Risate ecologiche per le suore in tempesta di Fullin

Alessandro Fullin regala risate e sottile ironia con il suo nuovo spettacolo “ Suore in Tempesta”

Teatro gremito ieri sera per lo spettacolo “Suore in tempesta“ di Alessandro Fullin in scena al Teatro Martinitt di Milano già dal 21 febbraio e prodotto da Musa Produzioni.

Uno spettacolo carico di energia e “educato divertimento” che non è una cosa da poco al giorno d’oggi.

Il contesto storico è quello nazista e la vicenda si svolge all’interno di un piccolo convento di suore in via Monginevro a Torino.

Come spesso accade negli spettacoli scritti e diretti da Fullin la congruenza storica non è considerata necessaria ma l’amalgama generale della messa in scena non viene assolutamente intaccata da questa cronologia storica un po’ “ su misura”.

La storia vede protagoniste le sorelle di Santa Tecla, un ordine “ecologico” guidato dalla crudelissima madre superiore interpretata splendidamente da Alessandro Fullin.

Ancora una volta la sua voce e la sua comicità ci travolgono senza mai cadute di stile e con tempi comici davvero unici.

Un cast davvero omogeneo e di alto livello quello scelto da Fullin.

Ironiche e estremamente complici tra loro Tiziana Catalano e Sonia Belforte rispettivamente Suor Umida e Suor Plastica.

Una menzione speciale anche per l’ottima interpretazione di “Guarda che Luna” per Diego Casale, l’ingenuo e comicissimo Furio Ti Spalmo.

Ottima la performance di Simone Faraon versatile e malizioso soldato delle SS che ad un certo punto darà una svolta importate alla sua carriera militare.

Centratissimo nel personaggio e molto carismatico Paolo Mazzini nel ruolo del cattivissimo Comandante Von Strudel.

Non potevano mancare i momenti dedicati alla danza con le coreografie di Sergio Cavallaro interpretate con gusto e ironia dallo stesso Cavallaro e da Andrea Frisano.

Uno spettacolo frizzante che permette allo spettatore di evadere dalla realtà per tutta la sua durata e che travolge con battute spesso inaspettate tra le quali segnalerei:

“Sorridi convinta se spari cazzate” ( Cit. Alessandro Fullin )

Saranno in scena fino al 10 marzo, quindi non perdete l’occasione di andarli ad applaudire e di godervi una serata dove sarete travolti da una “tempesta di risate“.

Intervista ad Alessandro Fullin (ospiti Simone Faraon e Diego Casale)

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

Leave a comment