L’ispirazione quando arriva?

L’ISPIRAZIONE VIEN… “PULENDO”

Vi siete mai chiesti i grandi scrittori, come trovano l’ispirazione? Tutte quelle meravigliose idee che traducono in parole?
Ma soprattutto sarà proprio vero come a volte si vede nei film o si legge nei libri…

“mi sono seduto davanti alla mia vecchia e affezionata macchina da scrivere e iniziai a zampettare sui tasti, le mani parevano non volersi fermare mai, ed in men che non si dica il primo capitolo… o quasi… fu finito!”

E già, fosse così semplice, saremmo tutti provetti scrittori. Ma la Divina Commedia è una sola, così come i Promessi Sposi, e tutte le opere che hanno fatto la storia.
E allora?
Questo succede nei film, ma nella realtà, ve lo siete mai chiesti come nasce un libro?
Immagino che anche a voi sia capitato di dover scrivere un semplice biglietto d’auguri, magari per una persona importante, dove non volevate lasciar cadere dalla vostra penna lettere a caso, e vi siete messi seduti comodamente davanti al tavolo con i migliori propositi, ma niente nessuna lampadina si accendeva. Vi siete dati anche la risposta di fronte al nulla che vi frullava nella testa… scrivere non fa per me!
Ma questo benedetto biglietto bisognava partorirlo e quindi certi di non essere in grado di farlo avete chiesto aiuto all’amica: “ … TU CHE SCRIVI COSI’ BENE… ”
Ma quelle parole non vi appartenevano, vi sembrava quasi sbagliato dedicare tanto affetto per mano altrui.
Poi all’improvviso, proprio nel momento più sbagliato, rimanete folgorati da un’idea brillante.
Dunque: “Carissimi Carla e Gabriele… no troppo banale, a Ginevra e Adalberto… futuri sposi…, troppo formale…
Ecco ho trovato!
“Che la felicità di questo giorno, vi accompagni per tutta la vita!”
Insomma le idee si accavallano una sull’altra proprio quando voi state lavando il pavimento, con i guanti e lo spazzolone tra le mani, e la penna ed il foglio proprio nella stanza che avete appena rassettato.
Come fare?
Non volete certo farvi scappare l’ispirazione, non ora che l’avete trovata… ma?
Ecco tutto questo per dirvi che non si scrive a comando, le parole vengono dettate dall’anima, e quando e come è del tutto imprevedibile.
A volte capita di giorno, a volte di notte, a volte mentre si ammira un dipinto e a volte proprio mentre si fanno le faccende domestiche.
Non resta che una soluzione, mollare tutto e prendere carta e penna e lasciare nero su bianco tutto ciò che il nostro cuore libera, come fossimo sotto dettatura.
Oggi la tecnologia ci può aiutare in tal senso, se non avete nulla su cui scrivere, impugnate il vostro cellulare e registrate.
Per le correzioni c’è tempo, per le idee NO!
E’ proprio vero come sono venute se ne vanno e inutile sforzarsi, non ci si ricorda nulla.

“MA HO PAURA DIDIMENTICARNE LE NOTE,
COME SPESSO ACCADE QUANDOLE MELODIE MI RAGGIUNGONO POCO PRIMA DI ADDORMENTARMI,
E NON HO NULLA PER FERMARLE SU UN PENTAGRAMMA”
(dal libro L’equilibrio della lucertola – di Giovanni Allevi)

E la stessa cosa succede a me, e non mi riferisco solo allo scrivere.
Mi capita spesso che le idee migliori mi vengano proprio quando sono in altre faccende affaccendata, generalmente sono sola, immersa con la testa in un ordine cronologico delle cose che sto facendo ed è proprio in quell’ordine silenzioso, lontano da rumori e persone, che nascono i progetti, che possono essere di qualunque tipo, ma dettati dal profondo.
Idee, sogni che per anni sono rimasti lì, chiusi, quasi incatenati ed improvvisamente vogliono prendere vita, oppure progetti nuovi che fino al giorno prima non mi sarebbero neppure passati per la mente, ma in quel momento spingono per essere ascoltati e mi accorgo di non poter fare a meno di assecondarli, perché potrebbero essere molto interessanti e perché no, cambiare anche il corso della storia… della mia storia!
Ultimamente, da quando ho iniziato a cimentarmi quasi per caso nella scrittura di questi articoli, ho l’impressione di avere ancora più idee e ancora più voglia di dar voce ad ognuna di loro.
E’ curioso vero?
Allora cari lettori vi lascio con una piccolissima sfida, fate attenzione quando vi viene in mente un’idea, del contesto in cui vi trovate, e vi sorprenderete nel constatare che quanto vi ho appena scritto sia vero!

 

Barbara Meroni

Sono Barbara, lavoro con i numeri, ho una splendida famiglia, ed una passione che mi accompagna da sempre, il "canto". Amo pensare al mio prossimo, ma al tempo stesso cerco di ritagliarmi dei momenti tutti miei. Non nego un sorriso a nessuno, ma per gli abbracci... devi essere speciale!

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