Mickey Mouse – 90 anni!

Mickey Mouse – 90 anni!

Ebbene si! Il 18 novembre 2018 Topolino compie 90 anni.

Forse ve ne siete accorti perché molte manifestazioni, mostre e iniziative hanno già preso il via e perfino molte linee di grandi supermercati stanno dando luogo a promozioni con diversi gadgets riguardanti il famoso topino.

In particolare una grande mostra: “Mickey 90 – L’Arte di un Sogno”, allestita nelle sale del castello medievale di Desenzano del Garda, dal 10 novembre 2018 al 10 febbraio 2019, festeggia i 90 anni di Topolino e della sua strepitosa carriera artistica.
La mostra è ideata e curata dall’esperto e storico Disney Federico Fiecconi.
Visitandola sarà possibile ripercorrere i numerosi e divertenti momenti che descrivono la carriera di Topolino; sarà possibile osservare autentici e preziosissimi cimeli, come per esempio il n. 1 del rarissimo Giornale di Topolino edito da Nerbini nel 1932 (fu la prima testata al mondo dedicata al personaggio).

Cosa sappiamo di questo strano personaggio che è riuscito ad attraversare tutti questi anni, tutti questi cambiamenti storici, di costume e dei mezzi di comunicazione senza mai perdere il suo smalto, la sua attualità, l’amore del suo pubblico?

Topolino (al suo esordio) è un topo antropomorfo che veste pantaloni rossi, grandi scarpe gialle e guanti bianchi.

Walt Disney dichiarò in un’intervista, rilasciata molto tempo dopo l’esordio del personaggio, di essere stato ispirato nella creazione di Topolino da un topo domestico che veniva nel suo ufficio presso il Laugh-O-Gram Studio.

«Erano soliti lottare per le briciole nel mio cestino dei rifiuti, quando lavoravo da solo fino a tarda notte. Li presi e li tenni in gabbiette sulla mia scrivania. Mi affezionai particolarmente a un topo domestico marrone. Era un piccoletto timido. Toccandolo sul naso con la matita, lo addestrai a correre all’interno di un cerchio nero che avevo tracciato sul mio tavolo. Quando me ne andai da Kansas City per tentare la fortuna a Hollywood, mi dispiacque lasciarlo. Così lo portai in un cortile, facendo attenzione che fosse un bel quartiere, e il piccoletto domato corse verso la libertà.»

(Walt Disney)

Mickey Mouse - 90 anni

Topolino nasce da un momento di grande fallimento e delusione per Walt Disney.
Infatti nel 1928 Walt Disney aveva perso i diritti del suo primo personaggio di successo (Oswald il coniglio fortunato) e l’intero staff del proprio studio di Hollywood lo aveva abbandonato; Disney, allora, ebbe l’idea di creare un nuovo personaggio, Mickey Mouse, appunto.                                                                                                                                                Ub Iwerks, l”unico collaboratore rimastogli, realizzò con lui il nuovo personaggio al quale affidarono la sopravvivenza dello Studio Disney. Lavorarono in grande segreto e diedero vita al primo film di Mickey Mouse che debuttò in una proiezione privata il 15 maggio 1928; il titolo era “L’aereo impazzito”, già in questo primo film è presente un altro personaggio che accompagnerà sempre Topolino: Minnie.

Nonostante una discreta accoglienza, nessuno sembrava voler distribuire i film del nuovo personaggio. Disney decide di produrne un secondo: “Topolino gaucho”, nel quale esordisce il gatto Gambadilegno e Minnie è nuovamente presente come protagonista femminile.

E’ solo con il terzo tentativo che finalmente esplode il fenomeno Topolino. E’ infatti il 18 novembre 1928 quando Walter Elias Disney presenta per la prima volta al pubblico del Colony Theater di New York Mickey Mouse, protagonista del cortometraggio animato Steamboat Willie.
Lo spunto del terzo film di Topolino viene attinto da una comica di Buster Keaton. Le musiche sono i motivetti Turkey in the Straw e Steamboat Bill.

Mickey Mouse - 90 anni

E’ uno dei primi cartoon con sonoro sincronizzato (quel Topolino fischiettante, “doppiato” da Walt Disney in persona), con dialoghi e colonna sonora e un’animazione all’avanguardia.

Riscuote un tale successo da restare in proiezione per ben due settimane diventando il primo grande successo finanziario di Walt Disney.

Walt Disney deciderà poi di completare con la sonorizzazione anche i due film precedenti di Topolino.

Negli anni trenta vennero realizzati oltre novanta cortometraggi e oltre venti negli anni quaranta, periodo nel quale il personaggio prende sempre più popolarità.
Nei cortometraggi l’iniziale ambientazione rurale viene abbandonata per una urbana trasformando il personaggio in un tipico esponente della società urbana americana.

Nel gennaio del 1930 visto il grande successo che sta riscuotendo al cinema, Disney decide di trasporre il personaggio su carta, pubblicando sul Mirror di New York la prima avventura a fumetti di Topolino.

Nel 1932 viene assegnato a Disney uno speciale Oscar per la creazione del personaggio di Topolino.

La notizia giunge anche in Italia e l’editore Giuseppe Nerbini decide di dedicare un intero giornale illustrato al nuovo personaggio che esordirà il 31 dicembre 1932, anticipando di appena un mese la prima pubblicazione statunitense, il Mickey Mouse Magazine edito da Herman Kamen. Da quel lontano N. 1 siamo giunti oggi al N. 3286.

Il Topolino italiano diventerà un po’ come la Hollywood Walk of Fame: i personaggi della storia, della politica, dello spettacolo possono dire di avere raggiunto la vera fama quando compaiono come personaggi sosia nelle storie di Topolino (un paio di recenti esempi: lo chef Cannavacciuolo e il ballerino Roberto Bolle). Anche romanzi e film famosi vengono trasformati, reinterpretati come parodie dai personaggi che popolano il mondo di Topolinia e di Paperopoli.

Insomma Topolino e tutta la folta schiera dei suoi amici, impersonano le passioni, i sogni, le paure, i desideri, i difetti di noi umani ed è per questo che sono giunti dopo quasi un secolo inossidabili fino a noi. Topolino è un novantenne sempre giovane, perché sempre interpretata i fatti, i sentimenti e le emozioni dell’umanità.

Ci tengo ad aggiungere una menzione, un ricordo ed un augurio speciale anche a Minnie, che non dimentichiamolo, nasce esattamente insieme a Topolino ed è sempre al suo fianco.
Buon novantesimo anche a te Minnie!

Mickey Mouse - 90 anni

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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