• Featured

Teatro della cooperativa: stagione 2019/2020

Teatro della cooperativa stagione 2019 2020
Mi chiamo Andrea faccio fumetti; foto di Riccardo Farina

TEATRO DELLA COOPERATIVA – STAGIONE 2019/2020 – PIAZZA FONTANA

  • LA STAGIONE 2019/2020
  • LA PAROLA AL DIRETTORE ARTISTICO, RENATO SARTI
  • RASSEGNA CIONI MARIO
  • FUORI NIGUARDA
  • EVENTI SPECIALI
  • CALENDARIO SPETTACOLI

La Stagione 2019/20 del Teatro della Cooperativa, in sintonia con la sua identità, è una proposta artistica e culturale che si racconta come un viaggio all’interno della contemporaneità. Una particolare attenzione è rivolta alla dimensione dell’impegno civile e della memoria storica, così da stimolare il desiderio di conoscere e ricordare.

28 titoli tra produzioni, riprese e spettacoli ospiti, di cui 7 per la prima volta a Milano, 8 prime nazionali per più di 150 alzate di sipario e ancora una rassegna di teatro scolastico dedicata alla storia contemporanea (Be-Festivalseconda edizione).

È un teatro che si assume il compito di raccontare la storia collettiva, comprese le pagine più buie − gli anni degli eccidi e della strategia della tensione, i crimini impuniti, i depistaggi, la corruzione, gli scempi e i disastri ambientali, i morti sul lavoro e per il lavoro − ricorrendo a registri stilistici differenti. Una stagione variegata, caratterizzata da un fitto calendario, senza temere di utilizzare la comicità, l’ironia e lo sberleffo per parlare di argomenti alti o di farlo attraverso la canzone, la musica dal vivo e la danza, passando da spettacoli in cui a prevalere è il rigore espressivo ad altri che s’ispirano alla commedia dell’arte o attingono allo spirito antico e nobile del teatro popolare.

LA PAROLA AL DIRETTORE ARTISTICO, RENATO SARTI

“A cinquant’anni di distanza dall’attentato di Piazza Fontana e dalla morte di Giuseppe Pinelli (la diciottesima vittima della strage), è d’obbligo dedicare la stagione al ricordo di quell’evento che ha rappresentato un passaggio fondamentale per la nostra democrazia. Fu la marea umana che partecipò ai funerali del 15 dicembre che fermò quel tentativo di eversione della destra golpista. Purtroppo però, secondo un sondaggio fatto una decina di anni fa nelle scuole milanesi, la gran parte degli studenti non sapeva nulla di quella strage e quel poco era sbagliato: per loro non era stata opera dei fascisti (solo il 6% li indicava come responsabili) ma delle Brigate Rosse (41%), della mafia, dei comunisti o addirittura degli anarchici (20%!) che invece furono vittime di una violenta campagna diffamatoria. Tutto rientra nella norma di un Paese che politicamente e storicamente è sbadato per antonomasia e non sarebbe più preoccupante del solito, se una buona parte della popolazione italiana di oggi non rivelasse ancora una particolare propensione per le peggiori pulsioni razziste, xenofobe, reazionarie. Anche se c’è poco da ridere, condividiamo la battuta di Paolo Rossi (che sarà presente nella stagione): Quando la politica diventa un teatrino, il teatro deve diventare un Parlamento”.

Renato Sarti (direttore artistico Teatro della Cooperativa)
RASSEGNA CIONI MARIO

Ritorna la Rassegna Cioni Mario, che prende il nome dallo spettacolo di Roberto Benigni Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, in cui l’attore toscano si presentava al pubblico solo, su un palco spoglio. Allo stesso modo gli spettacoli di questa rassegna vedono in scena attori soli su un palco nudo.

Teoria del Cracker, per la prima volta a Milano, accende i riflettori sul palco del Teatro della Cooperativa (11/13 ottobre). Lo spettacolo, di e con Daniele Aureli, racconta con rabbia e poesia una storia di nuvole tossiche e di amianto vista da un punto di vista inusuale, quello della malattia, ospite indesiderato dentro a un corpo inconsapevole; prosegue con un’altra prima milanese, Riva Luigi ’69 ’70-Cagliari ai dì dello scudetto (8/10 novembre) di e con Alessandro Lay, un omaggio al bomber, poeta realista del calcio, come lo definì Pier Paolo Pasolini, che portò in Sardegna lo scudetto e disse no alle grandi squadre del Nord; e ancora Ci vuole fegato (22/24 maggio), secondo capitolo della saga famigliare di e con Fabrizio Brandi (già ospite della scorsa stagione), ispirata a Vasco Pratolini; si conclude con Comu veni Ferrazzano (19/21 giugno), atto finale della trilogia P3_coordinate popolari, che ha declinato attraverso diverse forme di espressioni artistiche l’opera di Giuseppe Pitrè, scrittore, letterato e antropologo siciliano.

