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Teatro Gerolamo: stagione 2019/2020!

Ecco la stagione 2019/2020: anche quest’anno il Teatro Gerolamo si conferma punto di osservazione per descrivere tendenze, porre interrogativi e suggerire possibili incontri sulla scena teatrale.

  • UNO SGUARDO GENERALE ALLA STAGIONE
  • BLISS
  • SCHIAPARELLI LIFE
  • MOSTRA DI KIMONO E LA SPOSA DEL SOLE
  • IL DO IMPERATORE
  • CONCERTO DI MANDOLINI
  • SCARAMOUCHE JONES OR THE SEVEN WHITE MASKS
  • MY DARLING CLEMMIE
  • LA NEVE DEL VESUVIO
  • LA SOMMA DI DUE
  • LA PARRUCCA
  • NATALE IN MUSICA
  • CAPODANNO CON I TROMBONCELLI
  • IL CASTELLO DEGLI SPAVENTI
  • MIMI’ – IN ARTE MIA MARTINI
  • LA PIANESSA
  • GIRO A VUOTO. STORNELLI PER LAURA BETTI
  • PAPER CUT
  • GEROLAMO FRA GLI ANTROPOFAGHI
  • PAPARINO
  • DITTICO DI CIRCO CONTEMPORANEO
  • DUE ALLEGRE SOLITUDINI
  • ANNA KARENINA
  • APESAR
  • CORDE SULL’ACQUA
  • DI A DA IN CON SU PER TRA FRA SHAKESPEARE
  • G (SEMPLICEMENTE)
  • NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA
  • CONCERTO PER DUE PIANOFORTI E PERCUSSIONE
  • CIAK, SI SUONA!
  • RIDUZIONI E CONVENZIONI
  • INFORMAZIONI
  • TEATRO GEROLAMO
UNO SGUARDO GENERALE ALLA STAGIONE

La stagione di prosa propone, con uno sguardo contemporaneo, un percorso attraverso le voci del Novecento. Tra gli altri, Mauro Avogadro mette in scena i racconti di Dino Buzzati; Maria Amelia Monti interpreta Natalia Ginzburg; Elena Arvigo dà voce al carteggio tra Luigi Pirandello e Marta Abba; Lucia Poli omaggia Alberto Savinio; Andrea Renzi si immerge tra le pagine di Raffaele La Capria; Marina Massironi rilegge il romanzo ‘Sorelle’ di Lidia Ravera e Marco Parodi riallestisce lo storico recital di Laura Betti che debuttò proprio al Gerolamo nel 1960. A scrittori, artisti e intellettuali si affiancano grandi personaggi letterari, da ‘Anna Karenina’ nell’adattamento di Valter Malosti, con Irene Ivaldi, alle fragili figure femminili di Katherine Mansfield interpretate da Anna Della Rosa e Federica Castellini.

Oltre a un ritratto di Elsa Schiaparelli prodotto da Casa degli Alfieri – Teatro di Dioniso, per il terzo anno il Teatro dà spazio alla stagione ‘on the road’ di ATIR – Teatro Ringhiera.

Uno sguardo è riservato alla scena internazionale, con il pluripremiato ‘Paper Cut’ da Israele e con due spettacoli dal Fringe di Edimburgo.

La stagione musicale affianca nomi quali Enrico Intra, Melania Giglio, che canta Mia Martini, il duo pianistico Romero/Somenzi e le collaborazioni ormai stabili: l’Orchestra laVerdi, prima fra tutte, che da quest’anno, oltre agli appuntamenti tradizionali, porta in Piazza Beccaria la stagione da camera.

Si conferma infine la presenza storica della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli e quella del circo contemporaneo a cura di Quattrox4.

BLISS

27, 28 settembre 2019 ore 20.00 prima nazionale

Anna Della Rosa | Federica Castellini

Bliss

da Katherine Mansfield

al violoncello Antonio Cortesi / regia di Simone Toni / dramaturg Simone Faloppa / produzione Gli Incauti

Lo spettacolo è tratto da ‘Bliss’, “short story” del 1918 di Katherine Mansfield, tra i testi più significativi della letteratura inglese moderna. ‘Bliss’ racconta la quotidiana parabola di beatitudine della 30enne Bertha Young, che brucia nei dettagli rari (quanto insignificanti) di una mondana cena tra amici.

