Finale controversa per il Festival di Sanremo 2019

mahmood

Quinta serata – Le pagelle, gli ospiti e i nostri artisti preferiti del Festival di Sanremo 2019

Eccoci pronti per l’ ultima puntata della nostra rubrica “una Poltrona al Festival” che devo dire è stata un po’ burrascosa.

Claudione con la sigla inneggia alla pubblicità e come dire non poteva non farlo data la grande quantità che ci è stata propinata durante l’intero Festival.

Ci fa un piccolo predicozzo, lui un po’ Padre Ralph, e mette le mani avanti dicendo abbiamo fatto il possibile, ha vinto la musica, le speranze di giovani e meno giovani che confidano nel domani.

Ribatte che siamo al Festival della canzone italiana… e poi fai cantare certa gente Claudione mio?

Non tanto per la nazionalità, dove approfitto per segnalare agli ignoranti che scrivono che ha vinto un marocchino al festival, che MAHMOOD E’ ITALIANO al 100%, ma per il fatto che in alcuni casi non c’erano le canzoni.

Super ospiti della serata: Eros Ramazzotti e Elisa.

Momenti di grande spettacolo per entrambe con duetto d’obbligo con Baglioni e per Eros si ripropone il brano con cui vinse nell’86 e con Elisa un omaggio a Tenco anche se devo dire la rivisitazione che ci hanno proposto non mi ha particolarmente emozionato.

Eviterei di commentare il momento avanspettacolo che poteva essere molto carino se non avessimo avuto la faccia inespressiva di Claudione e un totale no comment all’esibizione dello stato sociale davanti all’Ariston con Renato Pozzetto che culmina nella totale banalità con al battuta: vado a portare lo shampoo a Bisio.

Virginia Raffaele strepitosa con il suo medley dedicato alle grandi donne (non tutte) passate sul palco di Sanremo da Ornella Vanoni a Patty Pravo e da Malika Ayane a Fiorella Mannoia.

Un finale con il botto ma ne parliamo tra poco…

LE PAGELLE FINALI

DANIELE SILVESTRI – AGNELLI – RANCORE: il testo davvero bello e intenso secondo me sporcato dall’estrema aggressività di Rancore.

Voto: 7 e mezzo

ANNA TATANGELO: vince il premio eleganza. L’ho trovata davvero sempre molto chic la signora D’Alessio. Il brano un po’ banalotto ma sono certa si canterà sopratutto da parte di noi donne nei momenti di depressione post ennesima litigata col marito!!

Voto: 6

GHEMON: purtroppo stava cambiando una gomma in autostrada e non si è accorto che si faceva tardi così non è riuscito a togliersi il giubbottino arancione… lui però ce l’ha firmato. Intonazione questa sconosciuta anche per ultima serata.

Voto: 4

NEGRITA: a parte aver scoperto che il front man è il sosia di Bastianich la canzone mi convince sempre di più e la trovo davvero molto interessante.

Voto: 8 e mezzo

ULTIMO: dopo la maleducazione usata in sala stampa non penso meriti neanche un giudizio. Prima di essere Artisti si deve essere persone educate e rispettose di chi sta lavorando anche per te. Senza pubblico e giornalisti cosa faresti caro il mio ragazzo?

Voto: 2 in condotta

NEK: una del voci più belle e di classe della serata. Non perde mai un colpo e auguro ad alcuni pseudo artisti presenti di cantare come lui un giorno e sopratutto di essere ancora sul palco dell’Ariston a 47 anni… ma dubito accadrà.

Voto: 9

LOREDANA BERTE’: tifo ancor prima della sua esibizione. La canzone è davvero bella e lei la canta con profonda rabbia e disperazione nel cuore. Pubblico la acclama ancora una volta alzandosi in piedi a canzone finita.

Voto: 9

RENGA: canzone più la ascolto e più la trovo davvero molto bella e poi diciamocelo lui ogni sera più “ bonazzo”.

Voto: 10

MAHMOOD: ripeto pezzo strepitoso e artista unico come vocalità e stile… e come dire il finale lo ha dimostrato.

Voto: 10

EX OTAGO: riconfermano un grande gusto musicale e la canzone arriva molto… poi ci sono i baci di gruppo finali: ma le signorine che sono state baciate avevano pagato un supplemento nel biglietto?

Voto: 8

IL VOLO – ALESSANDRO QUARTA: allora per ottenere like devo scrivere che sono vecchi e non mi piacciono. Ma dato che non me ne frega nulla… dico che hanno una canzone strepitosa e loro sono voci pazzesche.

