(S)pie in missione, al Teatro Martinitt dal 16 maggio al 2 giugno

(s)pie in missione

“(S)pie in missione”: suore alla riscossa
contro il male, tra salmi e calze a rete.

Dopo quelle di Fullin, altre suore al Martinitt. Anche queste dovranno scordarsi la vita tranquilla del convento… Ospiti di una missione in Thailandia, per salvare le sorti di una povera ragazza, dovranno abbandonare tuniche e veli e lanciarsi in un’avventura che cambierà le loro vite. Perché il male non si può combattere solo con le preghiere.
In scena dal 16 maggio al 2 giugno.

Una commedia ancora una volta tra risate e riflessioni, liberamente ispirata a un fatto di cronaca, conclude in bellezza la stagione del Martinitt. Ambientata in Thailandia, è un monito a combattere lo sfruttamento della prostituzione e in generale la tratta degli esseri umani. Un tema tristemente attuale, senza tempo, caro all’associazione Talitha Kum, con sede italiana a Roma, che ha accolto positivamente l’idea di questo spettacolo, divertente ma impegnato. Tre suore giunte dall’Italia, ospiti di una missione a Phuket, diverse per carattere e vocazione, si trovano ad affrontare un’emergenza che le vede unite nell’intento di non limitarsi a pregare, ma agire sul campo. Per smascherare il racket dello sfruttamento della prostituzione, dovranno abbandonare la sicurezza del convento e dell’abito che indossano. E ci sarà da ridere.

(S)PIE IN MISSIONE Categoria Fuoriclasse
di Lorenzo Riopi e Tobia Rossi, diretto da Paola Galassi. Con Ussi Alzati (suor Ida), Paola Giacometti (suor Maria), Monica Faggiani (madre Luisa), Alessandra Ierse (suor Piera) e Arturo Di Tullio (ingegner Peretti). Produzione La Bilancia, in collaborazione con Associazione Culturale Teatrouvaille.
A Phuket, in Thailandia, la missione di Suor Maria, sostenuta dall’ingegner Peretti, ospita tre sorelle venute dall’Italia per un convegno: Suor Ida, Suor Piera e la severa Madre Luisa. Chivi, una giovane del luogo, ha bisogno del loro aiuto: dove lavora come ballerina, al Devil’s house, viene in realtà sfruttata come prostituta e tenuta prigioniera. Le quattro suore vogliono aiutarla, ma l’unico modo per salvare la ragazza e sabotare l’orribile racket è… fingersi prostitute. Con coraggio e un pizzico di protagonismo daranno così il via a una vera e propria MISSIONE!

Info e prenotazioni:
TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.
Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.
Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 24 euro spettacoli Fuoriclasse, 26 euro spettacoli Campioni. Abbonamenti a partire da 62 euro.

Il Martinitt
Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2200 abbonamenti in 9 stagioni), che crede davvero nei talenti –consolidati o emergenti- della moderna drammaturgia di casa nostra. Riflettori sempre puntati però anche sulla danza. Al quartiere, infine, il Martinitt ha regalato anche il cinema che mancava.

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

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