In una domesticissima sala dei giochi, alcune glamourose e comiche donne comuni- smunte e fragili come la porcellana- condividono le loro folli, infantili e cieche speranze come fossero crepe; la loro caotica emotività come fosse un sentiero. Perché mai lo fanno ridendo? Perché si sentono così tenere verso lo spietato mondo intero? Sono schiave di una condizione di perfetta felicità interiore, di uno stato di beatitudine (bliss). È questa forza a innalzarle a piccoli oracoli domestici, sospesi tra l’euforia e il vuoto tipico delle alte quote.

SCHIAPARELLI LIFE

4, 5 ottobre 2019 ore 20.00prima milanese

Nunzia Antonino | Marco Grossi

Schiaparelli Life

di Eleonora Mazzoni

regia di Carlo Bruni / produzione Casa degli Alfieri – Teatro di Dioniso

Elsa Schiaparelli (1890-1973) è stata una grande stilista italiana e una delle figure più influenti nella moda del Novecento. Nell’ultimo periodo della sua vita – affiancata da un “maggiordomo” che di volta in volta diventa nemico, complice, servo, figlio – redige la sua autobiografia: rievoca i successi professionali, le intuizioni, l’arte, l’idea di bellezza, ma anche le fatiche dell’inizio, il prezzo pagato per l’ambita libertà.

MOSTRA DI KIMONO E LA SPOSA DEL SOLE

in occasione dello spettacolo ‘La Sposa del Sole’:

7-13 ottobre 2019 ore 12.00-20.00

Mostra di Kimono

In concomitanza con lo spettacolo ‘La Sposa del Sole’ e con l’apertura presso il MUDEC delle esposizioni previste dal progetto “Oriente MUDEC” – ‘Impressioni d’Oriente’ e ‘Quando il Giappone scoprì l’Italia’ – il Teatro propone una mostra che racconta uno dei simboli più celebri del Giappone: il kimono.

L’abito verrà raccontato nei suoi diversi usi, dalla variante domestica al raffinato capo da cerimonia, dal vestito casalingo a quello riccamente ricamato della borghesia. Attraverso le sue caratteristiche verrà descritto l’enorme valore di quest’oggetto nella cultura giapponese, punto di partenza per raccontare la società, l’arte, il carattere, le curiosità dell’antico popolo del Sol Levante. Un’occasione per avvicinarsi ad un mondo ‘esotico’, la cui conoscenza in Occidente è spesso ancora soggetta a mode e stereotipi superficiali.

10, 11 ottobre 2019 ore 20.00 – 12 ottobre 2019 ore 16.00 e ore 20.00 – 13 ottobre 2019 ore 16.00

Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

La sposa del Sole

fiaba in due tempi di Carlo II Colla

regia di Eugenio Monti Colla ripresa da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin

Nel 1906, mentre a Milano si svolge l’Esposizione Internazionale, nasce l’idea dello spettacolo ‘La Sposa del Sole’, che debuttò al Gerolamo nel 1908. La trama è quella di un’antica fiaba giapponese: gli abitanti di un villaggio pensano di offrire in sposa al Sole la bella Rosathea, amata dal povero e umile minatore Takimini. Da qui un viaggio fantastico e allegorico fra le forze della natura, che porterà il giovane a conquistare la fanciulla dei suoi sogni.

Lo spettacolo è accompagnato da musiche eseguite dal vivo.

IL DO E L’IMPERATORE

18, 19 ottobre 2019 ore 20.00 – 20 ottobre 2019 ore 16.00 – prima milanese

Enrico Intra

Il Do e l’Imperatore

testi di Maurizio Franco e Enrico Intra

regia di Massimo Navone / con Luca D’Addino, Daniela Romano, Alex Stangoni, La Famiglia delle Musiche (Eloisa Manera) / produzione MFProduction

‘Il Do e l’Imperatore’ si sviluppa intorno a una riflessione musicale, tecnica e filosofica che prende il via da cellule musicali composte da Enrico Intra. Si tratta di musiche d’improvvisazione per pianoforte ed elettronica, di raffinati quadretti per voce e chitarra, di canzoni della tradizione cantautorale (da Gaber a Jannacci, da Paolo Conte a De Andrè, da Jacques Brel a Dario Fo). Queste musiche dialogheranno tra loro, legate dagli interventi di Intra, sullo sfondo di un testo che racconta il tema del “contrasto” nella vita quotidiana: un racconto agile e breve, nel quale i personaggi daranno vita ad una riflessione sull’evoluzione delle musiche come linguaggio universale.