FUORI NIGUARDA

Di questa rassegna fanno parte le produzioni del Teatro della Cooperativa che varcano i confini del Quartiere Niguarda per essere ospiti su altri palcoscenici milanesi.

È firmato da Renato Sarti Il rumore del silenzio(9 dicembre-Teatro Elfo Puccini e 10/15 dicembre Teatro della Cooperativa), un testo che, con un modus operandi che ricorda il lavoro del gruppo delle Annales di Jacques Le Goff, attento alle psicologie collettive, alla sensibilità e alla vita quotidiana dell’uomo comune, tratteggia la grande storia partendo dalle piccole storie.

A cinquant’anni dalla bomba di Piazza Fontana, una doverosa riflessione, che, attraverso le voci dei protagonisti, dei familiari delle vittime e di Licia Pinelli, cerca di ricostruire e restituire il senso profondo e umano di quanto accaduto. Sul palco, insieme all’autore, una delle grandi interpreti del panorama teatrale italiano, Laura Curino. Lo spettacolo, che debutterà in prima nazionale al Teatro Elfo Puccini, fa parte del ciclo di iniziative promosse dalle amministrazioni comunali di Milano e Brescia in occasione del cinquantennale della strage di Piazza Fontana e del quarantacinquesimo anniversario di quella di Piazza della Loggia (“MI50, BS45”).

Nome di battaglia Lia (21/26 aprile) e Mai Morti (23 e 25 aprile) saranno ospitati dal Teatro Out Off per le celebrazioni della Festa di Liberazione del 25 Aprile. Sempre nell’ottica di rispettare calendari e ricorrenze istituzionali (ma ben consci che l’esercizio della memoria si esercita 365 giorni l’anno), in occasione del Giorno della Memoria il 27 gennaio al Piccolo Teatro Grassi andrà in scena I me ciamava per nome: 44.787 – Risiera di San Sabba (al Teatro della Cooperativa dal 28 gennaio al 2 febbraio), spettacolo nato dalle testimonianze raccolte da storici dell’IRSREC FVG (Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea del Friuli Venezia Giulia) sulla Risiera di San Sabba, unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio (da tremila a cinquemila le vittime).

In linea con la natura genuinamente popolare del Teatro della Cooperativa, non saranno solo spettacoli caratterizzati da un forte legame con la Storia e la Memoria ad essere protagonisti della nuova stagione; al Teatro Filodrammatici di Milano sarà riproposto un classico di Shakespeare, tratto da Sogno di una notte di mezza estate, attualizzato e contestualizzato ai giorni nostri, ne La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore(3/8 marzo), la sgangherata banda di attori del Bardo si trasforma in una multietnica e comicissima filodrammatica tutta al femminile, guidata dal terribile El Cumenda.

Sul palco del Teatro Verdi nello spettacolo Noi siamo voi: votatevi! (18 febbraio 8 marzo), invece, saranno protagonisti Antonio Cornacchione e Sergio Sgrilli, che si cimenteranno nell’ardua impresa di rivoluzionare il panorama politico italiano, ormai intasato dal numero troppo elevato di partiti… fondandone uno nuovo, con l’aiuto del pubblico, tra canzoni e riflessioni, ironiche, ma precise e puntuali, sulla situazione del nostro Paese.

EVENTI SPECIALI

Rassegna di attività, improvvisazioni e laboratori extra stagione.

Torna Domenico Pugliares, che ripropone il suo lavoro di improvvisazione Il parassita (il 9 febbraio e il 29 marzo), che, come suggerisce il titolo, si nutre degli spettacoli altrui per nascere e prosperare, insediandosi all’interno delle loro scenografie per creare situazioni nuove ed inaspettate, anche grazie al coinvolgimento del pubblico.

