Abracadabra – Incantesimi di Mario Mieli: teatro e realtà a confronto

abracadabra
Foto di Luca Del Pia

Abracadabra: un cerchio perfetto tra ironia e dure verità

ABRACADABRA

Il Teatro Litta riapre con “Abracadabra – Incantesimi di Mario Mieli [studio #4]” con Irene Serini e Caterina Simonelli.

Lo spettacolo sarà in scena fino a domenica 11 ottobre.

Abracadabra muove dai testi e le riflessioni di Mario Mieli, attivista e scrittore negli anni ‘70, per riflettere con sana leggerezza sull’identità di genere.

Lo spettacolo comincia, ma non ci si accorge subito che sia cominciato: le due attrici montano la scenografia e le luci in platea sono accese. Il chiacchiericcio del pubblico non si spegne finché non parte Inneres Auge di Franco Battiato.

A quel punto Irene Serini, “la protagonista” legge al pubblico una lettera introduttiva in cui riassume i punti attorno al quale lo spettacolo si svolgerà.

E, naturalmente, senza accorgercene, lo spettacolo procede rispettando la scaletta.

Si ascoltano interviste, persone a cui viene chiesto che differenza c’è tra uomo e donna o, per esempio, che rapporto hanno con il proprio buco del culo.

Caterina Simonelli, “il tecnico” legge un estratto dell’autobiografia di Mieli e subito dopo prende il via un furioso attacco al pubblico! Già, avete capito bene!

Tra ironia, discussioni e piccoli intoppi lo spettacolo arriva a quello che sembra un tragico finale ma.. “quello che sembra, quasi sempre non è”!

Sulla conclusione le attrici smontano la scenografia e, ballando sul palcoscenico vuoto, completano il cerchio.

CAST
abracadabra
Foto di Luca Del Pia

Irene Serini e Caterina Simonelli sono strepitose: guidano lo spettatore attraverso le riflessioni di Mieli con una naturalezza da non credere.

Addirittura lo spettatore è confuso su cosa sia reale e cosa sia parte della finzione.

Bravissime!

CONCLUSIONI

Uno spettacolo che inizia dalla fine e finisce all’inizio.

Un cerchio che si completa con la sorpresa dello spettatore che vede concretizzarsi a mano a mano tutte le premesse a cui prima aveva quasi fatto poco caso.

Un’idea registica geniale che si svela con l’andare dei minuti.

Un umorismo intelligente, delicato e sottile fatto di pause ed istanti di imbarazzo e indecisione.

Un vero gioiello, da vedere assolutamente!

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.