CONCERTO DI MANDOLINI

8, 9 novembre 2019 ore 20.00 – 10 novembre 2019 ore 16.00

Orchestra a plettro ‘Città di Milano’

Concerto di mandolini

La musica italiana per strumenti a plettro

Il programma di quest’anno rivolge uno sguardo ai compositori italiani, dalla fine del seicento ai giorni nostri. Come sempre oltre a brani originali per ensemble mandolinistici, verranno eseguite trascrizioni che da sempre fanno parte del repertorio dell’Orchestra. Sarà sorprendente scoprire come, nel corso dei secoli, la scrittura mandolinistica si sia evoluta mantenendo il suo fascino e la sua precisa riconoscibilità. Verranno eseguite musiche di Durante, Vivaldi, Munier, Cecere, Amadei, Respighi e dei contemporanei Squarzina e Mandonico.

SCARAMOUCHE JONES OR THE SEVEN WHITE MASKS

dal Fringe di Edimburgo

a cura dell’Associazione English Theatre Milan:

15 novembre 2019 ore 16.00 (per le scuole) e ore 20.00 – prima nazionale

Scaramouche Jones or The Seven White Masks

di e con Justin Butcher

regia di Guy Mastroianni

Vigilia di Capodanno 1999, ore 23: il clown centenario Scaramouche rompe il silenzio durato cinquant’anni per portare in scena il suo ultimo spettacolo. Ripercorre una bizzarra odissea attraverso mondi in disfacimento, disavventure comiche e grandi avvenimenti del ventesimo secolo, rivelando amori, brutalità, estasi e tragedie. Nel mettere a nudo la sua vita, Scaramouche ci guida in un viaggio epico, poetico e profondamente commovente.

‘British Theatre Guide’ ha definito lo spettacolo un «capolavoro di realismo magico in assolo».

MY DARLING CLEMMIE

16 novembre 2019 ore 20.00 – 17 novembre 2019 ore 16.00 prima nazionale

My Darling Clemmie

di Hugh Whitemore

con Rohan McCullough / regia di Gareth Armstrong

‘My Darling Clemmie’ ripercorre la vicenda del rapporto fra Clementine Hozier, interpretata da Rohan McCollogh, e il suo consorte Winston Churchill: la storia di una donna vissuta sempre all’ombra del suo uomo.

Nel racconto, Clementine ci fa tornare alla sua ‘infanzia “non-infelice”, alle dolorose fratture familiari e al trasferimento a Londra, dove conosce la persona che segnerà la sua vita. Al terzo incontro Winston le chiede la mano.

Lo spettacolo è stato definito nel 2019 da ‘Broadway Baby’ «una vera e propria gemma teatrale», «una produzione che rispecchia in modo stupefacente la società in cui viviamo».

LA NEVE DEL VESUVIO

23 novembre 2019 ore 20.00 – 24 novembre 2019 ore 16.00 – prima milanese

Andrea Renzi

La neve del Vesuvio

di Raffaele La Capria

adattamento teatrale e regia di Andrea Renzi / produzione Teatri Uniti

Ne ‘La Neve del Vesuvio’, una raccolta di racconti autobiografici, lo stile di Raffaele La Capria raggiunge un vertice di nitore, semplicità e trasparenza. Protagonista è Tonino, un bambino descritto dai due anni al primo ginnasio nella Napoli degli anni ’30. Una voce adulta racconta il suo sentire bambino, le scoperte che vanno formando la sua coscienza, le figure che accompagnano la sua crescita: Tonino gradualmente si stacca del suo mondo infantile e acquisisce la consapevolezza della perdita dell’infanzia.

La voce di La Capria è una musica inconfondibile, ricchissima di sfumature, di umorismo, di acutezze, di sottintesi, di indolenze, di malinconie, di colori.

