Seat Music Awards: 2° SERATA – LA MUSICA RIPARTE DAVVERO!

Nella 2° serata la musica riparte davvero!

SEAT MUSIC AWARDS – 2 SERATA

Seconda serata dei Seat Music Awards! La musica finalmente riparte!

Dopo il senso di mestizia, che ci ha accompagnato nella prima serata, c’è attesa, ma anche timore di questa seconda parte.

Invece, il fuoco che covava sotto la cenere, finalmente si accende e la serata parte e procede viva e spumeggiante come tutti desideravamo.

A chi spetta l’onore e l’onere di dare il via?

ANTEPRIMA

Un duo forse inaspettato MIKA e MICHELE BRAVI (il secondo con un look tutto nuovo!) con una canzone che più adatta per l’estate non c’è, un pezzo ormai famoso nel musica italiana, un pezzo non facile Bella d’Estate di Mango.

Subito dopo una donna che già solo con il suo abito rosso fuoco da luce ed energia alla serata Annalisa con Tsunami (più energia di così!)

Segue Fabrizio Moro con un medley di Il segreto di ogni cosa/Portami via/L’eternità.

Fabrizio ha sempre un po’ questo look e questa espressione scura, inquieta, ma le canzoni sono note e il suo pubblico lo ama.

Eccolo un grande del rock, uno che sa accendere il fuoco Piero Pelù con Gigante (successo dell’ultimo Sanremo) e Pugili fragili.

Subito appresso a lui JAX con Una voglia assurda, dove il testo esprime bene il grande desiderio che anima tutti, chi sta sul palco e chi sta intorno:

“Ho una voglia assurda

Di stare tra la gente, urlare come in curva…”

Al termine JAX che come tutti i suoi colleghi esprime la grande gioia e l’emozione di tornare a cantare Live sul palco, aggiunge che questa astinenza a cui ci ha costretto il lookdown farà si che tutti, cantanti e pubblico, daranno il 100 per 100:

“Si pogherà anche ai concerti di Bocelli”

Ed ora un’altra sorpresa, non per il cantante, ma per il nuovo look musicale con cui si presenta.

GIGI D’ALESSIO con 9 RAPPER ( tra cui Clementino, Enzo Dong, Franco Ricciardi..) con Buongiorno.

Una conclusione curiosa, nuova, gioiosa, speciale dell’anteprima dei Seat Music Awards.

SERATA FINALE

La ripresa dei Seat Music Awards è con un trio che fa da collegamento tra il classico ed il moderno IL VOLO con un brano che è un omaggio a luogo l’Arena di Verona, casa dell’opera lirica, è un esortazione per tutti, un augurio per il futuro: NESSUN DORMA ….ALL’ALBA VINCERO’

Si prosegue ancora con dei duetti.

Il primo Raf e Umberto Tozzi con Ti pretendo, Stella stai, Self control, Tu

E a seguire Alessandra Amoroso insieme ai Boombdabash con uno dei “tormentoni” di quest’estate: Karaoke.

Allegria e voglia di ballare con questa canzone: lo dice Vanessa Incontrada, tornando sul palco, che avrebbe voluto unirsi ai cantanti per ballare, ma lo dimostra anche il pubblico nell’Arena.

Lo vediamo da diverse inquadrature dei Seat Music Awards che la regia ci propone, la gente canta e balla sulle gradinate

Tocca ora a Tommaso Paradiso con I nostri anni.

Un altro duetto e qui, direi la sorpresa più grossa di queste due serate.

Fiorella Mannoia, che era già stata ospite della prima serata portando una canzone di Ultimo, questa sera si presenta in coppia con Achille Lauro e canta C’est la vie.

Si potrebbe dire “strana coppia” eppure perfetti!

L’interpretazione e la calda voce di Fiorella danno intensità al brano.

Finalmente ho apprezzato Achille Lauro.

Dopo questa sorpresa si prosegue con una serie di vincitori di Sanremo.

Abbiamo Mahmood con Dorado con tutte le sue sonorità mediterranee con l’echeggiare di musicalità arabeggianti.

Francesco Gabbani con Il sudore appiccica, ancora una volta Gabbani con testi interessanti ironici, ma pieni di riflessione, con una bella musica, riesce a produrre qualcosa di allegro e sincero anche da temi come il “sudore”!

Ermal Meta con Finirà bene, canzone uscita in questi ultimi mesi, che il cantante dichiara di averla scritta prima del lookdow, ma che comunque ben esprime i sentimenti che abbiamo vissuto e soprattutto il ritornello è un ottimo stimolo per il nostro futuro:

“Non ti preoccupare, finirà bene”

Abbiamo ora Diodato, vincitore di Sanremo 2020 alle soglie dell’inizio del grande blackout, con Fai rumore, Finalmente all’Arena, ma davanti ad un pubblico, seppur dimezzato.

