Podio inaspettato per la 69º edizione del Festival di Sanremo!

Il Festival di Sanremo è ormai concluso e il (contestatissimo) podio è noto a tutti: sul gradino più alto del podio Mahmood, e a seguire Ultimo e Il Volo. 

I giochi sembravano fatti, Ultimo era il favorito e papabile vincitore su qualsiasi social network e invece il giovane Mahmood sembra avergliela fatta “sotto il naso”. 

Partiamo dal terzo classificato: 

Gli artisti de “Il Volo” che si mostrano felicissimi alla vittoria del giovane artista Mahmood

Il gruppo ormai conosciuto in tutto il mondo “Il volo” si è meritato il podio con un bellissimo pezzo in perfetto stile sanremese e alla conferenza stampa, con grande umiltà e gentilezza, ha ringraziato il pubblico, tutti coloro che li seguono, che poi vanno ai loro concerti e li sostengono da sempre. 

Per il loro terzo posto non sembrano essere affatto risentiti anzi, dopo la vittoria con “Grande amore”, questo terzo posto riconferma la loro bravura e la loro capacità di farsi amare dal pubblico. 

Non è stato lo stesso per Ultimo invece che giocandosi la finalissima con “un ragazzo” (così ha definito Mahmood in conferenza stampa -con tono un po’ dispregiativo-) non si aspettava di certo di non ricevere il suo lieto fine. 

Dice di non essere rancoroso verso il vincitore ma bensì amareggiato perché non ha portato sul palco la perfezione. 

Su questo come dargli torto? 

Di certo “I tuoi particolari” è il brano più ascoltato su Tim Music ma le esibizioni live durante questi cinque giorni di festival sono state piuttosto discutibili. 

Come discutibile è stata la sua educazione verso i giornalisti in Sala Stampa subito dopo la premiazione sul palco dell’Ariston.

Il testo della canzone è una poesia, come del resto tutte le sue canzoni, ma la sua performance non è stata di certo impeccabile. 

Se invece vogliamo parlare di precisione non possiamo certo non considerare “Soldi” di Mahmood che ha portato all’Ariston per ben 4 sere un brano eseguito da vero professionista. 

In questo festival in cui, possiamo dirlo, l’intonazione è stata un optional, Mahmood ha cantato, sin dalla prima serata, con una sicurezza impeccabile, dimostrando un’attitudine da vero professionista, una vocalità matura e uno stile moderno e al passo con i tempi.  

Riguardo alle polemiche sui social riguardo le sue origini, non mi sento nemmeno di commentare o dare importanza a tanta ignoranza italiana. 

Per quest’anno, nonostante il festival abbia avuto le sue pecche, a partire dal concerto di Baglioni, una scelta discutibile degli artisti in gara e alcune altre cose, il podio è stato inaspettato e a me ha proprio soddisfatto. 

Ha trionfato un giovane ragazzo che ha portato sul palco, per chi lo ha voluto ascoltare e comprendere, una storia di vita con sonorità attuali. 

Mi sento però di fare un appunto anche sul quarto posto di questo Festival. 

Ad un passo dal podio, il contestatissimo quarto posto di Loredana Bertè. 

Tutti la volevano sul podio, ma si può sapere perché?! 

Nessuno mette in dubbio la grande Loredana come artista. È una grande artista, ha fatto la storia, come sua sorella, la grandissima Mia Martini però non siamo qui a giudicare la sua carriera artistica o il suo essere artista ma la sua esibizione sul palco dell’Ariston. E nonostante tutto, nonostante la bella canzone, io non l’ho trovata impeccabile in quest’occasione. 

I ragazzi de “Il Volo” umilissimi come sempre mi sono sembrati soddisfatti nonostante non abbiano raggiunto il gradino più alto del podio, Ultimo sopravviverà a una tale sconfitta e continuerà i suoi tour e a Mahmood che si è finalmente fatto conoscere dal grande pubblico auguro davvero una grande carriera artistica perchè i presupposti ci sono tutti!!!  

In bocca al lupo Mahmood! 

 

Chiara Cremascoli

Sono Chiara, ex ginnasta agonista e ora sogno di fare della mia passione per la musica una professione, diventando una performer di musical!

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.