CORONAVIRUS: LA BATTAGLIA LA VINCO IO!

CORONAVIRUS

Mamma, il Coronavirus lo mettiamo in prigione

CORONAVIRUS: A NOI DUE

“Era il lontano 8 marzo 2020 quando scoppiò un marasma generale e la gente iniziò a fuggire da Milano..”

Ecco come inizierò la storia quando da grande racconterò ai miei figli/nipoti quello che in questi giorni sta capitando ad un paese bello e forte (almeno quello che credevo io fino ad oggi) come l’Italia.

Cosa sta capitando? È sorto un nuovo virus proveniente dalla Cina chiamato corona virus, che, se non curato, può portare ad una brutta fine.

DOV’E’ FINITA LA MIA ROUTINE?

Dal 24 febbraio 2020 sono a casa da scuola: un ricordo ormai lontano quando al mattino mi alzavo alle 6:40 per recarmi all’istituto dove ho imparato tante cose, tra cui la più importante: la gente è altamente IGNORANTE!

Scusate non volevo dirlo troppo forte, è stata colpa del subconscio.Il motivo? Semplice: sono state imposte delle regole per evitare il contagio di questo virus che si diffonde a macchia d’olio, e loro cosa fanno? I RAVE PARTY.. perché non possono fare a meno di dare vita ad altri ciucci come loro.. ah povera Italia!

Ma torniamo a quando io mi alzavo alle 6:40 del mattino: era un dramma, ammetto che non dovermi più svegliare così presto è L’UNICA cosa positiva di questa.. galera!

Mi svegliavo presto, facevo colazione e andavo a scuola. Tornavo, pranzavo, studiavo, mi riposavo, cenavo, e andavo a dormire. Questa era la solita routine eccetto alcuni giorni in cui avevo degli impegni come ad esempio le lezioni di canto a cui ora come ora non posso andare!! Ffff che rabbia..

LA MIA VITA CON IL CORONAVIRUS

Vi dico la routine di adesso: la sveglia non esiste, quando il mio corpo decide che ha dormito abbastanza (mai troppo) si sveglia, e di solito è ora di pranzo quando succede.. quindi beh, mi sveglio, pranzo, “faccio cose”, (equivale a dire che non faccio niente ma in modo carino), tornano i miei genitori dal lavoro, li saluto (ci vuole impegno), la fatidica domanda che non aspetto altro che fare: CHE SI MANGIA STASERA??

A volte non ricevo risposta e mi preoccupo, ma alla fine trovo sempre qualcosa nel piatto e sono molto fortunata per questo!!

Dopocena solitamente guardiamo la tv insieme e poi, essendomi svegliata tardi al mattino, iniziò a dormire più o meno quando canta il Gallo (se lo sentissi mi farebbe piacere perché vorrebbe dire che sono al mare, visto che abito in città e non in campagna e al mare nella mia terra c’è il pollaio di fianco a casa, e invece..).

CORONAVIRUS: COSA FARE IN QUARANTENA

In questo periodo di quarantena mi sono reinventata, ora vi elencherò le cose che ho fatto:

  1. mi sono messa a cucinare: ho iniziato con un semplice tortino, ho fatto dolci a più non posso (perché la gola non si tradisce) e infine la pizza.. infatti oggi sono scesa dal letto rotolando, a non fare niente si… ecco come dire.. quella brutta parola che avete capito tutti
  2. Preparatevi e tenetevi forte per quello che sto per dire: HO LETTO UN LIBRO. Ebbene si signori e signore, ho letto un libro di ben 216 pagine e MI È PIACIUTO TANTISSIMO! Non so se sia l’aria di questa primavera in arrivo o la sensazione della galera, sta di fatto che non lo avevo mai fatto prima in vita mia di MIA SPONTANEA VOLONTÀ!!
  3. Ho fatto le pulizie. Fin qua niente di strano, sentite qua: ho fatto le pulizie PERCHÉ MI ANNOIAVO!! Questo è proprio il colmo.. ma quando mai un adolescente si mette a fare le pulizie di casa perché si annoia? Mai nella vita.. sarà..
  4. Ho scoperto che posso anche voler bene a mio fratello piccolo.. quando si offre di lavare i piatti…. per non passare l’aspirapolvere….. ma è già qualcosa, non mi lamento!!
  5. Ho scoperto anche che più di metà Italia (oserei dire quasi tutta) non conosceva la buona norma di lavarsi le mani.. pensate un po’ che strano, chissà cos’avranno mangiato finora.. pasta al pesto e terra Fresca..non voglio pensarci🤢
  6. Ho scoperto che i professori sono diventati tecnologi professionisti e si sono svegliati tutti nello stesso momento per fare video lezioni.. addirittura da mezzanotte all’una.. incredibile
FACCIAMOCI FORZA!

Insomma, è un periodo un po’ strano, in cui dobbiamo farci forza e cercare di non abbatterci visto che siamo rinchiusi praticamente. Dobbiamo usare il cervello più che possiamo (sempre che ne possediamo uno), e RISPETTARE LE REGOLE. Con la speranza che tutto questo possa finire il più presto possibile, vi auguro di stare bene e volevo semplicemente condividere un pensiero personale un po’ simpatico per evadere dalla monotonia e tristezza di questi giorni di prigionia..

Un abbraccio forte a tutti! Restiamo uniti (ma non troppo..!).

 

Giorgia Rebuffi

Mi chiamo Giorgia, "Gina/Ginagior" per gli amici. Amo cantare, ballare e scrivere: tutte le volte che posso lo faccio. Sono testarda e per niente affettuosa. Se ti do un bacino, segnatelo!!!

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