E proprio sul coinvolgimento in prima persona del pubblico si basa l’intervento che vedrà protagonista Paolo Rossi, unito al Teatro della Cooperativa e al suo fondatore Renato Sarti da un profondo legame, per il secondo atto delle Cinque Giornate di Milano (18/22 marzo): dopo l’auto occupazione della scorsa stagione (culminata in una no-stop di oltre 24 ore, in cui l’attore non ha mai abbandonato il palco di via Hermada), il “Kowalksy delle barricate”, coadiuvato dal suo comandante in campo, il fidato Renato Sarti, si metterà alla guida di artisti e pubblico contro “il Radetzky che è in ognuno di noi” per condurli alla riconquista delle periferie, con azioni improvvisate ed imprevedibili.

Per rinsaldare il rapporto con le periferie, in questo caso con il territorio di Niguarda, casa del Teatro della Cooperativa dal 2002, risulta particolarmente importante la sinergia con l’associazione Minima Theatralia, che coinvolge gli abitanti del quartiere in laboratori e momenti di teatro partecipato. Il progetto di quest’anno culminerà nello spettacolo Kafka of Suburbia-Kafka delle periferie (27 e 28 giugno), che chiude la stagione del teatro.

Alle produzioni di natura comica appartiene anche Coppia aperta, quasi spalancata (22 febbraio/1° marzo), di Dario Fo e Franca Rame, diretto da Renato Sarti, con Alessandra Faiella e Valerio Bongiorno. Lo spettacolo, tra dialoghi serrati, situazioni paradossali e colpi di scena tragicomici, esplora le dinamiche sentimentali di coppia. Una commedia che denuncia l’arretratezza emotiva, culturale e affettiva di certi uomini sempre arrazzati e pronti ad alzar la voce (e le mani). Sempre nel segno di riflessioni originali, ricche di spunti comici, ma non per questo meno profonde, si muove il nuovo lavoro scritto (insieme a Carlo Turati), interpretato e diretto da Antonello Taurino, prodotto dal Teatro della Cooperativa, Sono bravo con la linguauna storia di fonemi, idiomi, linguistica e computer (14/26 gennaio) e accompagna lo spettatore in un viaggio attorno al mondo tra curiosità ed approfondimenti sulle particolarità della linguistica.

La creazione e la fruizione di linguaggi espressivi è al centro anche del concerto di danza e musica dal vivo, Mbira (25/27 ottobre), per la prima volta a Milano, coprodotto dal Teatro della Cooperativa con ALDES, associazione di artisti e operatori culturali che, sotto la direzione di Roberto Castello, promuove opere di sperimentazione coreografica con particolare attenzione alle forme di confine fra danza e arti visive, nuove tecnologie e teatro.

A partire dalla struttura compositiva dei singoli brani eseguiti, gli incisi scritti da Renato Sarti sono spunti per riflettere sulla complessità dei rapporti fra Africa ed Europa e su come le forme siano espressione di modelli sociali e valoriali che esprimono una precisa visione del mondo.

Nel segno dell’intreccio tra musica e parola, nasce l’inno di teatro-canzone dedicato all’ancestrale legame tra essere umano e madre terra ispirato alla letteratura, da Rilke a Thoreau, che si realizza nel Melodramma ecologico (5/10 maggio), frutto della collaborazione tra Duperdu e Legambiente, nuova coproduzione del Teatro della Cooperativa in collaborazione con Minima Theatralia.

S’ispira allo stile del miglior varietà e alla vena comica di Franca Valeri Una Marchesa ad Assisi (4/16 febbraio), con cui Ippolita Baldini, coadiuvata nella drammaturgia da Emanuele Aldrovandi, racconta le peripezie della giovane aristocratica Roberta, che, alla ricerca di un suo posto nel mondo, si lancia nella non facile impresa di trovare sé stessa in mezzo a un gruppo di pellegrini.

Affrontano il tema della comunicazione politica nel mondo digitale del 2.0 SPIN-serata di teatro sonoro autopromozionale (20/22 dicembre) di Renato Gabrielli, prodotto da Proxima Res, per la prima volta a Milano, e Il matto 4-la verità vi prego sul caso Regeni (prima nazionale 13/22 marzo), antivirus alle menzogne di Stato nell’inconfondibile stile di Massimiliano Loizzi.

