Bodyguard: intrighi e complotti nella Londra odierna

bodyguard

Su Netflix la serie TV Bodyguard

Serie NETFLIX 1 stagione
PRESENTAZIONE

Bodyguard! Non si tratta del famoso film con Kevin Costner e Whitney Houston, bensì di una serie inglese andata in onda per la prima volta su BBC One il 26/08/2018  acquisita poi da Netflix e presente tra le sue offerte dal 24/10/2018.

Bodyguard è risultata la più vista negli ultimi 10 anni nel Regno Unito ed è approdata finalmente in chiaro sulle nostre reti, più precisamente su Rai3 dal 27 luglio al 3 agosto.

LA TRAMA

Il personaggio centrale di Bodyguard è David Budd, un ex soldato che è stato operativo in prima linea per 10 anni tra Afghanistan e Iraq.

Tornato in patria, nonostante soffra, come pian piano emerge nel corso del racconto, di una grave forma di stress post-traumatico che gli ha già creato dei problemi familiari, si è impiegato nel settore della sicurezza.

Budd è una macchina da combattimento, ben addestrata sia fisicamente che dal punto di vista strategico, con un forte senso del dovere.

L’esperienza però nell’esercito lo ha lasciato con molti dubbi, risentimenti verso i politici ed empatia per le vittime dei conflitti anche quelle dell’altra parte della trincea.

Per questo, grazie alla sua preparazione, in viaggio di ritorno con i suoi figli, individua sul treno su cui viaggia, dei terroristi mediorientali e sventa un tentativo di attentato senza che vi sia nessuna vittima.

A seguito di questo intervento viene assegnato come guardia del corpo del Segretario di Stato Julia Mantague.

Questa è una politica ambiziosa che ha sostenuto l’intervento dell’esercito britannico in Medio Oriente e decisa a far passare nuove misure di sicurezza che limitano la privacy dei cittadini.

Rappresenta quindi per il nostro protagonista tutto ciò che egli disprezza, ma la professionalità, il senso del dovere e la bravura di David hanno la meglio.

Anzi nel proseguo degli episodi si sviluppa tra i due un rapporto ambiguo tra un attaccamento che diviene un po’ meno professionale e i dubbi di essere lui stesso la causa di una serie di complotti ed attentati.

A tutto ciò si sommano e si intrecciano complotti, raggiri, manovre politiche più o meno segrete.

Insomma un thriller politico dove si mescolano cospirazioni politiche, corruzione, rivalità tra l’antiterrorismo e i Servizi di Sicurezza.

E dove, per tutte le parti coinvolte, la guardia del corpo, con danni fisici ed ancor più gravi danni psicologici riportati nella guerra in Medio Oriente, diviene il capro espiatorio perfetto.

David Budd farà di tutto per districarsi da questo ginepraio ed uscirne sano e salvo

I PERSONAGGI

Richard Madden – David Budd: volto noto per aver già interpretato il ruolo di Robb Stark in Game of Thrones, Cosimo de Medici in I Medici e il principe Kit nel film live action Cenerentola. Ha vinto ai Golden Globes 2019, nella categoria miglior attore in una serie drammatica.

Richard Madden

Dopo questa interpretazione in Bodyguard è stato suggerito che potrà essere il futuro 007.

Il personaggio non è facile, rischia di essere un automa ligio al dovere e all’efficienza, ma deve lasciare intendere tutto un mondo in crisi che lo sta attraversando.

“Provare a mostrare tutto ciò che è dentro di lui è stata una grande sfida. David è tormentato da molti demoni, ma non lo lascia intendere. Cercare di mostrare al pubblico quello che sta succedendo nella sua testa non è stato facile” (Richard Madden).

Keeley Hawes – Julia Montague, Ministro degli Interni inglese, la persona che Budd deve proteggere.

Keeley Hawes

Personaggio ambiguo, arrivista, ambiziosa, fredda calcolatrice da un lato; desiderio di fare del bene per la patria, senso di solitudine, bisogno di avere qualcuno con cui potersi abbandonare dall’altro lato.

Gina McKee – Anne Sampson Comandante della polizia. Una donna al comando della polizia, deve difendere il suo campo d’azione, guardarsi le spalle dai servizi segreti che intercettano informazioni e manipolano le prove

Gina McKee

Sophie Rundle – Vicky Budd, la moglie di David. Potrebbe sembrare personaggio marginale, ma è il motivo di vita che spinge David Budd a compiere il suo lavoro e a difendere e proteggere non solo il personaggio politico che gli è affidato, ma il paese e quindi la moglie ed i figli che sono la sua ancora di salvezza

Sophie Rundle

Nina Toussaint-White – Sergente Louise Rayburn: tenace ed intuitiva, forse l’unica, almeno inizialmente, a dare fiducia alle parole di David.

Nina Toussaint-White

Stuart Bowman – Stephen Hunter-Dunn – direttore generale del MI5, sicuramente un personaggio pericoloso, al centro degli intrighi, in lotta con il servizio della Polizia, per acquisire informazioni e manipolare le indagini, doppio giochista all’interno delle correnti del partito.

Stuart Bowman

Anjli Mohindra – Nadia, la donna terrorista. La incontriamo all’inizio di Bodyguard, sembra il pretesto per il proseguo del racconto, ma durante lo svolgersi dei fatti si rivelerà ben altro.

Anjli Mohindra
CONCLUSIONI

Non c’è che dire, non ci si può annoiare guardando Bodyguard!

Le azioni si svolgono a ritmo incalzante, gli intrighi sono una sorta di matrioska.

Ogni volta che ti sembra di aver intuito le alleanze, i nemici i colpevoli, tutto si ribalta e si aprono nuove prospettive.

Gli interpreti sono tutti ottimi attori di scuola britannica, molto ben misurati nei loro personaggi.

Anche se ogni tanto la trama è un po’ inverosimile, quasi non ce se ne accorge, tanto è ben congegnata.

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

Comments (1)

  • Origini segrete: thriller e comicità - Minstrels

    […] FILM 6° IN TENDENZA SU NETFLIX ITALIA: ORIGINI […]

     

    Reply

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.