Consigli per un Halloween… da paura!

Halloween: dolcetto o scherzetto?

Halloween, la notte delle streghe… degli spiriti…  della morte… delle zucche… degli zombie… dell’occulto…

Nasce da una ricorrenza celtica celebrata appunto la sera del 31 ottobre.

Per quelle popolazioni, che ai tempi si basavano principalmente sull’agricoltura per la sopravvivenza, l’anno nuovo iniziava il 1 novembre e nella notte precedente si festeggiava Samhain, cioè la fine dell’estate, in cui i mortali ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi.

A quei tempi si credeva che in quella notte le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero talmente tanto da permettere a questi di tornare sulla terra.

Perciò era uso lasciare davanti alle porte dei dolcetti, in modo da ingraziarsi le anime dei defunti e di appendere delle lanterne , ricavate dalle zucche, per guidarne il cammino.

Infine travestirsi in modo spaventoso era l’unica possibilità per allontanare le anime dannate.

La leggenda vuole anche che proprio la notte di Halloween le streghe compiano i loro raduni.

Poi questa festa negli Stati Uniti ha assunto forme estremamente macabre e commerciali e successivamente si è diffusa in molti Paesi del mondo; ma è molto più vicina alle tradizioni italiane, infatti usanze similari sono sempre state comuni in Italia, anche se si collocavano nella notte tra il 1 e il 2 novembre.

Da tutto questo si deduce che, per un serata di Halloween che si rispetti, occorre innanzitutto un travestimento:  da zombie, da strega, da scheletro, da diavolo o da vampiro o pipistrello… ognuno dovrebbe scegliere quello in cui meglio si riconosce e renderlo con tutti i crismi.. perchè se le cose si fanno, si devono fare bene!!

Poi occorrono degli addobbi, per creare l’atmosfera… assolutamente due colori obbligatori: l’arancione, che indica la virtù della forza, la luce e il nero, che indica ovviamente la notte e la morte!

Se vogliamo rendere ancora tutto più bello, anche il cibo deve essere a tema e qui c’è da sbizzarrirsi, basta guardare le vetrine dei negozi alimentari o aprire internet… mille ricette bellissime ed originali ti appaiono davanti gli occhi!

Durante la serata obbligatoria è la musica a tema. Userei, in alcuni particolari momenti, degli effetti sonori horror…un cuore che batte, dei passi, delle grida, la classica porta che cigola, e in altri melodie terribilmente horror!

Naturalmente se ci sono dei bambini, bisogna organizzare il classico giro dei palazzi, fornirli di un bella borsina e via alla caccia di dolcetti!

Anche se in Italia questa tradizione non è così sentita, è forse ancora più divertente seguirla e cogliere alcune facce allibite di fronte all’invasione di piccole pesti travestite… da provare, vi garantisco il divertimento!

Un altro momento carino potrebbe essere quello di provare a seguire una tradizione americana, per la quale si potrebbe scoprire, solo in questa notte, quanto tempo si vivrà. Basta sbucciare una mela senza interrompersi; più lunga sarà la striscia di buccia, più lunga sarà la vita.

E dopo aver messo a letto i bambini, ci potrebbe stare, per i più folli, una bella seduta spiritica… mai altra notte potrebbe essere più azzeccata e proficua!!

Comunque voi organizziate la serata, l’importante è saper cogliere gli aspetti divertenti e creare un’occasione per stare insieme, facendo festa… perché si… l’uomo ha sempre necessità di fantasticare, immaginare, provare dei brividi e ridere!

LE DITA DELLA STREGA

Ingredienti per 20 biscotti:

90 gr di burro

100 gr di zucchero

1      uovo

200 gr   di farina

½ cucchiaino di essenza di vaniglia

1 pizzico di sale

20 mandorle

 

  1. Con l’aiuto di una forchetta, lavorate a crema il burro e lo zucchero.
  2. Incorporare l’uovo e l’essenza di vaniglia,poi aggiungete la farina, il lievito e un pizzico di sale.
  3. Impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgete nella pellicola mettete in frigo a raffreddare per 30 minuti.
  4. Dividete l’impasto i circa 20 pezzetti.
  5. Lavorate ogni pezzetto di impasto fino ad ottenere in un cordoncino lungo quanto un dito.
  6. Con un coltello rigate il cordoncino all’altezza delle nocche.
  7. Sull’estremità delle dita, adagiatevi una mandorla, pressandola leggermente per farla aderire (per far aderire meglio le mandorle ai biscotti potete attaccarle con una puntina di miele o di marmellata).
  8. Mettete le dita delle streghe su di una teglia foderata con carta forno ed Infornate 180° C in forno già caldo.
  9. Cuocete le dita della strega per 15-20 minuti.
  10. Lasciate raffreddare i biscotti prima di sollevarli dalla teglia e servirli 😉
 

Raffaella Toia

Raffaella Toia nata a Busto Arsizio (VA) il 9 luglio 1972. Laureata in Giurisprudenza..,ora regista dell'Associazione Teatrale Amatoriale "Clandestini". Appassionata di musical, fotografia, viaggi, danza e della vita in generale.

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.