Ancora una prima milanese, Così parlò Monna Lisa (12/17 novembre) di Antonio Piccolo, uno dei più interessanti sceneggiatori teatrali under 35, che, passando con disinvoltura dal comico al drammatico, crea l’intarsio di un dialogo surreale, intriso dei misteri che avvolgono la figura della Gioconda, e usa il genio di Leonardo come arma contro la guerra.

Anche Sospetti (S.U.S.) (14/19 aprile), prodotto dal Teatro Filodrammatici e diretto da Bruno Fornasari, si propone di indagare il mondo intorno a noi, partendo dal lavoro del drammaturgo inglese Barrie Keeffe per esplorare con lucidità e sarcasmo il potere come forma di abuso.

A confermare i rapporti di collaborazione con altre realtà teatrali cittadine debutta in prima nazionale The dei after (9/12 gennaio), di ATIR Teatro Ringhiera, alla sua terza stagione “on the road”. Dirette da Rita Pelusio, le tre attrici, Mila Boeri, Cristina Castigliola, Matilde Facheris, vestiranno i panni divini, anche se un po’ malmessi, di Zeus, Efesto ed Ermes.

Per la prima volta in cartellone con due spettacoli il Teatro dell’Argine: Io, trafficante di uomini (19 e 20 ottobre), in prima nazionale, racconta una storia di vittime e carnefici della più crudele agenzia di viaggi del mondo e Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, (15/18 ottobre) per la prima volta a Milano, è unmonologo disegnatosull’arte di uno dei più grandi fumettisti italiani, Andrea Pazienza.

Oltre alle collaborazioni tra altre realtà teatrali milanesi, sono confermati interventi con artisti storici amici del Teatro della Cooperativa. Ritorna Paolo Rossi con il suo Allenamento col pubblico(22 novembre/1° dicembre), in cui il comico dialogherà direttamente con gli spettatori, trasformandoli in attori protagonisti delle sue improvvisazioni, riuscendo così a mutare la sala del teatro in una vera e propria palestradi spettacolo. Torna in scena anche Paolo Hendel, diretto da Gioele Dix, con la prima milanese de La giovinezza è sopravvalutata (27 marzo/5 aprile),confessione autoironica sugli anni che passano, in cui si racconta l’avvicinamento alla stagione della terza età, e debutta Nino el Cata (9/14 giugno) di Piero Lenardon, viaggio in una Milano quasi scomparsa che passa anche attraverso il recupero del dialetto milanese, ormai alla stregua di una lingua perduta.

Dopo il successo ottenuto nella prima edizione, torna il BE.Festival, la rassegna di teatro scolastico dedicata alla storia contemporanea, nata all’interno del progetto BE.St! Bella Storia, sostenuto da Fondazione Cariplo. Una tregiorni di spettacoli, incontri e momenti di festa per coinvolgere i ragazzi delle scuole in prima persona, facendoli diventare attori e critici, per poi trasformarli in spettatori consapevoli e far conoscere loro le pagine della storia più recente.

Fondamentale, per gli obbiettivi e la natura del Teatro della Cooperativa, che nasce e cresce nella periferia milanese, è il rapporto con il territorio, che si esprime tramite eventi ed iniziative ad hoc e, soprattutto, attraverso il rapporto diretto con le persone e le realtà che lo abitano: l’ANPI sezione Martiri Niguardesi, l’ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, la Casa della Memoria, le numerose scuole del quartiere (e non solo) con cui sono instaurate relazioni ormai consolidate, attraverso programmazioni ed interventi a loro dedicati con laboratori, matinée, spettacoli di teatro ragazzi e varie altre attività.

Il rumore del silenzio; foto di Stefano Spinelli
CALENDARIO SPETTACOLI

RASSEGNA CIONI MARIO

11 | 13 ottobre

TEORIA DEL CRACKER

prima milanese

di e con Daniele Aureli

produzione Occhisulmondo | Fontemaggiore

15 | 18 ottobre

MI CHIAMO ANDREA, FACCIO FUMETTI

prima milanese

di Christian Poli

con Andrea Santonastaso

regia Nicola Bonazzi

produzione Teatro dell’Argine

19 – 20 ottobre

IO, TRAFFICANTE DI UOMINI

prima nazionale

di e con Giampaolo Musumeci e Margherita Saltamacchia

regia Andrea Paolucci

produzione Teatro dell’Argine in collaborazione con Teatro Sociale Bellinzona

25 | 27 ottobre

MBIRA

prima milanese

coreografia e regia Roberto Castello

musiche Marco Zanotti, Zam Moustapha Dembélé

testi Renato Sarti / Roberto Castello, Andrea Cosentino

interpreti Ilenia Romano, Giselda Ranieri, Marco Zanotti, Zam Moustapha Dembélé, Roberto Castello

