Cronaca di una sopravvissuta alla seconda serata del Festival di Sanremo 2019

sanremo seconda serata

Seconda serata – Le pagelle, gli ospiti e i nostri artisti preferiti festival di Sanremo 2019

Eccoci pronti per la nostra rubrica “una Poltrona al Festival” su cui, come dire, quest’anno non è facile non “abbioccarvici” sopra.

Anche questa sera vuoi che il nostro Claudio non ci cantasse una sua canzone, ma questa volta aveva i ballerini in marcia dell’Armata Russa e quindi mi ha tolto anche la figaggine.

Annuncia poi i suoi compagni di avventura, o sventura dipende dai punti di vista e li presenta, come i suoi Fratello Sole e Sorella Luna, quindi  lui sarebbe San Francesco?

Attenzione che rischiamo  a breve di avere non solo Adrian ma anche Claudian.

Un alternarsi di quadretti da avanspettacolo da parte di questo trio a cui si aggiunge ad un certo punto anche Michelle Hunziker che diventa  anche conduttrice del Festival durante la sua ospitata. 

Iniziano finalmente le esibizioni dei 12 cantanti, di cui parleremo a breve con le nostre pagelle. 

Veniamo agli ospiti; la prima della serata è Fiorella Mannoia sempre una grande interprete e una vera signora della canazone italiana e ovviamente il nostro Claudio scatta con il duetto.

A seguire Marco Mengoni, bello come il sole, con una voce sempre incantevole e una grande umiltà che fa scattare la standing ovation dopo la sua esibizione insieme e Tom Walker.

A seguire duetto d’obbligo con Claudio Baglioni.

La serata si allunga tra gli sketches interminabili dei tre moschettieri e una quantità di pubblicità che è davvero insopportabile.

Finalmente passata la mezza notte arriva lui Riccardo Cocciante e alcuni artisti del cast di Notre Dame de Paris  ovvero, Gio Di Tonno , Vittorio Matteucci e Graziano Galatone.

Ora quando senti Cocciante insieme a queste voci ti domandi… ma perché Achille Lauro può essere nella sezione Blu della classifica sanremese? 

Unica risposta intelligente: un errore del computer!

Ovviamente il nostro Claudione vuoi che non duetti con Cocciante ? Ma certo che si e si parte sulle note di Margherita dove purtroppo il nostro Direttore Artistico fa un errore non da poco salvato poi dal Maestro Cocciante.

Si è fatta una certa, come si usa dire al giorno d’oggi, e quindi finalmente il Festival abbassa le luci anche per questa seconda serata.

LE PAGELLE 

ACHILLE LAURO: si esibisce per primo così come si suol dire “via il dente via il dolore” 

Voto: 2

EINAR: ribadisco l’utilità della canzone. Piangere nel buio della propria cameretta per adolescenti in crisi amorosa. Stasera però molto più sicuro sul palco anche se lo sfondo dialettale nella pronuncia infastidisce davvero molto.

Voto: 6 e mezzo 

Il VOLO: sono bravi e non c’e altro da dire e il pezzo spacca! 

Voto: 10 

ARISA: non precisissima in questa seconda serata ma sempre una grande artista. La canzone in stile “musical” davvero bella e assolutamente non facile.

Voto: 9 

NEK: lo non  accetto sia nella zona rossa. Lui ha una grinta pazzesca e la canzone una delle poche davvero sanremesi.

Voto: 8 e mezzo 

DANIELE SILVESTRI E RANCORE: al secondo ascolto il testo davvero bello però manca la musica, manca la canzone e poi sto Rancore si rilassi un attimino. 

Voto: 7

EX – OTTAGONO: riconfermo la piacevole scoperta e la canzone la trovo molto molto piacevole. Ma l’effetto Barbara d’Urso con il cuore anche la seconda sera per me è troppo!

Voto: 8 

GAMON: perché… io voglio una risposta del perché uno che canta così è al Festival: insentibile lui e la canzone.

Voto: 2

LOREDANA BERTE’:  trasgressiva, eccessiva, vera una grande interprete che merita il podio. La canzone splendida e da lei eseguita con una grinta che ti spacca in due. La sala esplode e si alza in piedi. Giustamente!

Voto: 10

PAOLA TURCI: la scollatura non riesce a colmare i grandi problemi vocali e di intonazione nella parte acuta. Cosa succede Paola hai bisogno del Clenil? 

Voto: 5 

NEGRITA: mi piacciono molto un po “revival” come stile ma la canzone arriva! 

Voto: 8 

FEDERICA CARTA e SHADE: abbiamo migliorato nel look Federica. La canzone serve ai restanti adolescenti che non stavano piangendo in cameretta con quella di Einar.

Voto: 7

LA MORALE 

Baglioni sta facendo un percorso per la santificazione o forse facendoci seguire un Festival cosi lento e pesante sta lavorando per la nostra.

Virginia Raffaele si è un po’ lasciata andare e almeno qualche risata ce l’ha strappata anche facendo la “Badante” di Baglioni durante il momento dedicato a Luttazzi.

Bisio come dire non sembra aver trova ancora il suo perché a questo Festival.

Ma soprattuto: Claudione mio non ce la fai a studiare tutti i duetti e poi non puoi pretendere di avere la vocalità di tutti gli ospiti e poi cosa mi combini… mi fai fare la figuraccia a Riccardo Cocciante. 

Quindi dai prometti che riduci un pochino la tua dose di protagonismo, lavorandoci piano piano sono certa arriverai a un grande risultato.

Buon Festival e a domani…

 

Cristina Rampini

Nasco pianista e proseguo come artista! Perché? Perché rompo gli schemi e inizio a vivere le mie giornate e l’arte a 360 gradi senza pormi limiti, barriere e sopratutto lasciando agli Idioti il pettegolezzo e la critica fine a se stessa. Ho iniziato a 40 anni una nuova vita ma come si suol dire... meglio tardi che mai!!

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