LA SOMMA DI DUE

30 novembre 2019 ore 20.00 – 1° dicembre 2019 ore 16.00 – prima milanese

Marina Massironi | Nicoletta Fabbri

La somma di due

liberamente tratto da Sorelle di Lidia Ravera

adattamento e progetto scenico di Marina Massironi e Nicoletta Fabbri / regia di Elisabetta Ratti / produzione Pickford

Due sorelle adolescenti, Angelica e Carlotta, vengono separate dal divorzio dei genitori. Una con la madre, l’altra con il padre in un’altra città. Si mancano, si accusano, si scrivono, si rincorrono per non perdersi. Perché le sorelle sono quelle che ti aiutano a misurare la strada, a comunicare con il resto del mondo, sono un complice o un ostacolo per diventare quello che sei, sono ‘l’altro’ che ti spinge al confronto con te stesso e con la vita.

Lidia Ravera disegna con linguaggio fresco, ironico e fortemente critico, quel legame naturale eppure misterioso che unisce due esseri umani dalla nascita, collocandolo nella confusione esistenziale e sentimentale di un mondo sempre più segnato dalla mancanza di rapporti reali, e ci spinge a indagare il nostro profondo e umano bisogno di “sorellanza”.

LA PARRUCCA

14 dicembre 2019 ore 20.00 – 15 dicembre 2019 ore 16.00 – prima milanese

Maria Amelia Monti | Roberto Turchetta

La parrucca

da La parrucca e Paese di mare di Natalia Ginzburg

regia di Antonio Zavatteri / produzione Nidodiragno CMC – Sara Novarese

‘La Parrucca’ e ‘Paese di mare’ sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro. In ‘Paese di mare’ una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Ne ‘La parrucca’ ritroviamo la stessa coppia in un piccolo albergo isolato, presa a confrontarsi con frustrazioni e difficoltà.

Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, ‘La Parrucca’ conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzburghiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa.

NATALE IN MUSICA

18-19 dicembre 2019 ore 20.00 – 22 dicembre 2019 ore 16.00

I Solisti de laVerdi

Natale in musica

musiche di Korngold, Bernstein, Williams, Gershwin / con Luca Santaniello (violino) e Carlotta Lusa (pianoforte)

Il primo violino de laVerdi Luca Santaniello, insieme alla pianista Carlotta Lusa, presentano al Teatro Gerolamo un programma novecentesco che unisce musiche di Erich Korngold, Leonard Bernstein, John Williams e George Gershwin.

CAPODANNO CON I TROMBONCELLI

15, 16 e 18 gennaio 2020 ore 20.00

I Violoncelli e i Tromboni de laVerdi

Capodanno con i Tromboncelli

musiche di Bach, Williams, Morricone, Queen

Il Teatro Gerolamo festeggia il nuovo anno con i Tromboncelli de laVerdi: la formazione cameristica, un po’ desueta, composta da tromboni e violoncelli – due strumenti molto affini alla voce umana – propone un programma che unisce trascrizioni di autori classici, come Bach, a musiche dalle celebri colonne sonore di Ennio Morricone e John Williams.

IL CASTELLO DEGLI SPAVENTI

18-19 gennaio 2020 ore 16.00

Compagnia Burattini Ferrari

Il castello degli spaventi

Nata alla fine del 1800 nei pressi di Parma, la Compagnia Burattini Ferrari vanta una lunga tradizione familiare nel teatro di figura. Fondata da Italo Ferrari – allievo di Francesco Campogalliani, uno dei più celebri burattinai mai esistiti -, nel tempo si è espansa fino a recitare in Europa, Stati Uniti, Giappone e ha rinnovato il repertorio tradizionale del teatro di burattini, aprendolo alla tragedia e a generi più attuali come il cabaret.

‘Il castello degli spaventi’, storia di fantasmi e delle peripezie di due amici in cerca di fortuna, è uno dei racconti in cui compare Bargnocla, il burattino-calzolaio buffo e deforme divenuto il simbolo della Compagnia.