produzione AldesTeatro della Cooperativa

RASSEGNA CIONI MARIO

8 | 10 novembre

RIVA LUIGI ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto

prima milanese

di e con Alessandro Lay

produzione Cada Die Teatro

12 | 17 novembre

COSÌ PARLÒ MONNA LISA

prima milanese

testo e regia Antonio Piccolo

con Stefania Ventura, Melissa Di Genova, Antonio Piccolo

produzione Golden Show srl Impresa Sociale Trieste incollaborazionecon Teatro In Fabula

con il contributo Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura, sponsor Beko

22 novembre | 1° dicembre

ALLENAMENTO COL PUBBLICO

di e con Paolo Rossi

produzione Teatro della Cooperativa

FUORI NIGUARDA

Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare

9 dicembre

IL RUMORE DEL SILENZIO

prima nazionale

testo e regia Renato Sarti

con Laura Curino e Renato Sarti

musiche Carlo Boccadoro

produzione Teatro della Cooperativa

CON IL PATROCINIO DI ASSOCIAZIONE FAMILIARI STRAGE DI PIAZZA FONTANA,
ANED NAZIONALE e ANPI DI MILANO

SI RINGRAZIANO LICIA, CLAUDIA, SILVIA PINELLI e PIERO SCARAMUCCI, autore di “Una storia quasi soltanto mia”.

Teatro della Cooperativa

10 | 15 dicembre

IL RUMORE DEL SILENZIO                              INSERITO IN INVITO A TEATRO

testo e regia Renato Sarti

con Laura Curino e Renato Sarti

musiche Carlo Boccadoro

produzione Teatro della Cooperativa

CON IL PATROCINIO DI ASSOCIAZIONE FAMILIARI STRAGE DI PIAZZA FONTANA,
ANED NAZIONALE e ANPI DI MILANO

SI RINGRAZIANO LICIA, CLAUDIA, SILVIA PINELLI e PIERO SCARAMUCCI, autore di “Una storia quasi soltanto mia”

20 – 21 dicembre

SPIN – serata di teatro sonoro autopromozionale

prima milanese

di Renato Gabrielli

con Emiliano Masala, Massimiliano Speziani, Gaetano Cappa

regia The Spin Masters

produzione Proxima Res

9 | 12 gennaio

THE DEI AFTER

prima nazionale

di Domenico Ferrari

con Mila Boeri, Cristina Castigliola, Matilde Facheris

regia Rita Pelusio

produzione ATIR Teatro Ringhiera

14 | 26 gennaio

SONO BRAVO CON LA LINGUA                     INSERITO IN INVITO A TEATRO

una storia di fonemi, idiomi, linguistica e computer

prima nazionale

scritto da Antonello Taurino, Carlo Turati

con Antonello Taurino

regia Antonello Taurino

produzione Teatro della Cooperativa

FUORI NIGUARDA

Piccolo Teatro Grassi

27 gennaio

I ME CIAMAVA PER NOME: 44.787 – Risiera di San Sabba

testo e regia Renato Sarti

da testimonianze raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon per l’IRSREC FVG

con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Renato Sarti, Irene Serini

produzione Teatro della Cooperativa

Teatro della Cooperativa

28 gennaio | 2 febbraio

I ME CIAMAVA PER NOME: 44.787– Risiera di San Sabba

testo e regia Renato Sarti

da testimonianze raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon per l’IRSREC FVG

con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Renato Sarti, Irene Serini

produzione Teatro della Cooperativa

4 | 16 febbraio

UNA MARCHESA AD ASSISI                          INSERITO IN INVITO A TEATRO

di e con Ippolita Baldini

collaborazione alla drammaturgia Emanuele Aldrovandi

regia Camilla Brison

produzione Teatro della Cooperativa

EVENTO SPECIALE

9 febbraio

IL PARASSITA

di Teatribù

FUORI NIGUARDA

Teatro Verdi

18 febbraio | 8 marzo

NOI SIAMO VOI: VOTATEVI!

