Si chiude stasera la stagione sinfonica dell’Orchestra Rai!

stagione sinfonica rai

ORCHESTRA RAI: CHAUHAN E BRUNELLO CHIUDONO LA STAGIONE SINFONICA
CON DVOŘÁK E ŠOSTAKOVIČ

Giovedì 23 maggio all’Auditorium Rai di Torino

Replica venerdì 24 maggio a Torino e in diretta su Radio3

Il concerto è dedicato alla memoria di Michele Messerklinger recentemente scomparso

La sua rapidissima ascesa sul podio delle maggiori orchestre del mondo ha il sapore di una favola bollywoodiana. È il giovane direttore anglo-indiano Alpesh Chauhan, protagonista dell’ultimo concerto di stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma giovedì 23 maggio alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con replica venerdì 24 maggio alle 20 (turno blu) anche in diretta su Radio3. Direttore Principale della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma dal 2017, è stato Assistant Conductor di Andris Nelsons alla City of Birmingham Symphony Orchestra dal 2014 al 2016. Nato in una famiglia a digiuno di musica, è già primo violoncello della CBSO Youth Orchestra di Birmingham quando, a sedici anni, comincia la sua formazione da direttore che lo porterà al debutto ai BBC Proms nel 2016. Da allora collabora con orchestre prestigiose quali la BBC Philharmonic e la London Symphony Orchestra.

Per il suo debutto con l’Orchestra Rai propone il Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104 di Antonín Dvořák, pagina fra le più note del compositore boemo scritta intorno al 1895 verso la fine del suo soggiorno americano. A interpretare questo capolavoro della letteratura violoncellistica, prediletto dai solisti per l’esuberante virtuosismo e l’immediata presa emotiva dei temi di ascendenza folklorica fra Vecchio e Nuovo Mondo, è chiamato il grande Mario Brunello. Apprezzato a livello internazionale non solo per le indiscutibili doti di interprete, ma anche per i suoi progetti che coinvolgono forme d’arte e sapere diversi, dal teatro alla letteratura, dalla filosofia alla scienza, torna a suonare con l’Orchestra Rai dopo il successo dello scorso anno. Vincitore del Premio Čajkovskij di Mosca nel 1986, è ospite regolare di formazioni quali la London Philharmonic, la NHK Symphony di Tokyo, la Mahler Chamber Orchestra e ha collaborato con direttori come Myung-whun Chung, Vladimir Jurowski e Valery Gergiev.

Chiude la serata la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47 di Dmitrij Šostakovič, brano fra i più rappresentativi del musicista russo, composto nel 1937, all’indomani degli attacchi della censura di regime contro le tendenze formalistiche dell’opera Lady Macbeth del Distretto di Mcensk. Con il proposito di attenuare la sua immagine di compositore pericolosamente al di fuori degli schemi del realismo socialista, Šostakovič ritirò la Quarta Sinfonia che aveva scritto nel frattempo e presentò la Quinta in occasione del ventesimo anniversario della Rivoluzione d’ottobre. Grazie a un linguaggio solo in apparenza semplificato e ottimistico, il brano procurò a Šostakovič un immediato riscatto senza intaccare la sua personalità di autore.

Il concerto – registrato da Rai Cultura che lo trasmetterà su Rai5 il 25 luglio 2019 – è dedicato al Maestro Michele Messerklinger recentemente scomparso, già autorevole timpanista dell’Orchestra di Torino della Rai, che si è successivamente occupato della sua gestione con competenza ed energia. A lui va il pensiero di affetto e gratitudine dell’Orchestra Rai e della sua Direzione.

Le poltrone numerate da 30 a 15 euro (ridotto giovani under 35) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Un’ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro. Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it – www.osn.rai.it

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

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