“DUETTANDO” al Festival di Sanremo – Parte 3

festival

Pensieri e intolleranze dopo la Terza serata del Festival della CANZONE ITALIANA.

INIZIA IL FESTIVAL 

6 Febbraio 2020 ore 20,45

Tremo al pensiero.

Questa sera in gara 24 “Big”; praticamente una lotta contro il tempo e per la sopravvivenza.

Ognuno di loro o meglio… non tutti duetteranno con un “compagno di viaggio VIP” proponendo rivisitazioni di canzoni che hanno fatto la storia del Festival.

Cosa ci aspetterà? 

Pronti,  penna pronta, orecchie attente e… via ! 

I CANTANTI 

1 – MICHELE ZARRILLO con FAUSTO LEALI 

Due grandi interpreti della canzone italiana che per l’occasione ci propongono un brano dello stesso Leali ovvero “DEBORAH”.

SI divertono, hanno moltissima energia e coinvolgono chi li ascolta e guarda.

Molto interessante l’arrangiamento con un bel ritmo.

Esagerano un po’ con i virtuosismi ma glielo concediamo.

Voto: 7.5

2 – JUNIOR CALLY con  I VIITO

Ci propongono “VADO AL MASSIMO” ma cosi non è stato.

E’ indiscutibile. 

Vasco Rossi non lo si può replicare, sopratutto se tenti di imitarlo.

La parte rap non è male ma il ritornello cantato da i VIITO non si può sentire.

L’arrangiamento stile Hawaii si poteva sicuramente evitare.

Voto: 4

3 – MARCO MASINI con  ARISA  

Lo stesso Masini aveva anticipato la loro riproposta di “VACANZE ROMANE” come qualcosa di “ strepitoso”.

Ma proprio non ci siamo.
Arisa inizia alquanto stonata e la “vocalità masiniana” alquanto inadatta per questo brano che è un vero “ pizzo di Burano”.

Li ho trovati al limite del trash e… mi sarei ampiamente evitata l’inchino finale! 

Voto: 4

4 – RIKI con ANA MENA

Un vero film dell’orrore la loro riproposta di un capolavoro della storia della canzone italiana quale “L’EDERA”.

Lui stonato… ma tanto tanto tanto.

Lei una splendida voce che rende ancora più terribile l’ascolto di lui.

Carini da vedere ma in silenzio e non certo con questo brano.

Non si può boicottare cosi la musica, soprattuto quella Vera! 

Voto: 2

5 – RAPHAEL GUALAZZI con SIMONA MOLINARI 

Brividi  con “E SE DOMANI”.

Una canzone straordinaria riproposta in modo splendido da due grandi interpreti.

Simona non delude mai con la sua classe e la sua bravura.

Sono eleganti, tecnicamente perfetti e con una sintonia tra loro che crea una vera irripetibile emozione.

Voto: 9.5

6 – ANASTASIO con PFM

Approdano sul palco dell’ Ariston con “SPALLE AL MURO”.

Bella  la parte rappata di Anastasio però poco funzionale al duetto: tra il ritornello e le strofe c’è troppo divario e, della splendida canzone di Renato, Anastasio porta con se l’aggressività che lo contraddistingue e che lasciatemi dire… un po’ stanca.

Voto: 5

7 – LEVANTE con FRANCESCA MICHIELIN E MARIA ANTONIETTA

“SI PUO’ DARE DI PIU’”… in tutti i sensi.

Ci si aspettava di più da come esordisce il duetto; il brano poteva incalzare di più e crescere d’intensità e invece rimane piatto.

Inoltre davvero Levante ha una presenza scenica inguardabile. 

Molto bella da ferma… terrificante quando si muove! 

Voto: 6

8 – ALBERTO URSO con ORNELLA VANONI

Non so se dire “due anziani sul palco” oppure la “ricca signora con il giovane badante”… sono un po’ confusa.

Un brano che non ha bisogno di parole il loro ovvero “LA VOCE DEL SILENZIO”.

Lui non convince proprio in questo Festival e la Vanoni resta una grande interprete anche se l’approccio… “intimo con il giovanotto”, lo trovo alquanto ridicolo.