MIMI’ – IN ARTE MIA MARTINI

25 gennaio 2020 ore 20.00 – 26 gennaio 2020 ore 16.00 – prima milanese

Melania Giglio | Mamo Adonà | Sebastian Gibelli Morosini

Mimì – In arte Mia Martini

regia di Daniele Salvo / produzione Cardellino srl

Lo spettacolo si propone ambiziosamente di portare a termine un compito molto speciale: richiamare in terra Mia Martini, una donna che ha troppo sofferto, che troppo ha pagato l’enorme talento che le è stato donato. Con l’aiuto di due figure luminose e amiche, Mimì sarà finalmente capace di ripercorrere la sua vita e di pacificarsi con tutto e con tutti, attraverso il fascino delle sue canzoni.

Tutte le canzoni sono eseguite dal vivo.

TEATRO GEROLAMO
Mimì – in arte Mia Martini
LA PIANESSA

1 febbraio 2020 ore 20.00 – 2 febbraio 2020 ore 16.00 – prima milanese

Lucia Poli | Marco Scolastra al pianoforte

La pianessa – omaggio ad Alberto Savinio

drammaturgia Alessandro Tinterri / produzione La Gazza Ladra

Lo spettacolo è un omaggio al genio poliedrico di Alberto Savinio (Atene, 1891 – Roma, 1952) con alcuni racconti che il grande artista ha dedicato al pianoforte – ‘Pianista bianco’, ‘La Pianessa’, ‘Vecchio pianoforte’ – con pagine tratte da ‘Scatola sonora’ e con il bellissimo testo dedicato ad Isadora Duncan.

Lucia Poli sarà accompagnata dalla musica contemporanea a Savinio – Casella, Rota, Savinio (che fu anche audacissimo e folgorante compositore) – ma anche da Chopin, Paderwski e Rossini.

GIRO A VUOTO. STORNELLI PER LAURA BETTI

8 febbraio 2020 ore 20.00 – 9 febbraio 2020 ore 16.00 – prima milanese

Elena Pau | Alessandro Nidi al pianoforte

Giro a vuoto. Stornelli per Laura Betti

testi di Pasolini, Flaiano, Fo, Moravia, Arbasino, Mauri, Soldati, Fortini, Parise, Cederna, Bassani
regia di Marco Parodi / produzione La Fabbrica Illuminata

Lo spettacolo si propone come un omaggio al genio e al carisma di Laura Betti, artista poliedrica, irriverente e scabrosa, musa di Pasolini e ispiratrice degli stornelli intellettuali che i più grandi autori dell’epoca scrissero appositamente per lei agli inizi degli anni ’60.

Elena Pau, sotto la guida del regista Marco Parodi e accompagnata al pianoforte da Alessandro Nidi, tenta di raccontare un’epoca che non è più: l’Italia tra gli anni ’60 e la morte di Pasolini, quella de ‘La dolce vita’ di Fellini, de ‘L’avventura’ di Antonioni, de ‘Il sorpasso’ di Dino Risi, di ‘Mamma Roma’ di Pasolini, sullo sfondo del boom economico e delle sue conseguenze nella società.

PAPER CUT

15 febbraio 2020 ore 20.00 – 16 febbraio 2020 ore 16.00 – prima milanese

Yael Rasooly

Paper Cut

produzione Bags Entertainment

Vincitore di numerosi premi internazionali, ‘Paper Cut’ è un racconto surreale, imprevedibile e profondamente umano, in cui si fondono linguaggi diversi: teatro di figura, recitazione, canto, teatro d’oggetti, trattati con fantasia inesauribile e uno straordinario senso dell’umorismo.
Un’inappuntabile segretaria rimane sola in ufficio dopo che tutti i colleghi sono andati a casa. Dal suo angolino, con fotografie prese da vecchie riviste di cinema, si rifugia in un mondo di sogni ad occhi aperti, dove diventa una fascinosa diva degli anni Quaranta e trova finalmente il suo amore ideale. Man mano che la trama si sviluppa, però, l’immaginazione entra sempre più in conflitto con la realtà e la storia romantica assume ben presto le tinte di un incubo Hitchcockiano.

