MARY POPPINS – IL MUSICAL

Un musical… praticamente perfetto!

Mary Poppins: la tata che ogni famiglia vorrebbe e la storia che rimane nel cuore di ogni bambino. Debutta come pellicola cinematografica grazie alla produzione Walt Disney e Bill Walsh nel 1964: diretto da Robert Stevenson e da i natali ad attori che diverrano mostri sacri quali Julie Andrews e Dick Van Dick. Il film incassò 102 272 727 di dollari, ma non è l’unico riconoscimento. Numerosissimi premi Oscar, Golden Globe, Grammy Award (e chi più ne ha più ne metta) hanno tempestato questa storia.

Ma veniamo alla recensione: sinceramente è pressoché inutile iniziare questa recensione con mille convenevoli. Mary Poppins: Il Musical deve essere assolutamente visto! Nulla è lasciato al caso. Energia, ritmo e coinvolgimento sono gli ingredienti di questo fantastico show farciti da canzoni quali “Supercalifragilistichespiralidoso”, “Basta un poco di zucchero”, “Com’è bello passeggiar con Mary” che incantano e rapiscono per due ore e poco più lo spettatore.

La protagonista che interpreta Mary Poppins si chiama Giulia Fabbri: Bella, Brava e Perfetta. Sempre precisa, non una nota sbavata, un registro vocale molto adatto alle canzoni di questo musical e soprattutto non un calo di tensione che la possano indurre in errore. E’ lei l’anima dello show e confesso che faccio fatica a non chiamarla Mary Poppins. Bert (interpretato da Davide Sammartano) lo spazzacamino amico/amante di Mary. Presente, positivo, allegro, in sintonia con Giulia, rende piacevole il viaggio e incanta con il brano “Cam-Camini” sia per le sue qualità vocali ma soprattutto per le sue ottime qualità come ballerino.

Molto affiatati e convincenti i coniugi Banks (Alessandro Parise e Alice Mistroni): rigido ma con un cuore enorme lui; insicura e innamorata della sua famiglia lei. Menzione speciale per la Mistroni per aver curato le traduzioni del libretto (finalmente degne di un enorme applauso). Un numeroso cast di grandi talenti: dai ballerini ai cantanti passando per gli attori tutti meritano gli applausi scroscianti del pubblico del Teatro Nazionale di Milano (e non solo!). Tutti sincronizzati e a tempo ma soprattutto tutti che con il loro cuore emozionano. Infine il dolce: i complimenti ai due bambini che hanno interpretato i figli Banks: Margherita Rebeggiani e Stefano De Luca. Semplicemente straordinari. Menzione speciale per Stefano che ha davvero stupito tutti per le sue doti artistiche pur avendo solo 8 anni.

La regia è affidata al genio di Federico Bellone che ha assolutamente centrato l’obiettivo di creare una vera e unica perla. Anche le coreografie di Gillian Bruce si adattano molto bene alla storia, senza esagerare, ma coinvolgendo e quasi prendendo per mano il pubblico trasportato dai brani del musical.

Anche le scenografie meritano una menzione speciale: effetti speciali che funzionano nel vero senso della parola!

Complimenti meritatissimi all’orchestra (che suona rigorosamente live) e a tutti coloro che lavorano silenziosamente nel dietro le quinte (tecnici, addetti audio, luci, sarte ecc) che rendono magico lo spettacolo.

Tornare bambini si può. E questo musical ne è la prova:

“Tutto può accadere se ci credi”.

 

Luca Virone

Ciao, io sono Luca! Che ci faccio qui? Effettivamente non lo so neanche io! Scherzi a parte, studio canto, recitazione, solfeggio e amo il mondo del musical. Direi che sono buoni presupposti.

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