Hamilton – Il musical: su Disney Plus un pezzo di storia teatrale e non solo.

Hamilton
Hamilton: uno dei nove musical su 83 ad aver vinto il premio Pulitzer per la drammaturgia.
ATTO I

Hamilton il musical è diviso in due atti: il primo atto comincia con il raccontare la storia di Alexander Hamilton: uno dei padri fondatori degli Stati Uniti.

Alexander Hamilton è costretto ad affrontare la morte della madre a soli 12 anni, e la distruzione della sua città a causa di un uragano a 17 anni. Si mette così in viaggio verso le colonie americane per continuare la sua educazione.

Nel 1776 Hamilton conosce Aaron Burr. Quest’ultimo rimane impressionato dalla loquacità di Hamilton e gli da un consiglio che Hamilton si porterà fino alla tomba: “parla di meno, sorridi di più”.

Successivamente Hamilton si unisce a 3 rivoluzionari, i quali John Laurens, Marquis Lafayette ed Hercules Mulligan. Tutti e 3 insieme sognano di poter sacrificare la propria vita in nome di una buona causa.

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A New York nel frattempo prende piede la rivoluzione a cui Hamilton ed i suoi amici partecipano annettendosi all’esercito continentale. Mentre l’esercito lascia New York, il generale George Washington capisce di avere bisogno di aiuto, così Burr si offre, ma il generale sembra essere più interessato ad Hamilton.

La rivoluzione continua, Hamilton si è sposato con Eliza, la figlia di Philip Schuyler, conosciuta ad un ballo tramite la sorella Angelica segretamente innamorata di Hamilton. Hamilton vorrebbe il comando di un battaglione, ma Washington non glielo cede e promuove Charles Lee.

Lafayette acquisisce un ruolo importante durante la rivoluzione convincendo la Francia a prendere le parti della causa americana. Egli si rende conto di poter vincere ma avrà bisogno dell’intelligenza di Hamilton: ottiene così il tanto desiderato incarico.

Poco dopo la rivoluzione nascono entrambi i figli di Hamilton e Burr. Questo momento di gioia viene interrotto dalla terribile notizia: Laurens è morto a causa di una faida con dei soldati inglesi.

Hamilton e Burr tornano a New York per completare gli studi. Hamilton diventa sempre più importante, e Burr comincia ad essere fortemente infastidito da questa cosa.

Eliza cerca di capire perchè il marito si stia allontanando sempre di più da lei, e quando il Presidente Washington offre ad Hamilton il ruolo di Segretario al Tesoro Eliza protesta, ma Hamilton non l’ascolta ed accetta l’offerta.

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ATTO II

Nel 1789 torna Thomas Jefferson negli Stati Uniti. Washington gli chiede di prendere il ruolo di Segretario di Stato, ed insieme a Madison cercano di fermare il piano finanziario di Hamilton che da troppo potere al governo, e Washington lo obbliga a trovare un modo per far passare la sua offerta, oppure verrà sollevato dal suo incarico.

Hamilton continua a lavorare a casa ossessionato ormai da questo pensiero, e mentre si trova da solo a casa, una donna, Maria Reynolds, va a fargli visita cercando aiuto. Hamilton si offre di aiutarla ma questa lo seduce e molto presto cominciano una relazione segreta “approvata” dal marito di Maria in cambio di soldi.

Burr nel frattempo è geloso del potere di Hamilton, decide quindi di sconfiggere il padre di Angelica ed Eliza per avere un posto in senato. In u incontro di Gabinetto, Washington appoggia l’idea di Hamilton di rimanere neutrali poichè il paese non sarebbe stato in grado di sostenere un’altra guerra.

Burr, Jefferson e Madison si accorgono della fortuna di Hamilton nell’avere l’appoggio di Washington; ed iniziano a pensare ad un modo per rovinare l’immagine di Hamilton.

In Inghilterra Re Giorgio III riceve la notizia delle dimissioni di Washington e dell’elezione di Adams, e rimane soddisfatto poichè sa che sotto il controllo di Adams gli Stati Uniti crolleranno.

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Adams solleva Hamilton dal suo incarico, ed Hamilton lo insulta. Burr Madison e Jefferson pensano così di aver trovato qualcosa su cui farlo crollare e lo accusano di aver preso soldi dallo stato. In realtà salta fuori la sua relazione extraconiugale, ed Hamilton decide di metterla per iscritto, e così facendo anche la moglie Eliza ne viene a conoscenza.

Gli anni passano ed il figlio di Hamilton è ormai diciannovenne. Un giorno Hamilton viene ingiuriato, e suo figlio decide di difenderlo, ma muore in uno scontro a causa di un colpo di pistola. Nel periodo successivo alla morte di Philip la famiglia Hamilton si sposta fuori città. Hamilton ormai vecchio e stanco chiede il perdono della moglie, e quest’ultima glielo concede.

Burr va a fare visita ad Hamilton chiedendo il suo supporto, ma Hamilton rifiuta dicendo che voterà Jefferson facendo infuriare Burr che vuole sfidare Hamilton a duello. I due si spostano così in New Jersey dove il duello è ancora legale. Hamilton alza la pistola verso il cielo, ma viene subito colpito da Burr alle costole e muore di lì a poco.

PERSONAGGI PREFERITI

LAFAYETTE-DAVEED DIGGS: Lafayette è il mio personaggio preferito in assoluto. E’ meraviglioso il modo in cui alterna il pop al rap che, a parere mio, è molto più difficile in inglese rispetto all’italiano.

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ANGELICA SCHUYLER-RENEE ELISE GOLDSBERRY: Angelica è la sorella di Eliza, la moglie di Hamilton. Angelica è segretamente innamorata di Hamilton, ma per il bene della sorella le lascia spazio. Interpreta questo ruolo realmente, ed è fantastico come ci si immedesimi in lei nonostante la differenza di lingua che ci separa.

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CONCLUSIONI

Non credo assolutamente che ci sia bisogno che lo dica io: Hamilton è un musical decisamente geniale! E’ un musical fatto di sole canzoni che racconta la storia di Alexander Hamilton. Le musiche sono strepitose, e trovo bellissimo il connubio tra pop e rap.

Gli attori sono fenomenali, e guardare questo musical mi sembra un ottimo modo di apprendere un po’ di storia inglese/americana senza essere appesantiti magari dalle troppe pagine da studiare.

Io ve lo consiglio vivamente se non l’avete ancora visto, e non preoccupatevi se è in inglese: ci sono comunque i sottotitoli! Che state aspettando?

 

Giorgia Rebuffi

Mi chiamo Giorgia, "Gina/Ginagior" per gli amici. Amo cantare, ballare e scrivere: tutte le volte che posso lo faccio. Sono testarda e per niente affettuosa. Se ti do un bacino, segnatelo!!!

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