GEROLAMO FRA GLI ANTROPOFAGHI

27, 28 febbraio 2020 ore 20.00 – 29 febbraio 2020  ore 16.00 e ore 20.00 – 1° marzo 2020 ore 16.00

Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

Gerolamo fra gli antropofaghi

commedia in tre atti di Carlo II Colla

regia di Eugenio Monti Colla ripresa da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin

Nel 1914 Carlo II Colla rivisitò questo testo, già presente nel repertorio, conferendo alla trama una dignità drammaturgica che le era ignota. ‘Gerolamo fra gli antropofaghi’ annuncia già nel titolo le peripezie del beniamino del pubblico di allora, il personaggio che fungeva da tramite fra il mondo epico e la realtà quotidiana. L’allestimento, realizzato con i materiali storici della Compagnia, prevede l’esecuzione dal vivo delle musiche composte apposta per questa edizione.

PAPARINO

6-7 marzo 2020 ore 20.00 – 8 marzo 2020 ore 16.00

La Compagnia dei Giovani

Paparino

commedia in tre atti di Dino Falconi in dialetto milanese

Sul Corriere della Sera di sabato 15 febbraio 1964 venne pubblicata una recensione che recita: «’La Compagnia dei Giovani’ diretta da Roberto Zago ha presentato al Teatro Stella di Milano una farsa in tre atti di Dino Falconi: ‘Paparino’».

La Compagnia dei Giovani ripropone oggi la stessa commedia, questa volta in dialetto milanese, con personaggi quali Marta la soubrette, Vito Signori “il Beethoven de la canzonètta”, il tuttofare Agenore “lumagon express…

DITTICO DI CIRCO CONTEMPORANEO

12, 13, 14 marzo 2020 ore 20.30 – 15 marzo 2020 ore 16.30 – prima nazionale

Clara Storti | La Triochka (Francia)

Dittico di circo contemporaneo

QUATTROX4 – Rassegna FUORI ASSE

‘Dittico di circo contemporaneo’ è l’unione di due pezzi inediti, al contempo unici e indivisibili.

‘Gretel’, la nuova creazione di Clara Storti, è un’indagine sulla fragilità, il fallimento e l’utopia attraverso un’estetica del corpo precisa, onirica e favolistica. La corda aerea ingrandisce e modifica fragili equilibri tra corpo e oggetti, basso e alto, piccolo e grande, aprendo a un inaspettato e surreale ventaglio di possibilità.

‘Solitudes’ della Compagnia La Triochka è l’incontro di tre donne attraverso le discipline di mano a mano, colonne a tre e giochi icariani. Tra risate e cadute, alla ricerca di una respirazione comune, è un’ode all’incontro e al gioco, che porta il pubblico a scoprire la vertigine dell’altezza, il pericolo dell’imprevisto, il fragile equilibrio, la nuova forza.

DUE ALLEGRE SOLITUDINI

21 marzo 2020 ore 20.00 – 22 marzo 2020 ore 16.00 – prima nazionale

Mauro Avogadro | Michela Mocchiutti

Due allegre solitudini

regia di Mauro Avogadro / produzione Cooperativa DeltArtisti

Sette Piani di Dino Buzzati

con Mauro Avogadro

‘Sette piani’ inizia in un giorno di marzo, quando l’avvocato Giuseppe Corte si fa ricoverare in un moderno ospedale per curarsi di un male leggero. L’ospedale è strutturato in sette piani: i pazienti meno gravi in alto, i più gravi in basso. Il Corte dal settimo piano verrà trasferito al temutissimo primo. Avogadro, con la forza della parola di cui è cultore, ci condurrà all’interno dell’animo umano, della solitudine e della disperazione di fronte alle leggi misteriose del destino.

Sola in casa di Dino Buzzati

con Michela Mocchiutti

A seguire, l’atto unico ‘Sola in casa’, scritto per l’attrice Paola Borboni e che debuttò al Teatro Gerolamo il 23 maggio 1958. Madame Iris, “cartomante e chiromante laureata”, nel grigiore di una sera di pioggia, terrorizzata da un misterioso serial killer, vive per un attimo il suo momento di gloria, liberando il quartiere dal pericoloso omicida. Un viaggio dalla solitudine al terrore, e di qui alla morte. Ma Iris uccide soltanto nella fantasia.

