Le regole del delitto perfetto: un finale stupefacente

le regole del delitto perfetto
Le Regole del Delitto Perfetto: finisce la serie con Viola Davis
LE REGOLE DEL DELITTO PERFETTO

Le Regole del Delitto Perfetto (How to Get Away with Murder) è una serie tv statunitense prodotta da Shonda Rhimes (già produttrice di Grey’s Anatomy e Scandal) con ABC Studios e creata da Peter Nowalk.

Con la sesta stagione si è conclusa la vicenda che ruota attorno ad Annalise Keating, avvocato e docente alla Middleton University di Filadelfia, e ai suoi collaboratori e studenti. Anche questa volta Le Regole del Delitto Perfetto ci ha lasciati con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto, letteralmente.

LA TRAMA

How to Get Away with Murder (“come evitare una condanna per omicidio”), nel titolo tradotto in Le Regole del Delitto Perfetto, è in realtà il nome del corso tenuto dalla professoressa Annalise Keating (Viola Davis) presso l’Università Middleton di Filadelfia.

Qui la Keating sceglie cinque studenti che potranno collaborare direttamente con lei ai casi ai quali sta lavorando. Gli studenti sono Asher Millstone (Matt McGorry), Michaela Pratt (Aja Naomi King), Laurel Castillo (Karla Souza), Connor Walsh (Jack Falahee) e Wes Gibbins (Alfred Enoch).

Durante le 15 puntate di ogni stagione assistiamo allo svelarsi di un crimine (o di un evento particolare) che sin dal primo episodio viene annunciato ma che scopriamo piano piano; allo stesso tempo ogni episodio, almeno per le prime stagioni, ha un caso che la Keating e i Keating Five devono risolvere.

Fin dal principio tragici eventi si susseguono a complicare la vita e la fedina penale dei protagonisti che, però, riescono sempre a cavarsela grazie alle loro capacità come avvocati, ad un po’ di fortuna e.. a qualche sporca faccenda!

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Omicidi, bugie, ritorsioni e corruzione sono all’ordine del giorno in questa serie che dipinge (in maniera a volte più e a volte meno veritiera) il sistema giudiziario statunitense dando spazio a temi quali il razzismo e l’omosessualità.

Nonostante spesso questo genere di serie tv perda di intensità e crei buchi di trama o cali di ritmo con l’andare delle stagioni, “Le Regole del Delitto Perfetto” rimane accattivante e travolgente dal primo all’ultimo episodio: complici un cast fenomenale, una prima attrice inarrivabile e, senza dubbio, una sceneggiatura coi fiocchi.

VIOLA DAVIS

La protagonista indiscussa è Viola Davis; e non solo perché il suo ruolo la pone al centro della vicenda, la sua immensa bravura risalta in ogni scena.

L’attrice arriva al successo relativamente tardi: risale infatti al 2008 la svolta nella sua carriera con la candidatura agli Oscar come Miglior attrice non protagonista per il film “Il dubbio”. Ma non è l’unica!

Nel 2011 viene candidata per “The Help” (Miglior attrice protagonista) e nel 2016 finalmente vince la meritatissima statuetta per il film “Barriere” (Miglior attrice non protagonista) con Denzel Washington.

Viola è un vero esempio, ha una carica espressiva pazzesca e connota il suo personaggio con innumerevoli sfumature che non fanno che renderla sempre più reale.

Annalise Keating non è un personaggio estremamente od esclusivamente positivo, ha anzi molti lati bui: proprio per la sua capacità di rendere tutti i comportamenti e gli aspetti del passato e del presente di questa donna in maniera coerente, gli spettatori non possono che immedesimarsi in lei e nelle sue scelte. A volte la amano, altre la odiano, ma alla fine la comprendono perché si rivela nelle fragilità, nelle gioie e negli errori, come tutti noi: umana.

Credo che, ragionevolmente, per i Golden Globes 2020 Viola sarà tra le attrici favorite a conquistare il premio.. e lo merita tutto!

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IL CAST

Nonostante Viola Davis sia eccezionale e spicchi rispetto agli altri attori, la bellezza di “Le regole del delitto perfetto” è data anche dal fatto che non ci sono disequilibri nel cast.

Infatti tutti i protagonisti (ed anche i personaggi secondari) sono ben caratterizzati in modo da rendere realisticamente il mondo de “Le Regole del Delitto Perfetto”. Sia i Keating Five (Matt McGorry, Karla Souza, Aja Naomi King, Jack Falahee e Alfred Enoch) che i due più stretti collaboratori di Annalise Keating, Frank Delfino e Bonnie Winterbottom (Charlie Weber e Liza Weil) sono attori di livello che riescono a reggere il confronto con l’attrice Premio Oscar.

Ricordiamo anche l’attrice Cicely Tyson, Premio Oscar alla carriera 2019, straordinaria nel ruolo della madre di Annalise Keating.

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IL FINALE

Dopo moltissimi colpi di scena, storie d’amore, disastri, pianti e tribunali si arriva al fatidico episodio: il 6×15, l’ultimo episodio dell’ultima stagione.

Tutto sembra troppo aggrovigliato perché in 40 minuti si possa risolvere, e le sorti dei protagonisti sembrano ormai segnate, ma Peter Nowalk ci stupisce un’altra volta.

“Le regole del delitto perfetto” ci lascia soddisfatti perché ogni personaggio ha seguito la sua indole e ha scelto di salutarci rispettando il proprio passato: non per tutti arriva il tanto agognato lieto fine; ma a volte il famoso lieto fine non è la situazione che porta più pace o che necessariamente segue il corso della giustizia.

Non vi svelo come finisce la serie, ma vi assicuro che ne rimarrete stupefatti e, sicuramente, emozionati.

E alla fine, non è proprio questo lo scopo dell’intrattenimento? Emozionare? Per quanto mi riguarda, sì. Ed è stato pienamente raggiunto.

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

Comments (1)

  • Le Regole del Delitto perfetto 5: dal 27 settembre su Netflix - Minstrels

    […] 2019, è ora pronta per entrare nel catalogo Netflix e avvicinare gli spettatori allo stupefacente finale della serie […]

     

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