Quello che si vede è vero…

ma non è la verità!

Inizia lo spettacolo e una voce profonda, che mi ricorda Billy di “SAW L’enigmista”, ci porta nel magico mondo un po’ steampunk di Gaetano Triggiano ed ecco la prima magia… appare lui sulla moto… dal nulla… giuro!!!

I numeri che ci propone sono tutti di grande effetto e realizzati con una cura e precisione maniacale, ma la cosa che colpisce in assoluto di più è la velocità con cui lui e i suoi assistenti si scambiano di posto, di abito, dopotutto con un direttore artistico come Arturo Brachetti, la velocità non poteva che essere una peculiarità. Una velocità che ti fa dubitare che ci sia veramente un trucco ma che la magia sia reale. Giochi di luce e le musiche del Maestro Angelo Talocci rendono, ciò che già di per se sarebbe perfetto, surreale!

Emozionante il numero delle levitazione sulla fontana! quando appare la scena sembra di stare a GRAN BURRONE da “Il Signore degli Anelli”.

Lo spettacolo è avvincente, dinamico, colorato! Non mancano persone divise, assistenti decapitate o infilzate… ah si una ad un certo punto muore pure per un colpo di pistola (ma è stato solo un incidente e per di più colpa di uno spettatore con poca mira…).

Divertenti anche le gags durante lo spettacolo e…

ATTENZIONE SPOILER!!

Se vi dice di girarvi al suo tre e di dare la mano a quello dietro di voi…

NON LO FATE!!! Vi sta prendendo in giro!!! Voi vi girerete e troverete quello dietro di voi girato a sua volta!!! Ve lo dico per esperienza perché ci sono cascato in pieno!!!

Uno spettacolo davvero affascinante al Teatro della Luna fino al 7 aprile.

Se vi piace la magia o avete dei bambini è uno spettacolo che non potete perdervi!

P.S. per Gaetano Triggiano: la prossima volta mi offro volontario per un numero qualsiasi!!

 

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