ANNA KARENINA

28 marzo 2020 ore 20.00 – 29 marzo 2020 ore 16.00 – prima milanese

Irene Ivaldi | Lamberto Curtoni al violoncello

Anna Karenina

adattamento teatrale e regia di Valter Malosti / produzione Teatro di Dioniso

In un’ora è magicamente condensata, attraverso un fitto e incessante dialogo tra voce e violoncello, la traiettoria di vita di Anna Karenina, cui dà voce e corpo Irene Ivaldi. Al violoncello Lamberto Curtoni esegue composizioni russe e musiche originali composte dallo stesso musicista. La cura del progetto è di Valter Malosti che ha adattato per il teatro la splendida e recentissima traduzione di Claudia Zonghetti edita da Einaudi.

La società pietroburghese di cui Anna fa parte è di fatto una cerchia ristretta di persone che obbediscono a ferree regole di convenienza. Anna è bella, brillante, giovane, animata dalla smania di vivere. L’incontro con il giovane e carismatico Vronskij è deflagrante. Convinta di poter realizzare con lui i propri sogni di libertà, Anna rinuncerà a tutto, fino ad erigersi intorno un muro di ostilità e risentimento che la porteranno alla disperazione.

APESAR

3-4 aprile 2020 ore 20.30 – 5 aprile 2020 ore 16.30

Compagnia Solta (Francia/Brasile)

Apesar

QUATTROX4 – Rassegna FUORI ASSE

Sul palco ci sono due personaggi, buffi e surreali. Uniti dall’unico compromesso del vivere insieme, hanno perso tutti i punti di riferimento e l’immaginazione ha invaso la loro realtà. In un universo fuori dal tempo hanno dimenticato schemi sociali e “normalità”: il loro corpo risponde solo ai dettami dell’acrobatica. Un elemento li tiene ancorati alla realtà: il palo cinese oscillante segna l’incedere del tempo, come un pendolo. Le discipline circensi diventano l’unico linguaggio di comunicazione: giocoleria, acrobatica, verticali. Con un retrogusto da realismo magico, ‘Apesar’ è uno spettacolo di circo contemporaneo che ha come soggetto il vivere insieme. Malgrado tutto.

CORDE SULL’ACQUA

30 aprile e 2 maggio 2020 ore 20.00

Ensemble laBarocca – Orchestra laVerdi

Corde Sull’Acqua

musiche di Händel, Pergolesi, Sammartini, Vivaldi / violino concertatore: Gianfranco Ricci

L’ensemble laBarocca de laVerdi, diretto dal suo primo violino Gianfranco Ricci, questa volta anche nel ruolo di maestro concertatore, esegue un programma dal titolo ‘Corde sull’acqua’ con le musiche di Händel, Pergolesi, Sammartini, Vivaldi.

DI A DA IN CON SU PER TRA FRA SHAKESPEARE

8-9 maggio 2020 ore 20.00 – 10 maggio 2020 ore 16.00

Mattia Fabris | Arianna Scommegna | Serena Sinigaglia

Di a da in con su per tra fra Shakespeare

testo e regia di Serena Sinigaglia / produzione ATIR – Teatro Ringhiera

È la storia di un amore. Dell’amore di Serena Sinigaglia, autrice e interprete di questa conferenza–spettacolo, per William Shakespeare.  “È la storia di come io e Shakespeare ci siamo prima odiati e poi amati pazzamente. La storia della mia giovinezza e del mio mestiere. La storia di una prima volta, la prima volta che scoprivo quanto vicina e toccante può essere la parola di un poeta, quanta concreta semplicità, quanta vita dentro le sue storie, quanta parte di me dentro i suoi versi”.  Una storia molto personale e proprio per questo raccontata dalla stessa Sinigaglia, in scena, con la collaborazione di alcuni attori della sua compagnia, Arianna Scommegna e Mattia Fabris.

G (SEMPLICEMENTE)

15-16 maggio 2020 ore 20.00

Stefano Orlandi

G (semplicemente) – Canzoni e monologhi rubati a Giorgio Gaber e Sandro Luporini

di e con Stefano Orlandi / con Massimo Betti (chitarra) e Stefano Fascioli (contrabbasso) / produzione ATIR – Teatro Ringhiera

Un percorso attraverso oltre trent’anni di canzoni e monologhi proposti da Gaber secondo la formula originale del “teatro-canzone”. Tre decenni di parole e musica che hanno raccontato, senza sconti o compromessi, l’Italia e gli italiani, le loro trasformazioni, le preoccupazioni e i sogni; esaminando e stigmatizzando i vizi, gli umori e i tic di tutta la società. Monologhi e ballate che raccontano il compromesso, la miseria, ma anche la guittezza e il ridicolo nel quale anche oggi galleggiamo beatamente.