Voto: 5 

9 – ELODIE con AEHAM AHMAD

Quest’anno Elodie ha deciso di seguire una linea arabo egiziana a tratti di Gratosoglio.

Sempre molto elegante e estremamente raffinata la sua rivisitazione di “ADESSO TU”.

Purtroppo anche per lei momenti di intonazione instabile… ma diciamo che questo “virus” sta colpendo molto a Sanremo.

Come si suol dire: interpretazione senza infamia e senza lode.

Voto: 6

10 – RANCORE con DURDUST e LA RAPPRESERNTANTE DI LISTA

Rancore riesce ad essere arrabbiato nero (sono stata educata) anche con un testo così poetico quale “LUCE” di Elisa.

Lei una bellissima voce e un vestitino alquanto eccentrico e lui molto carino con il look di questa sera.

Insieme una fusione interessante e a tratti molto intensa.

Non mi dispiacciono ma, Rancore… amore della zia … rilassati ogni tanto, lo dico per la tua salute. 

Voto: 7

11 – PINGUINI TATTICI NUCLEARI con …se stessi! 

Lo ridico e lo riconfermo STREPITOSI!

Li vorrei davvero vincitori del Festival.

Geniali e lui un vero animale da palcoscenico.

Un Medley di 8 pezzi che ci travolge sin dal primo minuto.

Quando arrivano loro accendono il paco dell’Ariston.

Per fino “ROLLS ROYCE” diventa un bel brano… e non era facile.

Signore e signori… questi SPACCANO!

Voto: 10

12 – ENRICO NIGIOTTI con SIMONE CRISTICCHI

Ripropongono uno dei brani più belli di Cristicchi “TI REGALERO’ UNA ROSA”.

Nigiotti non lo trovo nel brano, sembra un po’ un bimbo che ripete la poesia alla maestra.

Non trovo interazione tra i due e la canzone va a perdere di profondità emotiva non arrivando con i soliti brividi al cuore di chi ascolta.

Non basta il volo di Cristicchi sulla sedia nel finale a creare l’effetto voluto… anzi lo trovo alquanto fuori luogo.

Voto: 5

13 – GIORDANA ANGI con SOLIS STRING QUARTET

No vabbè ma vestirla anche uguale alla Martini mi sembra troppo.

Imbarazzante il clone e secondo me un grande deterrente per questa giovane artista.

Musicisti di altissima qualità e un arrangiamento davvero molto molto intenso e perfettamente eseguito per un brano già meraviglioso di suo quale “LA NEVICATA DEL ’56”.

Giordana una grande voce ma non la userei per replicare un irreplicabile artista come Mia.

Voto: 7

(sopratutto ai musicisti che forse meriterebbero anche dei più)

14 – LE VIBRAZIONI con CANOVA

Anche per loro un coinvolgente riarrangiamento di “UN’EMOZIONE DA POCO”.

Unica cosa che arrivava come un pugno nello stomaco, una dizione alquanto terrificante.

Bellissima interpretazione anche da parte di Canova che ben si fonde con la vocalità di Francesco Sarcina.

La direzione di Vessicchio non delude mai.

Voto: 8 

15 – DIODATO con NINA ZILLI

Originali e davvero straordinari in “24 MILA BACI”.

Bellissima idea coreografica.

Lui si conferma un grande voce e una ottimo interprete.

La Zilli eccentricamente bellissima e perfettamente adatta allo stile del brano sia nel look che nella sua perfetta interpretazione vocale.

Non mi aspettavo Diodato uno show man cosi… pazzesco! 

VOTO: 9.5 

16 – TOSCA con SILVIA PEREZ CRUZ

Ecco due vere signore e artiste indefinibili e inarrivabili.

Difficile per non dire impossibile descrivere a parole questo momento perfetto sotto tutti i punti di vista.

Grazie di aver fatto questo straordinario omaggio al grande Lucio Dalla che con questa interpretazione della sua “PIAZZA GRANDE” sarà sicuramente fiero di voi come tutti noi.

VOTO: 10 

17 – RITA PAVONE con AMEDEO MINGHI

Altri due grandissimi insieme con un brano dello stesso Minghi ovvero “1950”.

Due amici che interpretano con una sintonia e sinergia pazzesche un brano non facile ma che ci arriva senza filtri.

