IL BACIO

bacio
6 LUGLIO 2020: LA GIORNATA MONDIALE DEL BACIO

Premetto: se non sei una persona romantica è difficile scrivere un monologo o qualcosa di simile sul bacio… ma ci provo lo stesso!!!

Si dice che per baciare una persona si impiegano 35 muscoli facciali: un duro lavoro! Dal 1990 ricorre questa giornata in cui coppie di tutto il mondo testimoniano con una fotografia il “World Kiss Day” ovvero la giornata mondiale del bacio.

Sono stati tanti i baci famosi del cinema, dei quadri, delle canzoni: a partire dal bacio tra Catullo e la sua amata Lesbia. Il bacio proibito tra Paolo e Francesca. Un bacio per cui i due innamorati hanno pagato care conseguenze. Sembra una cosa così lontana da noi, eppure ancora oggi esistono luoghi in cui è vietato baciarsi, o addirittura persone che hanno il divieto del bacio.

E’ molto triste se ci si sofferma a pensare a questa cosa: due persone che hanno la sola “colpa” di amarsi, non possono esternare il loro amore in pubblico: e perchè? Perchè la società glielo vieta.

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Al bacio d’amore però spesso si sostituisce “il bacio d’interesse” come ad esempio “il bacio di Giuda”, o i due amanti dell’Hotel de la Ville di Parigi, che per 500 franchi hanno posato per un fotografo dandosi un bacio.

In Cina ad esempio è bandito perchè reputato antigienico. In alcune popolazioni masai africane, il bacio è atto impuro; mentre in Giappone, il bacio in pubblico viene considerato maleducazione.

Insomma, esistono tante “credenze”, ed altrettante usanze sul bacio. Ogni popolazione ha la propria, ed infatti si dice sempre che il mondo è bello perchè è vario.

Parlando di arte, uno dei baci più famosi, ed anche il mio preferito, è il quadro che si intitola “il bacio di Klimt”, dipinto appunto da Klimt.

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E’ un bacio che trasmette tantissimo amore ed è molto tenero soprattutto perchè è un semplicissimo bacio dato sulla guancia che conquista molto più di qualsiasi altro bacio. E sto parlando da persona che non è una fan dell’arte…

Su ispirazione di questo quadro, è stata scritta persino una canzone “Il bacio di Klimt” di Emanuele Aloia il cui testo è:

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
E parlavamo dei tuoi esami all’università
Tu che eri come colore e forme per Cézanne
Anche se adesso fuori è buio un giorno smetterà


Con te diventava sole anche una lucciola Di tutte quelle che ho incontrato, tu sei l’unica
Che senza fare nulla mi ha rubato l’anima
Se vuoi tenerla bene, ma un giorno riportala
Ti prego non farle del male, custodiscila

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male

Se vuoi da bere, ti offro un drink
Rompi un bicchiere, sembrava un film
Tu vino bianco, io niente alcool
Cambi discorso, parliamo d’altro
Dimmi che ore sono dai
dimmi che ora siamo noi
Siamo un’ora indietro, sai
il resto lo vedremo poi

bacio


Siamo sentimento, ho un presentimento
Che il passato esiste, ma il futuro è incerto
Mentre perdi le parole, cerchi gocce dentro il mare
Come piogge di ricordi che non passerà
Cerchi dentro i tuoi sospiri
Ti senti sempre più sola, bere assenzio
Come fossi un quadro di Degas

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male

Ci siamo persi per riprenderci
Ci siamo scelti per non sceglierci
Ma anche tra mille anni sarò ancora qui
Siamo eterni come il bacio di Klimt

Dimmi cosa sei venuta a fare
Se vuoi restare oppure andare via
Ma quanto pesa la malinconia
Ma quanto costa dire una bugia
Come un dipinto nella notte ti verrò a cercare
Per te giuro ho sceso forse un milione di scale
Afferrami la mano prima di cadere
Tutti i girasoli adesso son fiori del male

La canzone è molto dolce, e la mia frase preferita è “siamo eterni come il bacio di Klimt che si riferisce appunto al quadro, poichè dopo secoli di storia, è ancora attuale nei giovani, e nei meno giovani. Emanuele nella canzone però, oltre che il bacio di Klimt, cita un altro quadro come quello di Degas.

Volevo concludere dicendo che il bacio è qualcosa di magico: qualsiasi sia il bacio che si da o si riceve. Un bacio sulla guancia fa sempre piacere, un bacio sulla fronte è segno di affetto, come a dire “mi preoccupo per te”. Lo dico io, che l’unica cosa di dolce che ho, sono i pasticcini nella pancia mangiati ieri… quindi vi potete fidare!!!

 

Giorgia Rebuffi

Mi chiamo Giorgia, "Gina/Ginagior" per gli amici. Amo cantare, ballare e scrivere: tutte le volte che posso lo faccio. Sono testarda e per niente affettuosa. Se ti do un bacino, segnatelo!!!

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