CRAZY FOR… MANUEL

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Ricordando tra amici

CONTINUANDO A RICORDARE MANUEL…

Non poteva bastare una serata come quella di Sindrome da Musical, per ricordare un artista dalle mille sfaccettature che, non a caso, è stato definito l’uomo del musical.

Ed è per questo che l’associazione culturale MANUEL FRATTINI non si è accontentata di una serata di commemorazione del grande Manuel, ma ha programmato più momenti.

Uno di questi è la “proiezione”, ieri sera (30 maggio ’20), nella sala virtuale di MyMovies di un Docu-musical dedicato al musical “Crazy for you”, andato in scena nel 2017, dove Manuel partecipò con gli allievi della scuola Bsmt (Bernstein School of Musical Theater).

Manuel Frattini
CHE COS’E’ UN DOCU-MUSICAL?

Attraverso le voci del regista Mauro Simone, della direttrice musicale Shawna Farrell, della coreografa Gillian Bruce e della co-protagonista Matilde Pellegri il processo creativo del musical, con filmati di backstage, video inediti e la visione di alcuni momenti dello spettacolo “Crazy for you”.

Presentato così potrebbe far pensare a quei documentari un po’ stucchevoli e zuccherosi, con una sequenza di interviste e filmati, ma non è stato proprio così!

Mauro Simone

Si è trattato di un sorta d’incontro nel salotto di amici, anche se il salotto era virtuale poiché è stato pur sempre girato in periodo di quarantena.

Diciamo che eravamo nel salotto virtuale di Mauro Simone. Performer di musical che abbiamo visto nella stagione bruscamente interrotta nella parte di Cosmo Brown in  “Singin in the rain“, ma che è anche insegnante di futuri performer e regista sia di questo docu-film che del musical “Crazy for you”  di cui stiamo trattando.

In questo salotto presto sono giunti Shawna Farrel direttrice musicale e direttrice della scuola “Bernstein School of Musical Theater” di Bologna e Gillian Elizabeth Bruce coreografa di quello spettacolo ed è stato un fiorire di ricordi, di come ognuno aveva conosciuto Manuel, in che circostanza, di quale aspetto maggiormente colpiva di quest’uomo.

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Gillian Bruce
DOVE SI SVELA L’UOMO

Sono rimasta colpita da come tutti sono stati concordi nel definirlo gentile, umile e generoso.

Queste tre qualità sono tornate spesso nel discorso e nei ricordi.

E’ stato proprio come assistere ad una chiaccherata tra amici, che ricordano le cose buffe, divertenti, le emozioni, le fatiche e le condivisioni di un amico che se ne è andato.

Ed intanto che ricordano ecco che l’amico e padrone di casa (diciamo così) recupera tra i ricordi delle sorprese, un filmato di backstage dello spettacolo, filmati di momenti dello spettacolo.

Matilde Pellegri

A questo incontro amichevole si aggiunge anche Matilde Pellegri, allora un allieva della scuola che ha ricoperto il ruolo di co-protagonista nello spettacolo.

E qui aggiunge anche lei i ricordi e le emozioni di una giovane allieva che ha l’eccezionale occasione di lavorare con una stella dell’universo dei musical.

Anche Matilde Pellegri sottolinea la grande umiltà di Manuel, di come si sia messo a lavorare insieme agli allievi della scuola, proprio sullo stesso piano.

Appare chiaro, da quello che racconta Matilde di quei giorni di lavoro con Manuel, come egli amasse il musical e alimentasse questa passione nelle persone con cui condivideva il palcoscenico e nelle nuove leve.

Ci parla della sua grande professionalità, sempre pronto a provare, fino a quando tutto non è perfetto, sempre pronto ad incoraggiare e sostenere i suoi compagni.

Shawna Farrel

Infine una breve intervista con Manuel poco prima di andare in scena con lo spettacolo, dove traspare tutta la sua enorme passione per questo mondo.

Si intuisce come questa sua passione, questo suo amore per questo lavoro lo spinga a desiderare fortemente anche di trasmettere la sua passione, il suo sapere, ai giovani che si affacciano a questa attività.

E’ per questo che è così entusiasta di partecipare ad uno spettacolo preparato da una compagnia di allievi di una scuola, perché ogni spettacolo, anche il più semplice, anche rappresentato da giovani, magari ancora inesperti è sempre un piccolo capolavoro che va preparato con cura e precisione ed amore.

E’ stato un bel dono questo “Crazy for you” docu-musical, che ha mostrato le sfumature e sfacettature dell’umanità di un personaggio che la maggior parte ha conosciuto solo sul palco.

“UNA VOCE DENTRO DI LUI DICEVA

VIVERE SARA’ UNA GRANDE STUPENDA AVVENTURA.

E VOLO’ VIA.”

Se vi siete incuriositi, o se vi sono tornati alla mente ricordi che volete arricchire e condividere con quelli dei protagonisti di questo filmato, potrete rivederlo sul canale YouTube della Bsmt.

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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