L’Ascensore – La nostra Recensione

ascensore

Un Thriller sentimentale in scena al teatro San Babila di Milano

  • LO SPETTACOLO
  • IL CAST 
  • REGIA, DIREZIONE MUSICALE  E MOVIMENTI COREOGRAFICI
  • CONCLUSIONE
LO SPETTACOLO

Sul palco del Teatro San Babila una produzione di Giuseppe di Falco in collaborazione con IPERFORMERS.

Uno spettacolo sicuramente “fuori dagli schemi” sia sotto l’atto della costruzione della storia che sotto l’aspetto della forma musicale.

Ambientato nella New York di oggi narra di come il destino abbia intrecciato le vite dei tre protagonisti.

Ma tutto questo sarà stato davvero casuale? Al pubblico l’arduo compito di rimettere insieme i pezzi di un puzzle confuso nella sua dimensione temporale.

Una storia incredibile, un paio diabolico e soli il pubblico conosce la verità… tra vari colpi di scena inaspettati.

IL CAST

LUCA GIACOMELLI FERRARINI – Mark 

Un ragazzo rimasto orfano e colpito da una terribile malattia.

Il bello tormentato che non può non far innamorare.

Un ruolo molto difficile a livello psicologico oltre che vocale.

Un personaggio coinvolto in una dinamica che passa da amore e disperazione interpretato da Giacomelli con grande spessore e precisione vocale ineccepibile.

CLARA MASELLI – Emma 

Una donna che ha tutto. 

Bellezza, successo e un marito ricco che la ama… forse. 

Eppure non è tutto oro quello che luccica…

E poi all’improvviso… un sentimento la colpisce in una situazione alquanto improbabile e inaspettata.

Complimenti a per l’interpretazione di questo personaggio dove ha saputo mettere in rilievo sia l’aspetto interiore di una donna insoddisfatta sia ha dato prova di una performance vocale ineccepibile.

DANILO BRUGIA – John

Il marito ideale.

Il professionista stimato e molto ricco che non fa mancare nulla alla moglie.

Con un unico vizio…. Che lo porterà alla rovina di tutto il suo castello incantato.

Carismatico e prorompente nel suo ruolo Danilo Brugia da una lettura intensa e a tratti disperata di un personaggio che si svela vittima di se stesso.

REGIA, DIREZIONE MUSICALE  E MOVIMENTI COREOGRAFICI
Matteo Borghi – regista

Una regia davvero intrigante e perfettamente curata quella di Matteo Borghi che ci convince davvero tanto.

Ed il tutto si fonde a perfezione con i meravigliosi e direi “maniacalmente perfetti” movimenti coreografici di Luca Peluso.

Eleonora Beddini – pianista

Un applauso speciale per la direzione musicale di Eleonora Beddini che realizza il tappeto musicale di questo spettacolo con grande precisione tecnica e una tavolozza d sfumature musicali sempre perfettamente in sintonia con le emozioni dei protagonisti.

CONCLUSIONE 

Uno spettacolo che ti lascia con il fiato sospeso.

Un thriller sentimentale in cui l’aspetto psicologico dei personaggi diventa predominante.

Un cast davvero di alta qualità sostenuto da una regia davvero di altissima qualità.

Uscite dai soliti schemi e andate a riordinare i pezzi di questo enigmatico puzzle. Questo è il nostro consiglio!

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.