Il ritorno di Mary Poppins, un’eterna magia

La magia di Mary Poppins dopo 54 anni ancora non si spegne!

Sono passati 54 anni dal film Disney con protagonisti Julie Andrews e Dick Van Dyke, ma il personaggio di Mary Poppins continua ad affascinare grandi e piccini.
La tata un po’ arrogante ma “praticamente perfetta”, sembra davvero non stancare mai e perciò  la Disney, oltre ad avere permesso la messa in scena di un musical (prima nel 2004 a Londra e ora anche in Italia), ha prodotto un nuovo film che la vede protagonista.
Il ritorno di Mary Poppins” è stato diretto da Rob Marshall ed è nelle sale dal 20 dicembre 2018.

Il ritorno di Mary Poppins


Tratto dai libri di P.L. Travers, si discosta dalla trama originale tramite un salto nel futuro quando Jane e Michael Banks sono adulti. Michael ha tre figli, Georgie, John e Annabel, che al parco si imbattono in Mary Poppins (Emily Blunt). 
Come di consueto i bimbi insieme a Mary Poppins vivono avventure a metà tra magia e realtà e riscoprono dei valori che avevano perso di vista dopo la morte della loro madre. 
Michael e Jane intanto cercano disperatamente un documento che permetta loro di non perdere la casa, la stessa in cui anni prima avevano conosciuto Mary Poppins e vissuto la loro infanzia. 
Non può di certo mancare il lieto fine, anche se la risoluzione del problema risulta un po’ scontata e intuibile fin dall’inizio. Comunque sia, anche questa volta la tata riesce a salvare la famiglia.

Di grande, grandissimo impatto le scene a cartone animato e quelle degli acciarini che, come prima gli spazzacamini, portano con loro un’aura di magia, mistero e felicità.

Il ritorno di Mary Poppins

Emily Blunt interpreta in maniera eccellente la tata, con quel modo di porsi a metà tra la saccenza e la saggezza. Il personaggio dell’acciarino Jack, il parallelo di Bert nel primo film, è interpretato da Lin-Manuel Miranda, direttamente da Broadway.

Il ritorno i Mary Poppins


Jane e Michael Banks sono interpretati rispettivamente da Emily Mortimer e Ben Whishaw che nonostante la capacità attoriale, risulta troppo giovane (sia come voce che fisicamente) per rendere d’impatto la figura di un padre disperato.
I tre bimbi sono interpretati da Pixie Davis (Annabel), Nathanael Saleh (John) e menzione speciale merita il bravissimo Joel Dawson, il piccolo Georgie.
Nel ruolo del falso e crudele direttore di banca vediamo Colin Firth, che rende splendidamente il ruolo.
Di gran rilievo le partecipazioni speciali di Meryl Streep, che interpreta in modo superbo (come al suo solito) la cugina di Mary, Topsy; e di Dick Van Dyke, che questa volta è l’anziano e buono ex-direttore di banca.
I colori sono meravigliosi, il blu domina a partire dall’abito della tata e ogni scena è caratterizzata da colori vivaci o meno che rincarano la forza del messaggio che viene trasmesso. 
Le canzoni, nonostante siano scritte, cantate ed interpretate bene, non rendono giustizia a quelle del primo film che invece sono rimaste nel cuore di tutti. Lo spettatore aspetta poi fino alla fine una ripresa delle vecchie canzoni che sono divenute simbolo di Mary Poppins, ma ciò non avviene.. e rimane una delusione di fondo nonostante la godibilità del film.
Insomma, un film assolutamente piacevole e ben fatto ma che, per le aspettative create da una forte pubblicità e per il confronto con uno storico film Disney, risulta in parte non riuscito. La magia di Mary Poppins invade le sale cinematografiche ma non rimane nei cuori degli spettatori.

In ogni caso il film è in prima posizione per le vendite al box office e di certo ci resterà perché.. alla Disney nessuno sa resistere!

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

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