Cantare riduce lo stress

CANTARE CHE PASSIONE

In genere si consiglia a chi è stressato di fare sport, per sfogare le frustrazioni nel movimento del corpo: pugilato per i più aggressivi, yoga per i meditativi, jogging per gli incontenibili e chi più ne ha più ne metta. Io vi dico anche: cantate, non importa se pensate di essere stonati o di avere la voce gracchiante di un corvo, cantare è un buon metodo per liberare le emozioni e sentirsi meglio. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che il canto riduce la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress che abbassa sia l’umore sia le difese immunitarie. Un recente articolo di Grazia, riprende lo studio scientifico e spiega meglio tutti i dettagli tecnici della faccenda (leggi qui l’articolo di Grazia).

Al contrario di quanto possano pensare molti, il canto è un vero e proprio esercizio fisico che coinvolge molti muscoli e necessita di controllo. Chi studia lo sa bene quanta tecnica sia necessaria, non solo per cantare bene, ma anche per non rovinarsi la voce e le corde vocali.

Lo scopo però di questo articolo non è certo dare nozioni tecniche, né di invitarvi a urlare a squarciagola, ma di suggerire un modo, a costo zero, per incanalare le emozioni negative e trasformarle in energia positiva. Il mio personale metodo antistress prevede pochi semplici passi.

1.Scegliere un brano o una serie di brani che rappresenti l’emozione del momento

Se siamo tristi non dobbiamo aver paura di cantare qualcosa di malinconico. Assecondare il nostro stato d’animo è la strada migliore per comprendere meglio cosa sta accadendo. Accettare le emozioni negative è il primo passo per superarle.

2.Ritagliatevi un momento della giornata per cantare

Sotto la doccia, in macchina, mentre vi vestite, ogni momento è buono per cantare. Magari non in ufficio o durante la riunione con il capo, ma di sicuro potete farlo con gli amici o con la famiglia nel vostro tempo libero. Con lo stereo a tutto volume o canticchiando senza musica, tutti i metodi sono validi per il nostro personale percorso antistress, basta scegliere quello che ci fa stare meglio e che ci mette di più a nostro agio.

3.Frequentate posti e gente dove si canta

Da soli è bello, ma è meglio in compagnia. Concerti, locali dove si suona dal vivo, discoteche o, perché no, una serata revival tra amici dove si accende la musica e si lasciano fuori i pensieri è il migliore regalo che possiamo farci per allontanare stress e cattivi pensieri.

4.Non siate schizzinosi

Anche “Il caffè delle Peppina” o “Despacito” sono validi strumenti per farci tornare il sorriso, anche se amiamo il rock ‘n roll e odiamo la musica latino americana. Un po’ di autoironia e apertura mentale non guasteranno certo al nostro ego musicale e ci permetteranno di liberarci dagli schemi mentali che ci siamo costruiti e che spesso sono la prima fonte del nostro stress.

E adesso non resta che provare e se avete un altro metodo, più efficace del mio fatemi sapere: non vedo l’ora di provare!

 

Flora Leoni

Sono Flora, appassionata di musica, cantante per hobby ma soprattutto mamma.

Comments (1)

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    Elena Grossi

    Poiché io, se sento una musica, non posso fare a meno, con qualche parte del corpo di muovermi ed accompagnare i ritmo, ma anche la melodia, aggiungerei ballare, o comunque muoversi accompagnati e guidati dalla musica.
    La musica. comunque, un mezzo ineguagliabile per stare bene!

     

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