“MURDER BALLAD” – La nostra Recensione

murder ballad

“Murder Ballad”Un thriller in teatro

LO SPETTACOLO

Murder Ballad – Omicidio in Rock, prodotto da WORKINMUSICAL su licenza di MTI EUROPE UK,  torna in Italia dopo il successo di critica e pubblico della scorsa stagione.

Ideato e scritto da Julia Jordan con le musiche e i testi di Juliana Nash vede l’adattamento teatrale di Avio Avecone e le traduzioni dello stesso assieme a Fabrizio Checcacci, Arianna, Fabio Fantini e Miriam Somma.

Un triangolo amoroso, il rock e un omicidio sono gli elementi che compongono questo spettacolo davvero “esplosivo”.

Si entra in sala e già un elemento determinate sul palco in primo piano: una pistola.

Uno spettacolo “fuori dagli schemi”, avvincente e inquietante che ti lascia sempre con il fiato sospeso.

Quattro protagonisti: lei, lui, l’altro e un narratore invisibile ai protagonisti,  sempre presente e alquanto inquietante.

Inoltre due figure che nel loro silenzio sono anelli fondamentali della storia: Destino e Libertà.

Uno spettacolo di grande profondità anche psicologica reso tale anche dalla bravura dei protagonisti, dalle scelte registiche e scenografiche.

IL CAST

VALENTINA NASELLI  – Sarah

Intensa la sua interpretazione di un personaggio che spesso rappresenta uno stereotipo di donna.

Ovvero quella divisa tra l’amore per la famiglia e quindi per l’uomo che da certezze e la passione per l’uomo “bastardo” ma che ti fa sentire donna.

Una grande voce quella di Valentina Naselli che centra perfettamente il ruolo rendendolo efficace e veritiero.

FABRIZIO VOGHERA – Michael

Una presenza scenica e vocale eccellenti.

Torturato da un amore non ugualmente ricambiato trasmette, con le sue grandi doti vocali, tutta la tensione emotiva di questo intensissimo personaggio.

 ARIO AVECONE – Tom

Anche regista di “Murder Ballad”. 

Una voce alla Bruce Springsteen che ben si adatta al ruolo dell’uomo che tutte le donne vorrebbero incontrare, anche se lo negheranno fino alla morte, almeno una volta nella vita.

Lui la vera passione, quello per cui dimentichi tutto e tutti e ti senti donna sotto tutti i punti di vista.

Grande voce e grande interpretazione quella di Avio che ci disegnano perfettamente questo prototipo di “maschio”.

MYRIAM SOMMA – Narratore

Spettacolare.

Un’interpretazione perfetta sia sotto il punto di vista interpretativo che vocale.

Il “Jocker” al femminile.

Ogni tratto del suo viso ci regalava un’emozione.

Resta nel personaggio sempre con un percorso emotivo e autodistruttivo disarmanti.

Una Myriam Somma da 10 e lode.

MARTINA CENERE E JACOPO SICCARDI

Destino e  Libertà.

Nel loro silenzio portano avanti la storia come “braccia” del Narratore.

Si amalgamo perfettamente nella storia essendo sempre nel punto giusto…al momenti giusto.

LA REGIA, LE SCENOGRAFIE, I COSTUMI

Ario Avecone assieme a Fabrizio Checcacci propongono una regia da vero thriller.

Cosa non facile da realizzare a livello teatrale ma ci riescono benissimo.

Le scenografie di Giuseppe Palermo e i costumi di Myriam Somma perfettamente rendono l’ ambientazione  con i giusti colori e un essenzialità che non crea nessuna sbavatura.

LE NOSTRE CONCLUSIONI

Un cast intenso e molto preparato per uno spettacolo da vedere assolutamente almeno una volta.

Una storia che potrebbe essere “banale” ma che invece ci travolge con  colpi di scena inaspettati.

L’ennesima dimostrazione che per fare un grande spettacolo non servono “ gli elefanti in scena” ma grandi idee e ottimi professionisti.

Che dire “ quattro carte siete voi”… ma avete vinto la partita! 

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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