Cosa leggere a Natale?

I più bei libri di Natale

Il Natale arriva con tutto il suo fascino, il suo mistero, le luci,  renne e folletti, i regali, le leggende, la magia.

Tanti libri sono stati scritti sul Natale, vediamo quali sono ritenuti i migliori.

Al primo posto, direi indiscusso, metterei il “Canto di Natale” di Charles Dickens: una grande storia sulla possibilità di cambiare il proprio destino.

Il protagonista è un vecchio e tirchio finanziere, Ebenezer Scrooge, che nella notte di Natale riceve la visita di tre spettri. Questi lo porteranno ad un cambiamento radicale, facendolo diventare uno dei più grandi personaggi letterari di sempre.

É una delle più belle e commoventi favole che siano mai state scritte.

Fidatevi di me. Ci sono almeno tre buoni motivi per leggere, o rileggere, ‘Canto di Natale’. Il primo è che è un bel libro. Il secondo è che è un libro divertente. E il terzo è che l’uomo che l’ha scritto, Charles Dickens, non è stato solo uno dei maggiori scrittori di ogni tempo e di ogni paese, ma anche un uomo che, da adulto, non ha mai dimenticato cosa vuol dire essere un bambino o un ragazzo.” (dall’introduzione di Alberto Melis)

Vorrei citare poi “La leggenda della rosa di Natale” di Selma Lagerlof, prima donna Premio Nobel nel 1909, è forse la scrittrice svedese più nota e  amata nel mondo. Legata alle tradizioni delle sue terre, tramanda una delle arti scandinave più vive: quella del raccontare.

E’ una storia che racconta di miti, leggende, di storie tramandate nelle lunghe notti nordiche. Lo sfondo fantastico serve a raccontare però le passioni, i desideri e grandi domande morali di ogni tempo. Con grande abilità questa scrittrice riesce, grazie all’immaginazione, a far vedere la realtà in altre prospettive, facendoti esplorare l’animo umano e portandoti ad avere fiducia nella fantasia.

“La notte prima di Natale” di Clement C.Moore è una vera poesia pubblicata per la prima volta nel 1823.

“Nella più dolce notte, la notte della vigilia di Natale, nell’ovattato silenzio di un mondo imbiancato dalla neve qualcuno sbirciava alla finestra..”

A questo racconto dobbiamo la figura di Babbo Natale, il suo aspetto fisico, la slitta, il numero e il nome delle renne e tutto lo svolgimento della notte di Natale.

E quindi dobbiamo a lui i sogni e le fantasie di tutti i bambini del mondo.

Un altro libro storico è “La vita e le avventure di Babbo Natale” di L.Frank Baum, scrittore a cui si deve il romanzo più celebre della letteratura per bambini americana “Il meraviglioso mondo di Oz”.

E’ la storia di come Babbo Natale sia diventato Babbo Natale, attraverso una serie di avventure fantastiche. E’ una storia rivolta ad adulti e bambini, col messaggio di imparare a lasciare il mondo in condizioni migliori di quelle in cui lo hanno trovato.

Molto famoso è anche “Le lettere di Babbo Natale” di John R.R. Tolkien.  

Uno scrittore inglese che ha avuto un enorme successo coi suoi romanzi “Lo Hobbit” e la trilogia de “Il Signore degli anelli”.

Il 25 dicembre del 1920 Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli lettere firmate da Babbo Natale, contenenti narrazioni e poesie… e cosi fece per più di trent’anni.

Una parte di questi messaggi formano questa fiaba, ricca di fantasia e ironia.

La sua caratteristica è che pur essendo un racconto fantastico e di evasione, evidenzia nei suoi personaggi caratteristiche quotidiane, quali il buonsenso, la perseveranza, la pazienza.

Abbiamo poi altri libri più per bambini forse, come “Polar Express” di Chris Van Allsburh, noto anche per il conseguente film prodotto, il cui messaggio fondamentale è semplice, ma vero: chi non crede a Babbo Natale non può vedere e sentire molte cose!

“Il pianeta degli alberi di Natale” di Gianni Rodari, in cui un bambino viene portato nello spazio e incontra degli alieni. Libro che affrontava temi rivoluzionari per l’epoca, che ancora oggi però possono essere attuali.

Per ultimo cito “Il mondo segreto di Babbo Natale” di Alan Sow. Questo scrittore ha girato tutta la Lapponia e il Circolo Polare per rispondere ai classici dubbi dei bambini.

Come fa babbo Natale a passare attraverso il camino? Come fa a capire quali bambini sono stati buoni e quali no?

Nel suo libro, pieno di illustrazioni, ha inserito tutte le risposte cruciali, e credo che anche gli adulti siano molto curiosi!

Credo sia affascinante per tutti leggere questi romanzi sul Natale, immergersi nelle leggende e perdersi per qualche ora nella fantasia. Il messaggio è sempre uno e bellissimo: vedere il mondo con altri occhi, cogliere prospettive diverse, lavorare di immaginazione…se tutti lo facessero, rimanendo sempre un po’ bambini, il mondo sarebbe molto più bello.

Io ci credo a Babbo Natale! E tu?

Raffaella Toia

 

Raffaella Toia

Raffaella Toia nata a Busto Arsizio (VA) il 9 luglio 1972. Laureata in Giurisprudenza..,ora regista dell'Associazione Teatrale Amatoriale "Clandestini". Appassionata di musical, fotografia, viaggi, danza e della vita in generale.

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