Roberto Bolle and Friends

bolle and friends

Roberto Bolle and Friends per
ON DANCE 2019

Secondo anno di questa esperienza nuova, fortemente voluta da Roberto Bolle.

“Amo pensare ad On Dance come ad un’enorme onda di gioiosa danza, che travolge la città e si insinua nel cuore delle persone” (R. Bolle)

Una settimana dedicata alla danza, ogni tipo di danza!

Gran Ballo di apertura con un classico Valzer Viennese alla Biblioteca Ambrosiana.

L’anteprima nazionale del film dedicato Rudolph Nureyev, “The White Crow”.

Bolle and friends

Numerosi eventi di diversa natura, serata di Tango in Galleria, serata di Liscio in Piazza Donne Partigiane, serata di Swing in piazza Colonne di San Lorenzo, Street dance All’Anfiteatro Martesana.

Più d 30 ore di Open Class, con tutti i generi e stili di danza.

E…4 stupendi Gala di Roberto Bolle and Friends al teatro Arcimboldi.

29 maggio prima di queste serate speciali.

Confesso che inizialmente non pensavo di rivederlo, avendo assistito ad una serata di queste nel corso della manifestazione dello scorso anno, ma poi dovevo fare un regalo a mia nipote appassionata di danza ed eccoci nuovamente qua.

Che gran regalo, non solo per mia nipote!

Questi Gala non sono mai uguali!

Oltre al fatto che ovviamente vengono invitati ballerini diversi e proposti pezzi diversi, ma è soprattutto la passione per questa arte, l’entusiasmo, il desiderio di mettersi sempre alla prova con cose nuove (soprattutto per quanto riguarda Bolle), la gioia ed il divertimento di ritrovarsi tra colleghi, di solito impegnati nei più diversi teatri, per danzare insieme, che traspaiono, fluiscono nei movimenti, nei passi, nella danza.

Aprono quest’incontro Alicia Amatriain e Roberto Bolle con Le Grand Pas de Deux (musica di G. Rossini), questo classico e godibilissimo pezzo dove la Amatrain è perfetta nel sembrare la ballerina goffa e approssimativa, mostrando in questa sua falsa goffaggine una precisione e puntualità e controllo impeccabili.

Seguono poi Laurretta Summerscales e Yonah Acosta con un passo a due tratto da “Il Corsaro”, più tardi presenteranno un secondo passo a due tratto da “Don Chisciotte”

Bolle and friends

Un’altra coppia Tatiana Melnik e Bakhtiyar Adamzhan affrontano invece brani da “Diana e Atteone” e”Le Fiamme di Parigi”

Questi brani sono intervallati da pezzi ballati da Roberto Bolle con compagni diversi.

Dopo il primo brano classico, affronta pezzi più nuovi, più moderni
“Opus 100 – für Maurice”, un pas de deux maschile con Alexandre Riabko su musiche di Simone & Garfunkel.

Un brano di una commozione e struggimento intensissimo.

L’altro pas de deux Bolle lo balla con Stefania Figliossi, “Serenata”, altra coreografia moderna (Bigozzetti), di una certa violenza ed aggressività. Molto intensa!

Altro pas de deux con Silvia Azzoni e Alexandre Riabko sulla musica della Terza Sinfonia di Gustav Mahler.

Perfetto, la musica ti penetra e ti avvolge e senti che potresti essere trascinato da questi perfetti interpreti in movenze delicate di ballo che mai avresti supposto.

Ma il pezzo finale è veramente qualche cosa di sorprendente, inaspettato e che non può lasciare nessuno indifferente.

E’ un pas de deux che forse è un pas de trois, ma alla fine è un singolo!

Dorian Gray con musica composta ed arrangiata da Alessandro Quarta un talentuoso violinista salentino.

Bolle balla da solo, con se stesso, con lo sdoppiamento di se stesso con il musicista Quarta che è in scena.

Un pezzo sublime, un musica che coinvolge e travolge, un originalità nel uso delle riprese video e dell’uso del “Bolle” videoripreso che interagisce e balla con il “Bolle” dal vivo.

E’ un pezzo che lascia senza fiato!

Insomma una serata con Roberto Bolle e suoi colleghi non è mai una serata scontata, non è mai una ripetizione.

Non perdete l’occasione di andarlo a vedere!

Non dimenticate che ci sarà un Final Show, a chiusura di questa straordinaria settimana, domenica 2 giugno in Piazza Duomo.

 

Elena Grossi

Sono... un medico!...? Una pediatra... e quindi cosa ho a che fare con l'arte? Forse perché nella mia... lontana... adolescenza sono stata a lungo combattuta (prima di essere travolta dalla passione per la medicina) tra l'idea di frequentare il Conservatorio, piuttosto che il liceo Artistico e l'Accademia, forse perché l'essere sempre a contatto con i bambini ha mantenuto il mio animo giovane e sognatore, fatto sta che mi sono riavvicinata al mondo dell'arte, prima attraverso la danza, poi attraverso la pittura. Non ho mai tralasciato in tutti questi anni di andare a vedere film, teatro, concerti e soprattutto lo straordinario Notre Dame de Paris che mi ha portato ad avvicinare anche tutto quel mondo che sta dall'altro lato del palcoscenico! In qualche modo ho scoperto attraverso i miei vari percorsi di formazione della mia professione e delle mie passioni che il godere, fruire dell'espressioni artistiche, così come anche il praticarle direttamente possono essere terapeutiche per i sussulti, i disagi, i mali, ma anche i sogni dell'anima. Credo che per il benessere, l'armonia di ogni essere umano dovremmo tutti, almeno in qualche momento della nostra vita, praticare una qualche espressione artistica. Per tutti questi concatenarsi di motivi, non ultimo anche la mia passione nel vedere nascere, crescere e sbocciare questi nuovi giovani talenti, mi ritrovo in questa community di gioiosamente pazzi artisti, sperando di poter portare il mio piccolo sassolino alla grande montagna dell'arte.

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