di e con Antonio Cornacchione, Sergio Sgrilli

regia e consulenza drammaturgica Renato Sarti

produzione Teatro della Cooperativa

spettacolo sostenuto nell’ambito di NEXT – ed. 2018/2019,

progetto di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo

22 febbraio | 1° marzo

COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA       INSERITO IN INVITO A TEATRO

di Dario Fo, Franca Rame

con Alessandra Faiella, Valerio Bongiorno

regia Renato Sarti

produzione Teatro della Cooperativa

FUORI NIGUARDA

Teatro Filodrammatici

3 | 8 marzo

LA MOLTO TRAGICA STORIA DI PIRAMO E TISBE CHE MUOIONO PER AMORE                    INSERITO IN INVITO A TEATRO

liberamente tratto da William Shakespeare

testo e regia Renato Sarti

con Federica Fabiani, Milvys Lopez Homen, Marta M. Marangoni, Rossana Mola, Elena Novoselova, Renato Sarti

produzione Teatro della Cooperativa

13 | 22 marzo

IL MATTO 4 – LA VERITÀ VI PREGO SUL CASO REGENI

una tragica farsa sull’Italia, la Bestia e le menzogne di Stato

prima nazionale

scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Loizzi

produzione Mercanti di Storie

EVENTO SPECIALE

18 | 22 marzo

CINQUE GIORNATE DI MILANO. II STAGIONE

strateghi Renato Sarti, Paolo Rossi

campo di battaglia le periferie di Milano

quartier generale Teatro della Cooperativa

27 marzo | 5 aprile

LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA

prima milanese

di Paolo Hendel, Marco Vicari

con Paolo Hendel

regia Gioele Dix

produzione AGIDI

EVENTO SPECIALE

29 marzo

IL PARASSITA

di Teatribù

14 | 19 aprile

SOSPETTI (S.U.S.)

di Barrie Keeffe – traduzione Bruno Fornasari

con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Umberto Terruso

regia Bruno Fornasari

produzione Teatro Filodrammatici di Milano

FUORI NIGUARDA

Teatro Out Off

21 | 26 aprile

NOME DI BATTAGLIA LIA

testo e regia Renato Sarti

con Marta Marangoni, Rossana Mola, Renato Sarti

musiche Carlo Boccadoro

video BUZZ 2001

produzione Teatro della Cooperativa

MEDAGLIA COMMEMORATIVA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

FUORI NIGUARDA

Teatro Out Off

23 e 25 aprile

MAI MORTI

testo e regia Renato Sarti

con Bebo Storti

produzione Teatro della Cooperativa

in collaborazione con Teatro Elfo Puccini, Teatro 90 Progetti / Maratona di Milano

5 | 10 maggio

MELODRAMMA ECOLOGICO                 INSERITO IN INVITO A TEATRO

prima nazionale

di e con DUPERDU | Marta M. Marangoni e Fabio Wolf

consulenza alla drammaturgia Federica Di Rosa, Alice Grati

produzione Teatro della Cooperativa in collaborazione con Minima Theatralia

CON IL PATROCINIO DI LEGAMBIENTE

RASSEGNA CIONI MARIO

22 | 24 maggio

CI VUOLE FEGATO

di Fabrizio Brandi, Francesco Niccolini

con Fabrizio Brandi

produzione NTC Nuovo Teatro delle Commedie e Pilar Ternera

9 | 14 giugno

NINO EL CATA

prima nazionale

testo e regia Piero Lenardon

con Marino Zerbin

produzione Teatro della Cooperativa

RASSEGNA CIONI MARIO

19 | 21 giugno

COMU VENI FERRAZZANO

prima milanese

di e con Giuseppe Pitrè

co-produzione Associazione Babele e Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari

EVENTO SPECIALE

27 – 28 giugno

KAFKA OF SUBURBIA – Kafka delle periferie

progetto e regia Marta M. Marangoni

drammaturgia Francesca Sangalli

musiche e canzoni originali Fabio Wolf

con i cittadini – attori di Affori, Bovisa e dintorni e gli allievi del Workshop Intensivo

e con DUPERDUMarta M. Marangoni, Fabio Wolf

 

Valentina Oliva

Ciao a tutti sono Valentina! Sono una persona solare e determinata! Cerco di dare il massimo in tutto quello che faccio e mi interesso a quante più cose possibili! Mi piace studiare e imparare nuove cose ma la mia grande passione è la recitazione. Studio anche canto e spero un giorno di poter lavorare nel mondo teatrale e nel mondo del teatro musicale.

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.