Si accendono le luci del Festival di Sanremo 2019! Prima serata

Sanremo prima serata

Prima serata – Le pagelle e i nostri artisti preferiti al Festival di Sanremo 2019

Eccoci pronti sulla nostra rubrica “Una Poltrona al Festival” per dire la nostra su questa chermes canora!
Gli inizi sono il giusto preludio a questa serata: Baglioni canta “Voglio adar via” e, come si suol dire, “mette le mani avanti” affiancandosi dei ballerini davvero fighi. Arrivano gli altri due moschettieri, giustamente intimiditi dal palco dell’Ariston, e soprattutto la tanto attesa Virginia Raffale risulta un po’ troppo rigida… forse avrà usato la stessa cera imbalsamatrice di Baglioni!
Bisio, assolutamente il più spontaneo, spicca per la sua giacca piuttosto sobria che sicuramente ha usato per far risparmiare sulle luci alla Rai.
Iniziano finalmente le esibizioni dei 24 cantanti (di cui parleremo a breve con le nostre pagelle) e tra un’esibizione e l’altra arrivano, com’è consuetudine, gli “ospiti” della serata!
E quindi… parlando di ospiti: eccolo finalmente il tanto atteso (non da me) Andrea Bocelli che ovviamente, passando gli anni, comincia a portarci sul palco il figlio belloccio che però vocalmente risulta piuttosto “precario”.
Terrore quindi… l’ “Era Bocelli” potrebbe continuare?

Sanremo prima serata

Arriva senza sorpresa dunque il duetto con Baglioni (che ovviamente anche quest’anno ci fa il suo concerto assolutamente non richiesto) che diviene un momento di terrore musicale con libertà di stecca fin dalle prime note.

Un festival senza Baglioni, o almeno senza un suo brano/esibizione ogni quarto d’ora sembra ormai essere un ricordo tanto lontano quanto rimpianto!

Secondo ospite: il tanto amato Favino che l’anno scorso ci commosse con il suo splendido monologo quest’anno ci propone un teatrino dedicato al Musical (davvero poco gradito) con Virginia Raffaele.
Ma il Musical non è una parodia della musica, forse bisognava avvisarli.

Sanremo prima serata

I teatrini continuano poi con il terzo ospite ovvero Claudio Santamaria. Il trio, che diventa quartetto, ci propone una ineguagliabile (per fortuna) rivisitazione di: “Nella vecchia fattoria”.

Sanremo prima serata
Foto Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Dopo tanto “non cantare” finalmente arriva Giorgia. Il suo stile può piacere o non piacere e le sue rivisitazioni forse un po’ troppo virtuosistiche possono lasciare adito a qualche polemica ma finalmente un’artista degna del parco dell’Ariston!

Ma passiamo alle pagelle!!

FRANCESCO RENGA

Canzone intensa e lui non delude mai… sempre un figo “da paura”!!
Voto: 9

NEK

L’eterno giovane ci faccia sapere il nome della tua crema antirughe per favore!! Grande energia e canzone in perfetto stile Sanremese.
Voto: 8

ZEN CIRCUS

In alcuni casi preferisco un “No comment” Voto: 4

Il VOLO

Come sempre coperti da critiche ancora prima di cantare… ma Signore e Signori, questo trio canta e ha portato al festival la canzone sanremese per eccellenza!
Voto: 10

LOREDANA BERTE’

Eccentrica e battagliera. Sempre una vera artista con il coraggio della minigonna anche se non più ventenne. La canzone è da risentire ma merita.
Voto: 8

DANIELE SILVESTRI E RANCORE

A parte che mi spiace che SILVESTRI si sia dovuto portare del RANCORE a Sanremo, il testo è davvero bello anche se la canzone nel suo complesso risulta troppo poco Sanremese e diciamocelo… la gente al Festival non vuole “piangere”.
Voto: 6

FEDERICA CARTA e SHADE

A parte il look discutibile di Federica… la canzone è per ragazze adolescenti in crisi. Senza infami e senza lode.
Voto: 6

ULTIMO

Il tanto atteso astro nascente. Da tutti celebrato per la grande interpretazione, peccato abbia dimenticato in camerino l’intonazione. Il brano però molto interessante.
Voto: 7 e mezzo

PAOLA TURCI

Sempre molto elegante ma qualcosa non mi tornava nella voce. Canzone mediamente interessante.
Voto: 7

MOTTA

A parte che io ero rimasta che faceva merendine e panettoni… ma poi, uno cosí al festival… perché?! Pora gioia, neanche sa dov’e l’Italia.
Voto: 4

BOOMDABASH

Scusate ero in bagno …ma da quello che mi arrivava era meglio cosi. Voto: 2

PATTY PRAVO e BRIGA

A parte i problemi tecnici, l’abito con le trasparente e lo stato di mummificazione di Patty, il brano mi è sembrato davvero carino sia per il testo che per la musica. Voto : 8

SIMONE CRISTICCHI

Scusate ma per me ha gia vinto il Festival. Testo e arrangiamento da meraviglia e un brano che arriva “ dritto al cuore”
Voto : 10 lode e menzione

ACHILLE LAURO

Ma non era una nave? Anche qui un “no comment” senza fine. Voto: 2

ARISA

Lo dico, mi sei davvero piaciuta. Canzone non facile vocalmente e molto interessante nel suo insieme. La sua è stata una performance davvero ottima.
Voto: 9

NEGRITA

Senza infamia e senza lode. Un po’ dei “falsi giovani” ma secondo me il brano funziona.
Voto: 8

GHEMON

Un altro “imbianchino” al Festival . Se questa è la canzone italiana siamo davvero arrivati al Capolinea.
Voto: 3

EINAR

Altra canzone carina per il pubblico adolescente. Lui molto teso e mi raccomando… lavoriamo un po’ sulla dizione… ‘sto dialetto di sottofondo ci ha ucciso.
Voto: 6

EX – OTAGO

Piacevole scoperta. Brano molto carino e po’ la dedica “col cuore” alla Barbara d’Urso ci ha sciolto.
Voto: 8

ANNA TATANGELO

Lei sempre bella e elegante (secondo me anche per lei iniziato un po il processo mummificazione). Il brano è una “tatangelata” ma sulla sua voce nulla da dire come sempre . Voto: 7

IRAMA

Brano commerciale e lui carino. Un vero idolo delle teenager. Che dire un prodotto Talent al 100 %
Voto: 7 e mezzo

NIGIOTTI

Canzone e voce davvero interessanti. Una vita per i Talent la sua, ma devo dire che l’ho molto apprezzato come ottimo interprete.
Voto: 8 e mezzo

MAHMOOD

Sempre sul pezzo e tiene il palco splendidamente. Canzone e tema sicuramente non di facile presa a Sanremo. Lui o piace molto o per nulla. Io però tifo moltissimo per lui perché lo trovo un vero artista da sempre.
Voto: 9

LA MORALE

1- Baglioni ogni anno deve ripassare con noi le sue canzoni altrimenti le dimentica.

2- Virginia Raffaele se ti ammorbisici un po di più anche nella postura non succede nulla.

3- Bisio che si prende il momento moralistico per difendere il capo (Baglioni)… dimostra che siamo davvero in Italia.

Ma la cosa più seria è… mandare in pasto nei “BIG” dei ragazzi definiti tali solo perché prodotti di Talent è la cosa peggiore e lo hanno dimostrato non sapendo reggere la tensione e un palco così importante.
Per reggere un palco vero come quello dell’Ariston non basta il televoto o i seguaci sui social!! Buon Festival e a domani…

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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