Voto: 10

PAOLA TURCI: finalmente abbiamo potuto apprezzare la canzone senza stecche nella parte acuti e devo dire davvero molto bella.

Voto: 8

ZEN CIRCUS: loro fanno rock indipendente e io scrivo in modo autonomo quindi posso con serenità dire che non mi sono piaciuti e mi chiedo ma per fare il rock indipendente devi essere per forza stonato?

Voto: 3

PATTY PRAVO – BRIGA: abbiamo avuto Paolina Bonaparte al Festival. La canzone però piu la ascolto e più mi piace . Patty sempre un’ artista unica, irripetibile e inimitabile.
Unica cosa per capire cosa dice potete scaricare una nuova App: Pravotranslate

Voto: 8 e mezzo

ARISA: onore al merito a questa grande artista sul palco con 39 di febbre. Ho avuto paura in alcuni momenti perché la si vedeva davvero affaticata e le lacrime finali lo hanno confermato. Brano e lei comunque fantastici.

Voto: 10

IRAMA: in quest’ultima serata l’ho trovato davvero emozionante e la canzone arriva… potrebbe anche diventare la sigla di “C’e Posta per te”.

Voto: 7 e mezzo

ACHILLE LAURO: non spendo più parole sarebbero inutili e immeritate. Ma il bassista con il ciuccio?

Voto: 2 o anche meno

NINO D’ANGELO – LIVIO CORI: io non ho ancora capito il testo… magari poi lo studio con google traduttore.

Voto: 3

FEDERICA CARTA – SHADE: un po’ una coppietta di “ sfigati” parlo per il look e poi come dire l’intonazione a volte ballerina.

Voto: 4

SIMONE CRISTICCHI: “ l’impresa più grande è perdonare te stesso” e ti scendono le lacrime… altri commenti non servono per un ARTISTA di questo calibro.

Voto: 10 lode e menzione

ENRICO NIGIOTTI: bravo, intenso e emozionante ogni sera di più. Non solo ci commuove ma si commuove al termine della sua esibizione…

Voto: 10

BOOMDABASH: come dire quando tocca loro… sono sempre in bagno sarà un caso?

Voto: 3

EINAR: alla fine la canzone la trovo davvero carina. L’ amore tra adolescenti fa sempre tenerezza.

Voto: 8

MOTTA: io ancora non ho capito come si possa dire che canta e soprattuto che canta bene. Bah…

Voto: 4 ( sono più generosa perché ultima sera)

I PREMIATI

1 Classificato: MAHMOOD

2 Classificato : ULTIMO

3 Classificato : Il VOLO

Premio della Critica e Sala Stampa: DANIELE SILVESTRI

Premio Sergio Endrigo – Miglio interprete: SIMONE CRISTICCHI

Premio Bardotti – Miglior Testo: DANIELE SILVESTRI

Premio Giancarlo Bigazzi – Miglior composizione musicale: SIMONE CRISTICCHI

Premio TIM MUSIC: ULTIMO

LA MORALE FINALE

Salvini ha talmente tanto tempo libero da occuparsi del fatto che era meglio vincesse Utimo perché italiano.

Mahmood l’ennesimo marocchino, doveva vendere kebab e non vincere il Festival perché la canzone è stupida (c’e anche chi scrive che è dedicata a una fidanzata che l’ha lasciato… e ho detto tutto).

ll Volo sono vecchi e musica orrenda… lo dobbiamo dire se no non siamo al passo con i tempi.

Ultimo ci regala un momento di grande maleducazione offendendo la sala stampa e dando del ragazzo a Mahmood ma lui quanti anni ha 50? Li porta bene…

Non abbiamo sufficientemente reso onore a Loredana Bertè anche in memoria della sorella Mia Martini. Loredana ha vinto comunque perchè il suo carisma non lo ha nessuno.

Ma non diciamo nulla che “Artisti” come Achille Lauro che sono in classifica sopra a professionisti come Renga, Nek e Patty Pravo e distano una sola posizione con Arisa?

Forse dobbiamo ascoltare di più e twittare di meno soprattuto cercando di vivere la musica per le emozioni che ci deve regalare e cercando di ritrovare una “qualità” che ci ha sempre resi famosi in tutto il mondo.

Dobbiamo fare tendenza o musica?
Buone critiche… sono certa di avervi fornito tanto materiale per riaccendere la battaglia 😉

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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