8 MARZO FESTA DELLA DONNA

LETTERA A MIA FIGLIA

Tesoro mio, oggi vedrai la nostra città e tante altre dipinta di giallo.
Sarà la giornata dove tutte le donne unite tra loro faranno sentire a voce alta la rivendicazione dei loro diritti e… si scambieranno tra loro auguri oltre a riceverne.
Ma auguri di che?
Auguri di essere rispettate come persone dimostrando di possedere un cervello anche se hanno curve strepitose?
Auguri di essere più amate anche se non hanno preparato il pranzo, fatto la lavatrice, stirato e portato i bambini a scuola?
Auguri di non essere più violentate o picchiate solo per il fatto che sono DONNE?
Amore mio, ricorda sempre che il mondo non può essere colorato un giorno all’anno, sarebbe come dire che per gli altri 364 ci aspetta un continuo grigiore che regala il potere a chi ancora pensa che alla fine… siamo semplicemente delle povere illuse che cercano di eguagliare coloro i quali si credono forti perché sono MASCHI.
Si perché sai c’è una grande differenza tra uomo e maschio.
L’uomo ci rispetta, stima, crede in noi e nel nostro cervello (e non solo in quella cosa… che fa girare il mondo) non solo un giorno all’anno ma sempre.
Il Maschio invece oggi ti regala un fiore e domani ti offende e sminuisce pensando ancora che tu debba stare al tuo posto perché sei la sua Femmina!!
Detto tutto questo, oggi festeggiamoci tutti e tutte insieme auspicando che non sia la festa della donna ma la festa del RISPETTO.
Ma ricorda che dobbiamo essere noi le prime che dobbiamo dare peso e valore a questa parola.
E tu dirai: ma come lo possiamo fare mamma ?
E io ti risponderò piccola grande donna: per prima cosa studia perché la cultura ci rende libere; sii te stessa sempre, non permettere a nessuno uomo o donna che sia di importi scelte, pensieri, modi di vivere che non condividi.
Vivi la tua vita come tu la vuoi disegnare, non cedere mai la matita per far tracciare il tuo percorso a nessun altro.
Fatti amare per quella che sei e condividi con il tuo compagno le tue giornate non far sì che sia lui a decidere cosa sia meglio o peggio per te.
Ricordati sempre che sei una donna splendida ma prima di tutto sei una persona meravigliosa.
Ah dimenticavo… ecco il mio regalo per te: un pennello che dipinga non di giallo ma del colore che tu vorrai tutto il tuo mondo, per essere la donna che tu sceglierai di essere e non quella che gli altri avranno scelto che tu sia.
Buona festa del RISPETTO.

La tua mamma

P.s: i soldi da mettere nelle mutande agli spogliarellisti stasera… te li ho lasciati sul tavolo della cucina.

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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