralmente appicciati alla sedia per due ore indimenticabili.

Complimenti anche al Teatro Filodrammatici per aver avuto il coraggio di produrre uno spettacolo come questo che mancava nel panorama italiano portando finalmente qualcosa di nuovo e fuori dai soliti clichet.

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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