Rita qui ci ha davvero fatto venire i brividi.

E’ stato  bellissimo vedervi insieme… da replicare! 

Voto: 9 

18 – ACHILLE LAURO con ANNALISA

Coreograficamente interessanti e Annalisa oltre ad essere molto bella ci ha regalato una bellissima interpretazione di “GLI UOMINI NON CAMBIANO”.

La voce di Annalisa spesso se non sempre nei momenti insieme copriva Achille Lauro che come sappiamo non ha forti doti vocali.

La scelta di immagine di Lauro supera assolutamente la sua interpretazione.

Grazie ad Annalisa il brano della Martini è salvo.

Voto: 7 

19 – BUGO E MORGAN con… se stessi

Anticonformista, pazzo, fuori dagli schemi ma Morgan musicalmente un genio.

Suona e arrangia il brano di Endrigo “CANZONE PER TE”  in maniera eccelsa.

Bugo con lui scompare, lo trovo inutile ed anzi fastidioso.

Spesso i due non sono musicalmente all’unisono e con alcune stonature abbastanza rilevanti.

Morgan mi ricorda Amadeus esteticamente e coreograficamente … non quello che presenta il Festival ma il grande genio austriaco! 

Voto: 8 

20 – IRENE GRANDI con BOBO RONDELLI

Irene in questo Festival mi piace tantissimo.

La sua passione e intensità interpretativa convincono tantissimo.

Non mi convince Bobo che spegne la magia di Irene e non crea la magia che meriterebbe il bellissimo brano “LA MUSICA E’ FINITA” che hanno scelto di riproporci.

Un vero peccato!

Voto: 6 

21 – PIERO PELU’ con… se stesso

Pelù un mito senza età.

Infiamma l’Ariston con un arrangiamento pazzesco di “CUORE MATTO”.

Un palco tutto rosso e non solo per il  suo abito e per le luci pazzesche ma per l’energia che questo artista riesce a sprigionare.

Una versione rock di questo pezzo della storia della canzone italiana che deve insegnare alle nuove generazioni come si fa la vera musica.

La grinta di questi “non più giovani” i “ veri giovani” dove l’hanno messa? 

VOTO: 10 

22 – PAOLO JANNACCI con FRANCESCO MANDELLI e DANIELE MORETTO

Pazzesco, commuove…

Un omaggio al papà con il brano del grande Enzo “SE ME LO DICEVI PRIMA”.

Sembra di rivedere Enzo e non come clone ,ma per il grande talento che Paolo ha.

Un brano geniale, un testo profondo e dai contenuti importanti.

Ironia, comicità e grande musica creano una BOMBA sul palco dell’Ariston.

VOTO: 10 

23 – ELETTRA LAMBORGHINI con MYSS KETA

Megalomane a dir poco… fa pronunciare al coro il suo nome che in tutti i modi però si era tentato di dimenticare e cancellare da questo Festival.

Non ha la voce e quel poco che ha è stonato.

Si veste in modo orrendo.

Mi spiace, forse non l’hanno avvisata che al Festival era stata chiamata per proporre una canzone e non per un promo di un porno lesbo con l’altrettanto inutile e imbarazzante nonché incapace di cantare MYSS KETA.

Ma per fortuna come dice il titolo dalle canzone da loro scelta… “NON SUCCEDERA’ PIU’”.

VOTO: 0

24 – FRANCESCO GABBANI con… se stesso 

 Ecco Francesco che da vero istrione porta “L’italianità” al Festival.

Un astronauta che sventola il tricolore.

Si dimostra sempre un grande esperto di palco e trascinatore del grande pubblico.

Un finale acchiappa applausi con tanti astronauti multietnici che sventolano la bandiera italiana.

Gabbani non ne sbaglia una! 

Voto: 9 

Siamo arrivati anche questa volta alla fine.

Sembra quasi di vedere un’oasi nel deserto.

Non guardo neanche più l’ora tanto sono le mie occhiaie che ogni giorno sono più profonde a farmela capire.

Non oso trattenervi oltre perché questa sera ci aspetta un’altra Maratona Sanremese.

Mi raccomando prendete un ricostituente perché Sabato ci aspetta la Finale! 

A domani amici.

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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