Qualcuno salvi il Natale 2: Storia, Trailer e i Consigli della Zia Elena!

QUALCUNO SALVI IL NATALE

Qualcuno salvi il Natale 2: prosegue la strenna di film natalizi!

Qualcuno salvi il Natale 2 è il nuovo film sempre di produzione Netflix, in rete dal 25 novembre.

Ovviamente c’è già stato un Qualcuno salvi il Natale, nel 2018.

Qualcuno salvi il Natale, sia il film del 2018 che il numero 2 di quest’anno ci presenta un Babbo Natale con un aspetto fisico ed uno stile un po’ diverso dal solito, ma con i tradizionali ideali e sentimenti di bontà.

LA TRAMA

Eccoci ancora una volta a pochi giorni dal giorno di Natale.

I protagonisti sono ancora quelli del precedente Salvate il Natale, con la compagnia di alcune new entry.

Kate, la bimba nel precedente film, è ora adolescente e deve passare il Natale con la mamma ed l fratello Ted, ma in compagnia del nuovo compagno della madre che ha, a sua volta un piccolo figlio Jack,  per di più in un luogo di vacanza per niente “natalizio” come Cancùn.

Kate non accetta la nuova situazione e la nuova famiglia e quindi decide di scappare ed è qui che la sua voglila di fuga si incrocia con i piani malvagi e disfattisti del cattivo di turno, Belsnickel, un ex elfo, che vuole tornare al villaggio di Babbo Natale per rubare la Stella di Natale.

La Stella di Natale è un oggetto magico creato dagli elfi della Turchia nel 312 d.C. e che protegge il Villaggio di Babbo Natale e i suoi 300 mila negozi, rendendo tutto il villaggio ed i suoi abitanti invisibili al mondo degli umani.

Succede cosi che Kate, insieme a Jack, si ritrova catapultata, passando attraverso un wormhole creato da Belsnickel, al Polo Nord nel villaggio di Babbo Natale.

E i due giovani amici dovranno darsi da fare per aiutare Babbo Natale e la Signora Natale a salvare: il villaggio, gli elfi, impazziti a causa di una magica polvere diffusa sempre da Belsnickel, le renne da una aggressiva lince e recuperare anche la Stella di Natale.

Una serie di prove per i nostri eroi, ma alla fine il Natale sarà salvo e ognuno si scoprirà più maturo e felice.

REGISTA ED ATTORI

Il regista di Qualcuno salvi il Natale 2 è Chris Columbus che non è nuovo a film natalizi, in quanto è stato il regista di Mamma ho perso l’aereo, ma anche dei primi due episodi di Harry Potter. Quindi per lui magie ed effetti sorprendenti non sono una novità.

Si prende anche il gusto di girare scene che richiamano classici dei film, come la scena dove Kate si ritrova a parlare ed abbracciare un ragazzino che è il suo papà da giovane (Ritorno al futuro)  oppure, nell’inseguimento delle slitte tra Babbo Natale e Belsnickel, l’uscita di rostri che ci ricorda tanto Ben Hur e Star Wars

Kurt Russel nuovamente nella parte di un Babbo Natale un po’ avventuriero e pronto alle sfide, pur conservando il suo cuore buono e generoso tipico di Babbo Natale

A fianco di questo prestante Babbo Natale abbiamo una Signora Natale interpretata da  Goldie Hawn. Una Signora, appunto, elegante, imprenditrice. Sono realizzati da lei i negozi del villaggio, ma anche un po’ medico fattucchiera, che si prende cura delle renne ferite o della follia che ha colpito gli elfi del villaggio.

La signora Natale ha però anche un grande istinto materno e quindi è anche una affascinante mamma Natale che racconta le fiabe, prepara leccornie per i giovani ospiti ed è felice di avere dei bambini nella sua casa.

Abbiamo ancora Darby Camp nella parte della giovane Kate Pierce, una vera credente del Natale, nuovamente in aiuto di Babbo, come familiarmente lo chiama.

Affiancata dal giovane Jahzir Bruno, il piccolo Jack che troverà nel corso delle sue avventure il coraggio di affrontare da solo le difficoltà della vita.

Il giovane Julian Dennison, di origini neo zelandesi interpreta Belsnickel, il cattivo, che in fondo così cattivo non è. In fondo è un adolescente che ha voluto sfidare le regole del mondo di Babbo Natale e si è allontanato, ma ha tanta nostalgia.

Insomma è una sorta di figliol prodigo.

Nuovamente nella parte della madre di Kate abbiamo Kimberly Williams-Paisley e il fratello  Teddy Pierce è interpretato ancora da Judah Lewis.

LE IMPRESSIONI DELLA ZIA ELENA

Come tutti i film che trattano del personaggio di Babbo Natale, c’è il rischio che appaia un po’ banale e scontato.

Il pregio che salva Qualcuno salvi il natale è l’aver reso moderni ed attuali i personaggi della leggenda.

L’uso di apparecchi fantascientifici che creano un wormhole (oggi i ragazzini sanno cosa sia un wormhole!).

Un Babbo Natale che non è un simpatico nonnino, che si limita ad essere sempre gioviale e a dire Oh, Oh, Oh, ma che canta e balla, va a caccia, gli piacciono le sfide e le corse.

Anche la Signora Natale non è una vecchina che si limita a fare dolci e dondolarsi sulla sedia, ma è una vera signora, elegante, piena di iniziativa e che organizza e motiva chi le sta accanto.

Abbiamo poi quei problemi che la vita mette sempre davanti: la difficoltà di crescere, di accettare i cambiamenti, di superare dolori o lutti.

Qualcuno salvi il Natale ci propone come soluzione non di aspettare un intervento magico dall’esterno, non che siano gli altri a cambiare, ma piuttosto di essere noi stessi a cambiare, di provare in prima persona ad agire per trovare una soluzione ed un cambiamento.

Un altro bel messaggio che ci lascia questo film è che non importa quanto si è sbagliato, se si riconosce di aver sbagliato direzione si può tornare indietro, si può cambiare.

TRAILER
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Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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