Lo spettacolo, ideato e proposto da Stefano Orlandi, ripercorre le tappe principali della produzione gaberiana da ‘Il signor G’ del 1970 sino all’album ‘Io non mi sento italiano’ del 2003 e vuole essere un omaggio al grande artista milanese.

NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA

22-23 maggio 2020 ore 20.00 – prima milanese

Elena Arvigo

Non domandarmi di me, Marta mia

intorno al carteggio Luigi Pirandello – Marta Abba

di Katia Ippaso / regia di Arturo Armone Caruso / produzione Nidodiragno CMC

New York, 10 dicembre 1936. Dall’oscurità di una camera d’albergo emerge una presenza sonora, incandescente, come un lampo: l’attrice Marta Abba. È la notte della morte di Luigi Pirandello.
In un viaggio notturno attraverso i passaggi di una corrispondenza dalla quale affiora pulsante l’emozione, l’attrice fa emergere il lungo, intenso e doloroso rapporto tra Pirandello e la sua musa. I temi dell’impossibile fusione amorosa, del senso dell’arte, di cosa si vale realmente, della vecchiaia, della morte e della forma che soffoca la vita irrompono sulla scena, lasciandoci con il sentimento di una irrimediabile perdita, di una minaccia incombente.

TEATRO GEROLAMO
Non domandarmi di me, Marta Mia
CONCERTO PER DUE PIANOFORTI E PERCUSSIONE – MUSICHE BARTOK STRAVINSKY

30 maggio 2020 ore 20.00 – 31 maggio 2020 ore 16.00

Gustavo Romero e Massimo Somenzi

concerto per due pianoforti e percussione

musiche di Béla Bartók e Igor Stravinsky

Due pianoforti e strumenti a percussione, un organico particolare che ha prodotto uno dei capolavori assoluti di Bartók e di tutto il ‘900. La ‘Sonata per due pianoforti e percussione’ viene proposta insieme a un altro capolavoro assoluto, la ‘Sagra della primavera’ di Igor Stravinsky, qui nella versione per duo pianistico dello stesso Stravinsky con la parte orchestrale originale delle percussioni. A completamento del programma i 7 pezzi dal ‘Mikrokosmos’ di Bela Bartók e la Sonata di Stravinsky per due pianoforti. Un programma di straordinaria bellezza e di inesauribile inventiva ritmica e timbrica.

CIAK, SI SUONA!

28 giugno 2020 ore 20.00

Ensemble Strumentale ‘I Musici’

Ciak, si suona!

Dal cinema al musical

musiche di Luis Bacalov, Ennio Morricone, Nino Rota, Andrew Lloyd Webber
Passata l’epopea del cinema muto, e dell’accompagnamento dal vivo, con l’avvento della colonna sonora negli anni Venti la musica ha legato a doppio filo le proprie sorti con le pellicole che era chiamata a commentare. Col tempo l’arte dei suoni è divenuta compagna inseparabile dei film con i quali ha finito con l’instaurare un legame intimo e profondo. E questo grazie anche alla geniale creatività di generazioni di compositori, spesso entrati in empatia con i più grandi cineasti italiani e internazionali, che ci hanno regalato pagine divenute ormai un classico della cultura del nostro tempo.

RIDUZIONI e CONVENZIONI

Il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti… in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.

Carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 68 euro o 6 ingressi a 96 euro.
Ulteriori riduzioni consultabili sul sito www.teatrogerolamo.it.

INFORMAZIONI

Prenotazioni: 02 36590120 / 122 | 02 45388221 | biglietteria@teatrogerolamo.it

Scuole e Università / Gruppi organizzati: chiara.scordamaglia@teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO

Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano

Tel. 02 36590120 / 122 (uffici) | 02 45388221 (biglietteria)

Email info@teatrogerolamo.it

www.teatrogerolamo.it

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

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