MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW

massimo lopez

ESTATE SFORZESCA – MILANESIANA

PRESENTAZIONE

Sempre nella grande cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, l’organizzazione dell’Estate Sforzesca ospita l’evento di apertura (Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show) di una altra grande rassegna, milanese ormai alla sua 21° edizione, La Milanesiana pensata, voluta organizzata da Elisabetta Sgarbi.

Come prima serata di partenza della Milanesiana abbiamo uno spettacolo di due grandi della comicità italiana: Massimo Lopez e Tullio Solenghi.

Si tratta del Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show.

LO SPETTACOLO

La serata è introdotta da alcuni personaggi pubblici a partire da Elisabetta Sgarbi, ideatrice appunto di questa rassegna culturale che è La Milanesiana, seguita da l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno, Il presidente di Borsa Italiana, Andrea Sironi, partner dell’evento ed altri personaggi della vita milanese, partner ed amici da sempre di Elisabetta Sgarbi e della sua Milanesiana.

E dopo i saluti e i ringraziamenti di rito entrano i protagonisti di queste due ore di puro divertimento.

Introdotti ed accompagnati dalla Jazz Company del Maestro Gabriele Comeglio, Tullio Solenghi e Massimo Lopez nuovamente insieme dopo 15 anni.

E’ un susseguirsi di scambi di battute, gag, e canzoni.

Un famoso monologo del teatro classico, quello di Amleto, giocato con una recitazone in diverse lingue, con un esilarante uso del grammelot.

Un improvvisato excursus nel mondo della lirica con la cavatina di Figaro (ovviamente molto ironica). Entrambi ad opera di Solenghi

Scenette ormai divenute celebri come quella in cui s’incontrano i due papi Bergoglio (Lopez) e Ratzinger(Solenghi) che si scambiano battute di vita quotidina e finiscono cantando insieme “The Sound of Silence”.

Duetti irresistibili di Costanzo (Lopez) e Mughini (Solenghi), Paoli (Solenghi) e Vanoni (Lopez) e Sinatra (Lopez) Martin (Solenghi).

Imitazioni che suscitano irresistibili risate, con la loro capacità, soprattutto di Lopez, di caratterizzare con pochi gesti e posture personaggi noti dello spettacolo e della politica.

In particolare due esilaranti imitazioni, quella di Patty Pravo che con alcuni gesti delle mani ed un incedere un po’ irrigidito è come se si fosse materializzata sul palco; l’altro un personaggio nuovo tra tanti cavalli di battaglia, il nostro presidente del consiglio Giuseppe Conte. Perfetto!

Un momento anche più commovente quando Tullio e Massimo leggono una poesia in ricordo della loro compagna artistica, ma non solo Anna Marchesini.

L’applauso in questo caso è lungo, caldo, commosso.

Il tutto è sostenuto da uno splendido gruppo musicale , la Jazz Company del Maestro Gabriele Comeglio che esegue i pezzi magistralmente.

GLI ATTORI

Massimo Lopez e Tullio Solenghi confessano di sentirsi digiuni dell’abbraccio del loro pubblico.

«L’emozione sarà come quella della prima volta che salimmo sul palco»

Si ritrovano in scena insieme dopo quasi 15 anni con inalterato ed immutato affiatamento e un perfetto completarsi anche se da un trio sono diventati un duo; anche se per loro stessa ammissione in scena si sentono sempre in tre.

Anna è sempre lì.

“Vogliamo sapere se anche nell’emozione di quell’istante, nel gioco meraviglioso di essere stati in scena accanto a te, sei ancora qui con noi Anna”

CONCLUSIONE

Non si può non divertirsi con due personaggi come Solenghi e Lopez, pur essendo momenti della loro carriera già visti, sono sempre freschi, esilaranti, spumeggianti.

Se in passato sono stati più affilati, sarcastici, in questo spettacolo la scelta è semplicemente quella soprattutto di divertirsi, quasi un flusso libero, passando da un personaggio all’altro, da un ricordo all’altro.

E se è vero che per loro stessa ammissione, il pubblico è un po’ come un parente, così credo anche per noi pubblico è un po’ sentirsi a casa.

Si ride, si ride con tanta spensieratezza.

E questo, dopo il lungo silenzio da cui veniamo, è un gran regalo.

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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