“fai rumore, sì

Ché non lo posso sopportare

Questo silenzio innaturale”

 E’ ora il momento di Malika Ayane con la sua voce così particolare che ci canta Feeling better/Tempesta/Ricomincio da qui.

Nuovamente un duo che poi rimarrà un single

Marco Masini e Francesco Renga cantano dei must Ci vorrebbe il mare/ Uomo volante/T’innamorerai.

Renga prosegue da solo con Insieme grandi amori, altro testo nato nel corso di questi mesi.

“La vita non è fatta

Per rimanere soli

La vita è fatta per amare”

E la serata è veramente ricca perché abbiamo ancora Ghali con ben due pezzi Bacellona e Good Times, altro grande tormentone di quest’estate.

Intanto qui c’è un ospite Enrico Brignano.

E’ un intermezzo breve, simpatico, come sempre sa essere Enrico Brignano, che conclude, rispondendo alla domanda di Conte: Chi sei Gladiatore?, parafrasando il famoso discorso del “Gladiatore” lo tramuta in una dichiarazione di protesta e manifesto di tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo.

Poi si va avanti, poteva mancare Max Pezzali con In questa città ? No! E infatti c’è!

Ancora una donna Levante con Sirene, la sua voce come quella delle figure mitologiche del titolo è un canto che avvince.

Un altro giovane Irama con Mediterranea e Crepe.

Il pubblico dell’Arena ormai balla e canta, quasi l’Arena sembra piena anche se c’è un terzo del pubblico che potrebbe contenere.

Irama è l’unico, finora, tra gli artisti sul palco dei Seat Music Awards, ad essere omaggiato con un premio speciale consegnatogli da un rappresentante dello sponsor (Seat, appunto). Il premio va soprattutto alla sua capacità di sapersi innovare.

Ed è il momento di Enrico Nigiotti con Para el sol ed un look…originale, un kilt!!!

Probabilmente perché, reduce da un incidente, si presenta sul palco con un evidente gesso alla gamba dx e se ne andrà con le stampelle.

Un gruppo finalmente!

Abbiamo i Modà con Cuore di cemento, nuova uscita di qualche giorno fa.

Una donna dalla grinta fenomenale Giusy Ferreri con una medley dei suoi successi Il mare immenso/ Fa talmente male/Ti porto a cena con me.

Un altro gruppo The Kolors con Non è vero

E a seguire Baby K cantante rapper italiana (non sono molte le rapper donna),  con Non mi basta più, brano nato da una collaborazione con Chiara Ferragni.

Ora abbiamo un altro duo interessante Anna Tatangelo con Geolier (un altro rapper) e la canzone Guapo.

Anche la Tatangelo cambia stile e sonorità (Si è separata da Gigi D’Alessio, ma sembrano seguire percorsi musicali simili!).

Abbiamo ancora Rick con Litighiamo

E per finire Neck che si trasferisce dalla postazione di Rai 1 sul palco dell’Arena per chiudere questa grande Kermesse di ospiti con Fatti avanti amore.

Infine, a chiusura un premio c’è ed è il premio Music Innovation Hub (MIH è una SpA Impresa Sociale che crede nella musica come strumento di emancipazione, inclusione ed integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie e rompere barriere sociali), consegnato da Marina Ponti dell’Action Compain ONU per gli obiettivi di sviluppo 2030 ai rappresentanti, Chiara Trabalza ed Emilio Simone, dell’associazione di lavoratori #chiamatenoi

La sigla di chiusura sono ancora Il Volo con Questo Amore

CONCLUSIONI

Seat Music Awards: serata lunga, ma ricca!

La musica e la gioia di poterla suonare nuovamente insieme ha fatto il miracolo e tutti si sono sciolti, liberati da timori e paure.

I cantanti hanno dato il meglio, con entusiasmo e passione, in tutti, veramente in tutti si è colta la grandissima emozione e la grandissima gioia di essere nuovamente davanti, meglio, circondati da un pubblico.

I conduttori Vanessa Incontrada e Carlo Conti anche loro finalmente sereni, in un clima familiare e amichevole tra loro e con i cantanti, sono finalmente diventati quel filo rosso che lega e da continuità al passaggio degli artisti.

E il pubblico, pur sempre distanziato sulle gradinate, finalmente entusiasta, coinvolto, che canta e balla con gioia.

Infine è stata davvero la ripartenza della musica!

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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